Si torna in campo dopo le feste, e il calendario mette di fronte i Gaodan contro la Speranzull. La prima e l'ultima di questa prima edizione della Liga.
I Gaodan sono falcidiati dagli infortuni dovuti ad eccessivi allenamenti e peparazione sebbene extra calcistici, non è uno scherzo, almeno per Farias Gaetano e Tav; Lo Zio è semplicemente influenzato. Tav scende in campo ma per il rotto della cuffia ed a mezzo servizio.
Speranzull che ritrova Fiorenzo e nel secondo tempo inserisce Simone. Insomma una Speranzull che scende in campo finalmente più da Speranzull, ed a proposito del baby Simone ci piacerebbe vederlo in campo più spesso, almeno a partire dalla prossima stagione , sarebbe una conquista per tutta la Liga.
Nelle prime battute il freddo la fa da padrona, le squadre sono contratte ed anche le cose più semplici paiono estremamente dificili da eseguire. Ma gli Spartak dimostrano di avere un Cris in più , autentico trascinatore della prima frazione di gioco. L'attaccante giallo rosso va a segno per ben quatro volte. La prima frazione si chiude sul 4 a 1.
Nel secondo tempo i bianco verdi inseriscono Simone. Ma i Gaodan conoscono bene il piccolo talento Speranzulliano, e lo arginano magistralmente tramite una marcatura a uomo più che valida da parte di Matteo. Per il resto sono sempre i Gaodan a tenere in mano le redini della partita ed a controllarla. Si portano ad un massimo vantaggio di 7 a 3, nei momenti cruciali Ale al solito ci mette la pezza e fa la differenza. Poi ci si limita a gestire, finirà 7 a 4.
In serata giungono notizie ottime, la Matrix sbanca l'Essedì e permette ai Gaodan con matematica certezza di accedere direttamente in semifinale. Il primo obbiettivo stagionale è stato raggiunto e c'è da essere più che contenti di questo, un obbiettivo raggiunto grazie ad un graduale miglioramento sul piano del gioco dall'inizio del campionato e grazie ad un gruppo fenomenale più che unito in ogni frangente.
Tornando alla partita di ieri sera... Non è stata una partita bellissima da un punto di vista tecnico , quanto godibile. La Speranzull ha onorato l'impegno tenendo, sul piano del risultato gli Spartak sulla corda fino alla fine. Spartak cmq c'è da ricordarlo con assenze importanti. Ad ogni modo tra i bianco verdi qualcosa si muove, il recupero di Fiorenzo unito al ritorno di Simone sono i segnali che la Speranzull già incomincia a far prove tecniche per il prossimo torneo primaverile, nel quale come minimo non dovrà ripetere quest ultimo in cui mestamente è destinata ad arrivare ultima. La strada intrapresa dai bianco verdi per quel che si è visto ieri sera sembra quella giusta.
Spartak come detto vincono e festeggiano. Ieri sera tante componenti hanno pesato su una prestazione cmq c'è da dire non eccelsa sul piano del gioco: il ritorno dalle feste, il freddo, le tante assenze. Insomma massimo risultato con minimo sforzo. Ora il prossimo obbiettivo è finire il torneo da capolista, Tito permettendo, ed utilizzare le prossime partite che ci rimangono al meglio, come preparazione alle imminenti semifinali.
Forza Spartak!!!
martedì 10 gennaio 2012
sabato 7 gennaio 2012
Finite le feste , lunedì si torna in campo!!
Ormai messe alle spalle le feste è tempo lunedì di riprendere la Liga.
Si rientra in una fase calda , caldissima del torneo. Alle porte c'è la Speranzull, artefice di uno dei peggiori campionati degli ultimi anni, ma che in campo mette sempre sangue e sudore. Agli Spartak servono sei punti per giungere matematicamente ai play off, su tre partite rimaste. Ne consegue che non ci si possono permettere passi falsi. Al solito la nostra concentrazione dovrà essere riservata principalmente alla qualità del gioco e non al risultato. Bisogna mantenere la rotta, le ultime partite sono state eccelse sul piano del lavoro difensivo, compresa l'amichevole giocata di recente. L'organizzazione , la concentrazione e la cattiveria agonistica espressa in difesa in queste ultime partite dovrà essere una costante fino alla fine del torneo.
