martedì 29 ottobre 2013

Spartak Sgamoni 16-2

C'è poco da dire sembrava il remake di una finale a senso unico a parti inverse.
3 cose si ricorderanno in questa partita....la doppietta di Ale i primi da quando veste questa maglia,altra doppietta del capitano Ste e la scena più esilarante il duello tra Farias e Pirro...per il resto è stata normale amministrazione da parte dei giallorossi. Dopo aver riacciuffato il primo posto in classifica si pensa alla Speranzull che avrà fame di punti

martedì 22 ottobre 2013

Essedi - Spartak 5-11

Ecco la partita delle partite,contro quella squadra che ci ha battuto meritatamente nella finale dello scorso torneo l Essedi degli amici Fiorella Totaro La Ricchiuta Lemme Grillo & Co.
Come ogni lunedi che si rispetti il campo è molto scivoloso ma il clima è ottimo......
Defezione in attacco per i giallorossi,mancano gli attaccanti Panessa oltre al talentuoso Fidanza,quindi problemi di formazione e mosse tattiche nuove...Farias in attacco e Ignazio Nazario e Stefano dietro con Lallo che fa il jolly avanti e dietro.
Pronti via dopo manco 100 secondi gli Spa passano in vantaggio con una rasoiata dello Zio,palla veloce che con il terreno bagnato diventa imprendibile per il portiere 1-0 giallorossi
Dopo pochi minuti arriva il pareggio,lancio innocuo per la punta biancoverde ma Stefano non ci crede e non va sul pallone...Ale grida l uomo alle spalle e tempo 2 secondi e la palla è alle spalle di Ale...1-1
Cominciano i primi bisticci e la partita si mette subito in salita perchè le amnesie difensive aumentano anche per colpa del terreno eccessivamente viscido....la nostra linea arretrata formata da ignazio stefano e nazario vacilla e non poco,nonostante l ingresso del redivivo Lallo il risultato è impietoso 3-1 per gli avversari.
Dormite colossali,errori di misura,lanci errati,posizioni sbagliate...qualcosa non va, c è bisogno di una scossa!Farias si scambia di posto con Lallo e tornano gli Spartak che conosciamo...tempo 10 min e ci portiamo avanti 7-3 (quadriplone di Farias,Lallo e Stefano) e cosi finisce il primo tempo.
La partita è maschia ma corretta,i tentativi di rimonta dell Essedi s infrangono contro il muro giallorosso e quando il muro viene scavalcato c è la diga Cavotta a smorzare gli entusiasmi e le rimonte biancoverdi.
Cala la nebbia sulla partita,si creano ampi spazi per i cinici Gaodani e la partita termina sull'implacabile risultato di 11-5. Bravi noi a non disunirci dopo i primi errori e bravi a non perdere mai la concentrazione durante l arco dei sessanta minuti. L'Essedi resta la squadra da battere,detenitrice della coppa ma questa sera non è riuscite a ripetere la prestazione della scorsa estate...a lunedi prossimo

martedì 15 ottobre 2013

Spartak - Matrix 7-2

Clima ideale ieri sera da Brescia,leggera umidità che ha reso il campo scivoloso come ogni inverno e palloni nuovi del Blasco (che noi non abbiamo usato).

Giallorossi piuttosto tesi prima dell inizio della partita per un ritardo di Ale (che per chi ne capisce di calcio è mezza squadra) e matrix con due innesti:il portiere di riserva nell attesa che Nico si riprenda (in bocca al lupo) e Domenico ex essedi.

1°t. Spartak solito con ste centrale farias e nazario larghi e lo zio e lallo avanti (con panessa pronto ad entrare) dopo un po di studio dovuto alla disposizione strana della matrix con i due terzini molto alti e domenico che non avevamo inquadrato molto bene,partiamo con il nostro gioco fatto di improvvise accelerazioni e ci portiamo 1-0 grazie ad uno spunto dello zio. i gialloverdi parggiano i conti con un rigore piuttosto contestato ma tutto sommato netto dettato anche dal terreno scivoloso.
Ennesima ripartenza di panessa e fallo tattico di ali...la barriera sulla finta di farias si apre e 2-1 di lallo
3-1 di panessa sulla linea di porta (ladro di gol) su tiro di lallo, e si va al riposo.

primo tempo equilibrato con occasioni da ambo le parti ma un po il nostro cinismo un po gli errori sotto porta della matrix hanno fatto si che l ago della bilancia pendesse per la nostra squadra

2°t. Importante non prendere subito gol...e dopo 90'' arriva il 4-1 di panessa che intercetta palla a centrocampo e stronca la rimonta matrixiana.
I gialloverdi provano a restare in scia con un tiro di luigi rimpallato da ste,carambola su miki che non ci pensa due volte e scaglia la palla in rete per il 4-2
Pero la tanto temuta rimonta non c è stata anzi si sono aperti degli spazi sconfinati in cui abbiamo fatto altri 3 gol e mangiati altrettanti (non si possono mangiare tutti quei gol)

risultato che dimostra quanto buono fatto nei prepartita e quanta voglia di confermare quanto di buono fatto in questi anni...