In più andrà aggiunto un miglioramento netto, ormai è il momento di incominciare a vederlo, anche nella fase di possesso. Cerchiamo di arrivare al tiro attraverso il gioco più che attraverso le scorribande solitarie e le giocate individualistiche. Per fare questo bisogna passare velocemente la palla e muoversi continuamente senza interruzione di sosta senza palla; in questo modo in maniera naturale si creano gli spazi e le possibilità per creare azioni da gol. Tutti abbiamo giocato ampiamente al di sopra della sufficenza nelle ultime uscite, quindi mi aspetto prestazioni all'altezza anche lunedì contro la Speranzull.
Convocati per Lunedì: portiere Ale; difensori Gaetano, Ste, Farias; attaccanti Lallo, Matteo, Cris, Lo Zio. Riposa Tav causa infortunio alla gamba.
Forza Spartak!!!
Si rientra in una fase calda , caldissima del torneo. Alle porte c'è la Speranzull, artefice di uno dei peggiori campionati degli ultimi anni, ma che in campo mette sempre sangue e sudore. Agli Spartak servono sei punti per giungere matematicamente ai play off, su tre partite rimaste. Ne consegue che non ci si possono permettere passi falsi. Al solito la nostra concentrazione dovrà essere riservata principalmente alla qualità del gioco e non al risultato. Bisogna mantenere la rotta, le ultime partite sono state eccelse sul piano del lavoro difensivo, compresa l'amichevole giocata di recente. L'organizzazione , la concentrazione e la cattiveria agonistica espressa in difesa in queste ultime partite dovrà essere una costante fino alla fine del torneo.
In più andrà aggiunto un miglioramento netto, ormai è il momento di incominciare a vederlo, anche nella fase di possesso. Cerchiamo di arrivare al tiro attraverso il gioco più che attraverso le scorribande solitarie e le giocate individualistiche. Per fare questo bisogna passare velocemente la palla e muoversi continuamente senza interruzione di sosta senza palla; in questo modo in maniera naturale si creano gli spazi e le possibilità per creare azioni da gol. Tutti abbiamo giocato ampiamente al di sopra della sufficenza nelle ultime uscite, quindi mi aspetto prestazioni all'altezza anche lunedì contro la Speranzull.
Convocati per Lunedì: portiere Ale; difensori Gaetano, Ste, Farias; attaccanti Lallo, Matteo, Cris, Lo Zio. Riposa Tav causa infortunio alla gamba.
Forza Spartak!!!
martedì 20 dicembre 2011
Uragano Spartak!! 11 a 2 sulla Matrix
Siamo alle soglie delle feste, un clima più che rigido fa da contorno all'atteso match tra Spartak e Matrix. Matrix senza Batigol ed Ali, Gaodan con ai box Farias e Tav.
Palla al centro ed i giallo rossi vanno subito a rete a seguito di un azione magistrale. Nei primi otto minuti la Matrix capisce ben poco di quello che sta accadendo , gli Spartak sono padroni del campo e collezionano palle da gol una dietro l'altra. Il match è un monologo giallo rosso, mai entrati in campo così decisi e concentrati e decisi a fare una grande prestazione. L'unica luce della Matrix si intravede sul 2 a 0 per gli Spartak , quando Miki ha un occasionisima per accorciare le distanze ma Ale si supera. Gli equlibri della partita sarebbero potuti cambiare, ma così non è stato e la partita ha preso la strada dello Zio e soci che chiudono il primo tempo su un perentorio sei a zero. Nel secondo tempo la musica non cambia , gli Spartak sanno che la partita è lunga e non ci si possono concedere distrazioni e così che dopo il decimo del secondo tempo il risultato schizza sul 9 a 1 per i giallo rosi. Da qui in poi si pensa più che altro a gestire visto anche il calo e lo scoraggiamento logico che pervade tutti i giallo verdi. Finirà 11 a 2.
La Matrix ha avuto il demerito di non entrae in campo con la giusta cattiveria agonistica, quella cattiveria e concentrazione emersa contro il Titograd . Non è riuscita ad arginare quasi mai la furia giallo rossa, avrebbe potuto limitare i danni con una gara più accorta. I mezzi i gaillo verdi per far bene li hanno tutti, noi auguriamo loro , vista anche l'amicizia che ci lega , un pronto rscattosicuri che avverrà.
Spartak, poco da dire,squadra che di partita in partita è in netta crescita, e che ieri ha giocato un primo temo stratosferico. Un intensità ed una qualità di gioco in grado di annichilire qualsiasi aversario. Se a questo agiungiamo il fatto che mancasse Farias, poco ci vuole a farsi un idea del grandisimo potenziale dei giallo rossi. Ieri si è visto più di ogni altra cosa un gruppo compatto ed unito che ha giocato come un orchestra dal'inizio alla fine sia in fase di possesso che di difesa. Bisogna continuare così fino alla fine.
Forse si può rimproverare ai giallo rossi mancanza di fair play ,sopra di sei sette gol , forse si potevano tirare i remi in barca. Ma ci teniamo a precisare che non è nostra intenzione umiliare l'aversario. Su questi campi e con queste porte fin tanto l'avversario è in palla e corre gli equilibri possono cambiare da un momento all'altro, ragion per cui abbiamo giocato con l'acceleratore pigiato fino a circa cinque minuti dalla fine, torno a precisare nessun intento di umiliare o sbeffeggiare.
Palla al centro ed i giallo rossi vanno subito a rete a seguito di un azione magistrale. Nei primi otto minuti la Matrix capisce ben poco di quello che sta accadendo , gli Spartak sono padroni del campo e collezionano palle da gol una dietro l'altra. Il match è un monologo giallo rosso, mai entrati in campo così decisi e concentrati e decisi a fare una grande prestazione. L'unica luce della Matrix si intravede sul 2 a 0 per gli Spartak , quando Miki ha un occasionisima per accorciare le distanze ma Ale si supera. Gli equlibri della partita sarebbero potuti cambiare, ma così non è stato e la partita ha preso la strada dello Zio e soci che chiudono il primo tempo su un perentorio sei a zero. Nel secondo tempo la musica non cambia , gli Spartak sanno che la partita è lunga e non ci si possono concedere distrazioni e così che dopo il decimo del secondo tempo il risultato schizza sul 9 a 1 per i giallo rosi. Da qui in poi si pensa più che altro a gestire visto anche il calo e lo scoraggiamento logico che pervade tutti i giallo verdi. Finirà 11 a 2.
La Matrix ha avuto il demerito di non entrae in campo con la giusta cattiveria agonistica, quella cattiveria e concentrazione emersa contro il Titograd . Non è riuscita ad arginare quasi mai la furia giallo rossa, avrebbe potuto limitare i danni con una gara più accorta. I mezzi i gaillo verdi per far bene li hanno tutti, noi auguriamo loro , vista anche l'amicizia che ci lega , un pronto rscattosicuri che avverrà.
Spartak, poco da dire,squadra che di partita in partita è in netta crescita, e che ieri ha giocato un primo temo stratosferico. Un intensità ed una qualità di gioco in grado di annichilire qualsiasi aversario. Se a questo agiungiamo il fatto che mancasse Farias, poco ci vuole a farsi un idea del grandisimo potenziale dei giallo rossi. Ieri si è visto più di ogni altra cosa un gruppo compatto ed unito che ha giocato come un orchestra dal'inizio alla fine sia in fase di possesso che di difesa. Bisogna continuare così fino alla fine.
Forse si può rimproverare ai giallo rossi mancanza di fair play ,sopra di sei sette gol , forse si potevano tirare i remi in barca. Ma ci teniamo a precisare che non è nostra intenzione umiliare l'aversario. Su questi campi e con queste porte fin tanto l'avversario è in palla e corre gli equilibri possono cambiare da un momento all'altro, ragion per cui abbiamo giocato con l'acceleratore pigiato fino a circa cinque minuti dalla fine, torno a precisare nessun intento di umiliare o sbeffeggiare.
sabato 17 dicembre 2011
Lunedì arriva la Matrix, martedì cena con la Liga!!
Lunedì arriva la Matrix di Nico. I giallo verdi stanno disputando un buon torneo , migliore rispetto a quello dello scorso anno. Molte partite perse negli ultimi minuti, qualche fase di calo , ma in generale la formazione giallo verde, sebbene un po incostante è estremamente ostica ed attrezzata per poter battere chiunque.