Prossimo incontro con l Essedi che ha battuto l "esordiente" sgamoni

Lallo

mercoledì 10 luglio 2013

All'Essedì la finale, Spartak perdono ma senza demeritare.

Ha vinto la squadra che ha giocato meglio, che ha avuto più fame e che in definitiva è arrivata più preparata all'appuntamento più importante della stagione. Tutto ciò non vuole essere una nota di demerito per gli Spartak, quanto una legittima esaltazione del merito bianco verde. La partita è stata bella, di qualità tecnica alta ( considerando il livello generale del torneo), intensa e fino quasi alla fine dal risultato in bilico. Di certo i presenti non si sono pentiti di aver assistito alla finalissima della Liga. Gli Spartak nei primi dieci minuti sono partiti subito forte, dopo qualche minuto di equilibrio, hanno preso in mano il pallino del gioco: maggiore possesso palla, più pericolosi dei loro avversari quanto ad azioni da gol. Ma è l'Essedì ad andare in vantaggio , su azione di contropiede, i Gaodan nonostante le tante raccomandazioni fatte in settimana, lasciano a campo aperto la possibilità a Totaro di giocare in uno contro uno con Ste, l'attaccante bianco verde non sbaglia ed è 1 a 0. L'Essedì ora gioca e cavalca l'entusiasmo, i Gaodan si smarriscono. Ancora su azione di transizione da un area all'altra, difesa giallo rossa lenta a rientrare ed è il 2 a 0. Da li a poco su azione fotocopia arriva il 3 a 0. L'Essedì controlla magistralmente il match fino alla fine del primo tempo si rende più e più volte pericolosa, non concede nulla ai giallo rossi, che ora sono alle corde e devono stare attenti a non disunirsi per non prendersi un imbarcata. Al rientro in campo i giallo rossi alzano il loro baricentro, pressano l'Essedì, decisi a vendere cara la pelle. Francesco realizza, poi è lo Zio a riaprire il match che cambia nuovamente faccia. Ora è l'Essedì ad avere paura ed i Gaodan a cavalcare sull'onda dell'entuisiasmo. Tante le occasioni per i giallo rossi per trovare il pareggio, ma vuoi la bravura del portiere avversario , vuoi l'imprecisione sotto porta il pareggio non perviene. Lo Zio invita alla prudenza, ma i Gaodan nel tentativo di trovare il pareggio puntualmente lo ignorano e si sbilanciano , concedono il fianco ai bianco verdi, che prima sbagliano, o meglio è prodigioso Ale, è solo il preludio all'allungo decisivo. Di fatti poi trovano a dici minuti dalla fine il quarto gol, ancora su contropiede con i nostri troppo sbilanciati in avanti. Ed infine a togliere ogni velleità di recupero agli Spartak ci pensa ancora Totaro, a volo di destro su calcio d'angolo. Farias su calcio di punizione riaccende una piccola flebile fiammella. I Gaodan si buttano ancora in avanti, ma a pochi minuti dalla fine lo fanno senza convinzione. Finisce 5 a 3, con l'Essedì che si candida per la prima volta campione e i Gaodan che con l'onore delle armi lasciamo lo scettro di campioni ai rivali di sempre. Una bella finale, anche e sopratutto molto corretta, buono l'arbitraggio di Strami a nostro avviso. Ha vinto la squadra che ha avuto più fame, più cattiveria, che, come abbiamo detto all'inizio si è fatta trovare più preparata. A noi non resta che prenderne atto fare i complimenti ai nostri avversari e ripartire a ricostruire la nostra forza da questa sconfitta, come abbiamo sempre fatto. Ringraziamo tutte le squadre che hanno partecipato alla Liga e ci hanno dato anche quest anno la possibilità di divertirci ogni lunedì sera. Diamo a tutti appuntamento ad Ottobre per il memorial Borgonovo ed a una nuova avvincente e divertente edizione della Liga.

sabato 6 luglio 2013

Liga Plebea , ultimo atto!!