Bisognerà giocare una grande gara e fare passi in avanti rispetto a quella giocata Lunedì scorso contro l'Armata. Ricordiamoci che lunedì scorso in difesa si sono visti pochi raddoppi , poche chiusere da parte delle due punte; una certa lentezza nel tornare in difesa sulle azioni di contropiede, ed una certa debolezza e mancanza di reattività nei contrasti; abbiamo giocato con la squadra lunga permettendo agli attaccanti avversari di poter far gioco tra le linee. Cerchiamo di non ripetere gli stessi errori.
In attacco ocorrerà far girare velocemente la palla, massimo due tocchi, cerchiamo di non indugiare, anche e sopratutto i più bravini tecnicamente; contro l'Armata perdendo palla, a causa della nostra lentezza nel farla girare specie nel primo tempo abbiamo rischiato in più di un occasione di prenderci dei gol in contropiede. Non ovremo egalare queste occasioni ai nostri avversari, meglio dei passaggi sbagliqati che delle palle perse con il pallone tra i piedi. Se abbiamo pazienza nel far girare la palla prima o poi le azioni da gol vengono fuori. Mi raccomando , sopratutto Lallo, maggiore cattiveria sotto porta , appena la vediamo ed abbiamo la possibilità di tirare tiriamo senza pensarci, senza cincischiare o cercare passaggi impossibili.
Tav sicuro non sarà della partita, molto prbabilmente anche Farias; niente paura , sappiamo se difendiamo bene saiamo in grado di non far sentie la loro assenza, lo abbiamo dimostrato tante volte, ma a condizione che si difenda tutti alla morte; quindi queste sono ragioni in più per cercare di giocare una partita perfetta.
Martedì cena sociale con il resto della Liga, ore 21:30 dall'ex Trilussa, mi aspetto l'adesione nei commenti da parte di tutti. Quale migliore occasioni per ubriacarci e rendere orgogliosi di noi i nostri avi, da veri Pagani.
Lunedì ore 21:00 da Brescia convocati: portiere Ale; difensori Gaetano, Ste, Lo Zio; attaccanti Cris , Matteo, Lallo.
Forza Spartak!!!
Bisognerà giocare una grande gara e fare passi in avanti rispetto a quella giocata Lunedì scorso contro l'Armata. Ricordiamoci che lunedì scorso in difesa si sono visti pochi raddoppi , poche chiusere da parte delle due punte; una certa lentezza nel tornare in difesa sulle azioni di contropiede, ed una certa debolezza e mancanza di reattività nei contrasti; abbiamo giocato con la squadra lunga permettendo agli attaccanti avversari di poter far gioco tra le linee. Cerchiamo di non ripetere gli stessi errori.
In attacco ocorrerà far girare velocemente la palla, massimo due tocchi, cerchiamo di non indugiare, anche e sopratutto i più bravini tecnicamente; contro l'Armata perdendo palla, a causa della nostra lentezza nel farla girare specie nel primo tempo abbiamo rischiato in più di un occasione di prenderci dei gol in contropiede. Non ovremo egalare queste occasioni ai nostri avversari, meglio dei passaggi sbagliqati che delle palle perse con il pallone tra i piedi. Se abbiamo pazienza nel far girare la palla prima o poi le azioni da gol vengono fuori. Mi raccomando , sopratutto Lallo, maggiore cattiveria sotto porta , appena la vediamo ed abbiamo la possibilità di tirare tiriamo senza pensarci, senza cincischiare o cercare passaggi impossibili.
Tav sicuro non sarà della partita, molto prbabilmente anche Farias; niente paura , sappiamo se difendiamo bene saiamo in grado di non far sentie la loro assenza, lo abbiamo dimostrato tante volte, ma a condizione che si difenda tutti alla morte; quindi queste sono ragioni in più per cercare di giocare una partita perfetta.
Martedì cena sociale con il resto della Liga, ore 21:30 dall'ex Trilussa, mi aspetto l'adesione nei commenti da parte di tutti. Quale migliore occasioni per ubriacarci e rendere orgogliosi di noi i nostri avi, da veri Pagani.
Lunedì ore 21:00 da Brescia convocati: portiere Ale; difensori Gaetano, Ste, Lo Zio; attaccanti Cris , Matteo, Lallo.
Forza Spartak!!!
martedì 13 dicembre 2011
Spartak Gaodan - Armata di Okuto 6 - 3
Si entra in una fase calda del torneo dove ogni errore, ogni passo falso può essere pagato a carissimo prezzo.
L'Armata è decisa a fermare la cavalcata dei draghi, lanciatissimi dopo la brillante prova contro l'Essedì. Gaodan in campo senza Cris e Matteo, l'assenza dele due punte si farà sentire sopratutto sotto porta.
L'inizio è di equilibrio, gli Spartak si difendono bene ma non riescono a pungere, poche le azioni da gol da una parte e dall'altra. L'Armata è ben messa in campo , ma dopo 8 minuti paga una disattenzione difensiva, complici il difensore ed il portiere che non riescono a fermare un tiro innocente di Tav. Nonostante il vantaggio gli Spartak sono decisamente poco reattivi, distratti in avanti e morbidi in difesa. Il pareggio non si fa attendere , su uno contro uno Ste si fa superare e il difensore dell'Armata la insacca alle spalle di Ale. Ma dopo pochi minuti una nuova papera del portiere dell'Armata consente allo Zio di riportare in vantaggio gli Spartak. Il finale di primo tempo è tutto ad appannaggio dell'Armata che schiaccia gli Spartak nella loro metà campo e sfiora in più di un occasione il pareggio, Ale si supera e permette ai Gaodan di andare al riposo sul 2 a 1.
Al rientro in campo i Gaodan prendono decisamente in mano le redini della partita. Collezionano almeno tre nitide palle da gol, ma sciupano ed in altri casi si mette di mezzo la mala sorte. Il forcing degli Spartak porta cmq i suoi frutti di fatti i giallo rossi in pochi minuti si portano sul 4 a 1. Si mettono a difesa del risultato contro un Armata decisa a riaprire il match. A dieci minuti dalla fine ci riesce grazie ad un tiro da fuori deviato da Ste dove cmq non c'era stata l'adeguata copertura delle due punte. E' il momento topico della partita, l'Armata preme, ma sono gli Spartak a trovare nuovamente il gol, di nuovo complice una distrazione del portiere avversario. A cinque minuti dalla fine ad inchiodare il risultato e chiudere la partita è Ste con una cavalcata sulla fascia conclusasi con un diagonale vincente. Ad un minuto dalla fine l'Armata trova il terzo gol , ma ormai è troppo tardi per abbozzare un nuovo tentativo di recupero.
L'Armata esce sconfitta , ma ha dimostrato di essere formazione quadrata e ben messa in campo in grado di vincere contro tutti. Ha pagato a nostro avviso a caro prezzo le indecisioni del proprio portiere, non esattamente in giornata di grazia.
Spartak giocano un primo tempo così e così, non buono l'approccio alla partita. Ma strada facendo tornano a giocare sui lo standard legittimando la vittoria. Ora c'è la Matrix, come già detto ogni passo falso da qui in poi si può pagare a caro prezzo, è bene tenerlo a mente.
L'Armata è decisa a fermare la cavalcata dei draghi, lanciatissimi dopo la brillante prova contro l'Essedì. Gaodan in campo senza Cris e Matteo, l'assenza dele due punte si farà sentire sopratutto sotto porta.
L'inizio è di equilibrio, gli Spartak si difendono bene ma non riescono a pungere, poche le azioni da gol da una parte e dall'altra. L'Armata è ben messa in campo , ma dopo 8 minuti paga una disattenzione difensiva, complici il difensore ed il portiere che non riescono a fermare un tiro innocente di Tav. Nonostante il vantaggio gli Spartak sono decisamente poco reattivi, distratti in avanti e morbidi in difesa. Il pareggio non si fa attendere , su uno contro uno Ste si fa superare e il difensore dell'Armata la insacca alle spalle di Ale. Ma dopo pochi minuti una nuova papera del portiere dell'Armata consente allo Zio di riportare in vantaggio gli Spartak. Il finale di primo tempo è tutto ad appannaggio dell'Armata che schiaccia gli Spartak nella loro metà campo e sfiora in più di un occasione il pareggio, Ale si supera e permette ai Gaodan di andare al riposo sul 2 a 1.