Lunedì è il giorno della finalissima e del conseguente sciogliete le righe al suo termine. La stagione fin qui è stata positiva. Abbiamo cementato il gruppo umanamente, sotto il profilo tecnico siamo migliorati sia in fase difensiva che offensiva. Anche sul piano dei risultati le cose sono andate bene: vittoria della scorsa regular season, del torneo scorso, dell'attuale regular season, quinta finale consecutiva, senza contare che abbiamo pareggiato tre partite, persa una e vinte tutte il resto in un anno di Liga. Tutto questo per dire che comunque vada, quest anno avrà comunque un bilancio più che positivo. Siamo arrivati all'ultimo atto, di fronte una squadra forte , e super determinata che nei sessanta minuti c'è da giurarsi in campo metterà tutto e di più. Noi abbiamo l'obbligo di rispondere colpo su colpo dando il massimo, abbiamo l'obbligo di concludere , coronare in bellezza questa splendida stagione e di regalare alle persone che verranno ad assistere alla finale una partita da non dimenticare. Tra Essedì e Spartak sono sempre state partite tirate agonisticamente parlando ma anche super corrette, la rivalità è esclusivamente sportiva, sebbene sia una grande rivalità, facciamo in modo di non sfatare la tradizione. La partita rispetto alla semifinale sarà più difficile, ci vorrà altrettanta se non maggiore attenzione. Sono gli ultimi sessanta minuti dell'anno giochiamoli al massimo come se non ci fosse domani, alla fine qualunque sia il risultato la cosa importante sarà che avremo giocato da Spartk. Ci vediamo Lunedì. Forza Spartak!!

martedì 2 luglio 2013

Ciclone Spartak!!

Quinta finale di seguito raggiunta dagli Spartak. Vittoria altisonante e netta ieri sera dei Gaodan contro il Titograd che esce con l'onore delle armi e si prepara alla finale per il terzo e quarto posto. Era iniziata bene la partita per i Titini, subito in vantaggio dopo pochi minuti. Ma il gol ha illuso i rosso blu, poichè da li in poi è stato praticamente un monologo giallo rosso. Gli Spartak hanno incominciato a produrre azioni da gol, si sono insediati stabilmente nella metà campo Titina e subìto molto poco l'iniziativa dei rosso blu. Grande organizzazione difensiva, accompagnata da un pressing efficace fatto con i tempi giusti e nei momenti giusti, gli ingredienti per una prezstazione sopra le righe. Sugli scudi Lo Zio nel primo tempo, autore di tre reti, anche grazie alle incertezze della difesa Titina. Il primo tempo si è chiuso sul 4 a 1. A differenza dell'andata il Titograd non sembra crederci. E' sempre sul piano difensivo che gli Spartak fanno la differenza , confezionano palle gol su palle gol, e non concedono nulla al Tito. Complice ancora disattenzioni della difesa Titina, ieri particolarmente ballerina, gli Spartak vanno nuovamente a rete con Nazario per due volte. Sono i gol che chiudono di fatto la partita. C'è il tempo per il settimo gol di Gaetano, sull'ennesimo svarione difensivo del Titograd e per l'ottavo di Farias. In entrambe le compagini assenze importanti. Se all'andata il Tito aveva equiparato sul piano della determinazione e della cattiveria agonistica gli Spartak, al ritorno non c'è stata storia. Organizzazione , ottimo pressing uniti a geometrie acquisite e consilidate in fase di possesso hanno fatto andare sul velluto i giallo rossi, che adesso si accingeranno ad affrontare la loro quinta finale a termine di una stagione comunque vada assolutamente positiva. Titograd che per la seconda volta saluta il sogno della finale quest anno, e nuovamente a causa degli Spartak. Annata comunque fin qui positiva da parte dei rosso blu, che anche se non dominano più come un tempo , si confermano sempre stabilmente tra le prime quattro al vertice, come giusto che sia per la sqaudra più blasonata e rappresentativa della Liga. La finale per il terzo e quarto posto contro l'Arancia Meccanica promette di essere tirata ed emzoionante, da non perdere.

mercoledì 26 giugno 2013

La prima è patta!!