Al rientro in campo i Gaodan prendono decisamente in mano le redini della partita. Collezionano almeno tre nitide palle da gol, ma sciupano ed in altri casi si mette di mezzo la mala sorte. Il forcing degli Spartak porta cmq i suoi frutti di fatti i giallo rossi in pochi minuti si portano sul 4 a 1. Si mettono a difesa del risultato contro un Armata decisa a riaprire il match. A dieci minuti dalla fine ci riesce grazie ad un tiro da fuori deviato da Ste dove cmq non c'era stata l'adeguata copertura delle due punte. E' il momento topico della partita, l'Armata preme, ma sono gli Spartak a trovare nuovamente il gol, di nuovo complice una distrazione del portiere avversario. A cinque minuti dalla fine ad inchiodare il risultato e chiudere la partita è Ste con una cavalcata sulla fascia conclusasi con un diagonale vincente. Ad un minuto dalla fine l'Armata trova il terzo gol , ma ormai è troppo tardi per abbozzare un nuovo tentativo di recupero.
L'Armata esce sconfitta , ma ha dimostrato di essere formazione quadrata e ben messa in campo in grado di vincere contro tutti. Ha pagato a nostro avviso a caro prezzo le indecisioni del proprio portiere, non esattamente in giornata di grazia.
Spartak giocano un primo tempo così e così, non buono l'approccio alla partita. Ma strada facendo tornano a giocare sui lo standard legittimando la vittoria. Ora c'è la Matrix, come già detto ogni passo falso da qui in poi si può pagare a caro prezzo, è bene tenerlo a mente.
lunedì 12 dicembre 2011
Spartak chiamati a confermarsi contro l'Armata di Okkuto!!
Sta sera alle 21:00 gli Spartak affronteranno l'Armata di Okkuto. L'Armata è sicuramente una sorpresa positiva del nostro torneo, si sono integrati perfettamente nello spirito del torneo, e stanno migliorando di partita in partita. La sconfitta di Lunedì scorso non deve trarre in inganno, il secondo tempo l'Armata ha giocato quasi sempre nella metà campo della Matrix, mettendola in grande difficoltà cosa non facile contro Nico e compagni .
Gli Spartak dalla loro sono chiamati a confermare l'ottima prestazione di lunedì scorso. In termini di classifica, inutile nasconderlo non sono più ammessi passi falsi; ad ogni modo la nostra filosofia al di là del risultato è stata sempre quella di dare costanza sul piano della prestazione e del gioco. Lunedì scorso lo abbiamo fatto, siamo migliorati rispetto alla partita di andata e rispetto a quella del lunedì prima.
All'andata contro l'Armata abbiamo vinto ma non abbiamo convinto, abbiamo avuto dei cali durante il match che ci stavano costando la partita. La caratteristica della formazione di Okkuto è invece quella di giocare sempre alla stessa maniera dall'inizio alla fine, quindi ogni calo nell'arco della partita potrebbe essere punito. Bisogna giocare dall'inizio alla fine al massimo, come abbiamo fatto contro l'Essedì. E se all'Essedì siamo riusciti a far fare solo due gol , allora possiamo, abbiamo l'obbligo di riuscire a far lo stesso se non meglio anche contro l'Armata , superandoci anche questo Lunedì nella fase difensiva, la più importante.
Convocati per sta sera: portiere Ale; difensori Gaetano, Ste, Farias, Tav; attacanti Cris, Lallo , Lo Zio.
Forza Spartak!!!
Gli Spartak dalla loro sono chiamati a confermare l'ottima prestazione di lunedì scorso. In termini di classifica, inutile nasconderlo non sono più ammessi passi falsi; ad ogni modo la nostra filosofia al di là del risultato è stata sempre quella di dare costanza sul piano della prestazione e del gioco. Lunedì scorso lo abbiamo fatto, siamo migliorati rispetto alla partita di andata e rispetto a quella del lunedì prima.
All'andata contro l'Armata abbiamo vinto ma non abbiamo convinto, abbiamo avuto dei cali durante il match che ci stavano costando la partita. La caratteristica della formazione di Okkuto è invece quella di giocare sempre alla stessa maniera dall'inizio alla fine, quindi ogni calo nell'arco della partita potrebbe essere punito. Bisogna giocare dall'inizio alla fine al massimo, come abbiamo fatto contro l'Essedì. E se all'Essedì siamo riusciti a far fare solo due gol , allora possiamo, abbiamo l'obbligo di riuscire a far lo stesso se non meglio anche contro l'Armata , superandoci anche questo Lunedì nella fase difensiva, la più importante.