Le assenze sono pesanti e si sono fatte sentire. Se poi a questo aggiungiamo che di fronte avevamo una rivale storica e al solito determinata a tutto quando arriva alle semifinali, si giustificano da sè le difficoltà incontrate dagli Spartak nella giornata di Lunedì. Subito in svantaggio, i Gaodan da squadra di razza non si sono disuniti, hanno tirato fuori il carattere, recuperato e superato gli avversari. Partita equlibrata ma con una leggera supremazia dei giallo rossi, super Donato nel primo tempo che ha sventato tante occasioni. Determinanti poi delle distrazioni difensive dei giallo rossi, cattiva chiusura difensiva sul primo gol sull'asse Ste Farias; difesa in bambola sul tapìn di Ale in occasione del rigore del Titograd. Ed infine papera di Ale su una palla innocua parabilissima. Da registrare l'ottima prestazione di Francesco, dello Zio che ha giocato con una schiena malandata, ed anche di Matteo determinante nelle azioni gol dei Gaodan. Nel complesso positiva la prestazione di tutta la squadra, che con il carattere e la compattezza ha compensato alle assenze pesanti( Lallo, Nazario). Lunedì prossimo altra partita delicata nella quale bisognerà tirare fuori nuovamente il massimo del carattere, alla luce dell'ulteriore assenza di Francesco. Bisognerà giocare alla stessa maniera, in più andranno evitate le distrazioni difensive, sappiamo bene che quando si arriva alle semifinali, ogni errore si paga a caro prezzo, quindi soapratutto in difesa bisognerà ridurre al massimo il margine d'errore. Bisognerà scendere in campo pronti al sacrificio e sopratutto organizzati, con le idee chiare, in particolar modo sui movimenati della fase difensiva. Titograd che con l'ottima prestazione di Lunedì cancella la goleada subita poche settimane fa, e siamo sicuri che anche nella partita di ritorno ci terrà a vincere o comunque a vendere cara la pella come è d'altronde nello stile della compagine rosso blu.

martedì 4 giugno 2013

Sgamoni - Spartak 3 - 4, Sgamoni fuori dai giochi ma con l'onore della armi!!

Vincono la loro ultima partita della regular seasono i Gaodan e non perdono la loro lunghissima imbattibilità. Ma quanto è stata dura contro gli Sgamoni!! Blancos al gran completo, Spartak senza Stefano ed Ignazio. Pronti via e Farias mette da subito la sua firma, punizione sotto l'incrocio dei pali. Gli Sgamoni fanno un ottimo possesso palla, forse la squadra migliore sul piano del giro palla, sebbene alle volte risulti troppo sterile e stucchevole. Gaodan più concreti ben chiusi in difesa e con lanci lunghi, pericolosi in contropiede. Tantissime le occasioni sprecate sotto porta, a ripetzione da Francesco, Lo Zio, Nazario. I Gaodan ad ogni modo trovano il meritato raddoppio nuovamente con Farias, sugli scudi ieri sera. Gli Sgamoni sanno che si giocano tutto e ci credono fino alla fine, accorciano le distanze, non reattiva la difesa degli Spartak su un tiro da fuori area che Ale respinge, senza però trovare sul tapìn il supporto di nessun difensore giallo rosso. Da li a poco nuovamente Farias ci riporta a una distanza di sicirezza e stiamo sul tre a uno. Finisce il primo tempo. Al ritorno in campo il copione non cambia, Sgamoni tengono stabilmente palla, gli partak chiusi ripartono, ma sprecano tanto sotto porta. La tenacia dei blancos viene premiata. Manuzel accorcia le distanze e dopo poco arriva il pareggio, complice un cattivo posizionamento di Nazario, ieri sera forse la sua peggior serata da quando veste la maglia giallo rossa. Ma è lo stesso Nazario che subito dopo si fa perdonare e porta a quattro le reti degli Spartak. Gli Sgamoni ci provano fino alla fine, ma i Gaodan chiuderanno ogni spazio e difenderanno magistralmente il gol di vantaggio. Finisce 4 a 3. Gli Spartak chiudono al meglio la regular season. La partita di ieri sera ha comunque offerto degli importanti spunti di riflessione. Si temeva per l'assenza di Ste, ma Lallo lo ha saputo sostituire alla grande i problemi ci sono stati ma altrove. Ad ogni modo nel complesso ogniuno ha fatto il suo ed abbiamo ottenuto una vittoria tanto sofferta quanto meritata. Gli Sgamoni dell'ex Matteo, abbandonano di fatto le residue speranze di qualificazione ma lo fanno nel miglior modo possibile giocando alla pari in tutto contro gli Spartak. La formazione vista ieri sera potrà giocarsela alla stessa maniera alla pari contro l'Essedì Lunedì prossimo e fornire quindi ulteriore suspance al finale di torneo. La speranza è che Pirro da ora sappia coltivare questa formazione, darle delle basi affinchè possa ripresentarsi in futuro al Plebei esattamente come hanno fatto in questa edizione. La compagine di Pirro ha dimostrato di essere un ottima compagine e ottimamente calata nello spirito del torneo, ci farebbe quindi piacere che diventasse una delle colonne portanti della Liga insieme alle altre squadre e non semplicemente una meteora primaverile.