Convocati per sta sera: portiere Ale; difensori Gaetano, Ste, Farias, Tav; attacanti Cris, Lallo , Lo Zio.
Forza Spartak!!!
martedì 6 dicembre 2011
Super SpartaK!! 13 - 2 sull ' Essedì
E' la partita clou della nona giornata della Liga, la più attesa e lo spettacolo di certo non mancherà tra due delle candidate alla vittoria finale. L'Essedì scende in campo con qualche giocatore acciacato e qualche assente, Spartak con fuori il solo Matteo, resosi indisponibile nella giornata di ieri.
L'inizio è subito giallo rosso, cinque minuti iniziali in cui i draghi mettono sotto assedio la difesa dell'Essedì, difendono bene e ripartono altrettanto bene. Ad ogni modo è l'Essedì a creare l'azione più pericolosa tramite un contropiede fulmineo palla che sbatte sul palo alla sinistra di Ale. Poco dopo gli Spartak passano in vantaggio, hanno diverse occasioni per radoppiare ma non vi riescono. Un lampo dell'Essedì riporta il risultato in parità. La partita è abbastanza equilibrata , ad ogni modo gli Spartak capitalizzano meglio le loro occasioni e sfruttano la giornata non proprio di grazia del portiere avversario. E' così che il primo tempo finisce sul 4 a 1 per i giallo rossi.
Al rientro in campo il copione della partita non cambia, ecco quindi che i Gaodan arrotondano ulteriormente portandosi sul 6 a 1 dopo il dodicesimo. L'Essedì riesce ad accorciare con un diagonale dalla sinistra di Andrea. Ora è decisa a cercare il recupero, alza il proprio baricentro ed impedisce agli Spartak di uscire dalla propria metà campo per almeno tre minuti. Sono fasi importanti e decisive del match dove Ale in più di un occasione ci mette la pezza, in tante altre occasioni l'Essedì risulta sfortunata, sfiorando a più riprese il gol che avrebbe potuta dare inizio alla rimonta. L'Essedì sebbene attacca lascia la possibilità di tanti contropiedi, possibilità che gli Spartak capitalizzano al meglio portandosi sul 7 a 2 e poi poco dopo sull'8 a 2. L'Essedì a questo punto alza bandiera bianca quando mancano alla fine dieci abbondanti. Stanchezza, per ciò che era stato speso nel tentativo di recuperare la partita, e morale basso la fanno da padrona tra i bianco verdi. Gli Spartak al contrario, forti anche dell'esperienza dell'andata, continuano a spingere sull'acceleratore per non lasciare all'Essedì la possibilità del recupero, e sfruttano al massimo l'inerzia della partita ormai divenuta a loro completamente favorevole. Azioni da gol che si ripetono a raffica sia a difesa schierata che su contropiede, tante sprecate e tante altre andate a segno. Finisce 13 a 2.
Il risultato non deve trarre in inganno e non ridemensionare il valore dell'Essedì. Fino al 7 a 2 , nonostante il passivo, l'Essedì ha tenuto sotto assedio la difesa degli Spartak, dimostrando qualità tecniche di valore assoluto. Momenti chiave della partita sono stati il 4 a 1 di Farias su punizione ed il 7 a 2 nel secondo tempo. Momenti chiave in quanto l'Essedì stava attaccando ed avesse segnato in quei momenti, l'inerzia della partita probabilmente sarebbe cambiata completamente; sono state situazioni in cui, come Lunedì scorso le parate di Ale e le giocate di Farias si sono rivelate determinanti al fine di far pendere l'ago della bilancia totalmente a favore degli Spartak. La voglia di riscatto unita alle potenzialità indiscusse dei bianco verdi consentirà loro di essere sicuramente protagonisti fino alla fine. In fine sottolineamo ancora una volta e per sgombrare il campo, che nulla c'è da dire sullo spirito Plebeo dei bianco verdì, nonostante una sconfitta che avrebbe frustrato nel morale chiunque si sono venuti a complimentare ad uno ad uno con ogniuno di noi, dimostrando massima correttezza e cavalleria, e uscendo così dal campo più che a testa alta. Ci teniamo a sottolineare questi aspetti di non poca importanza.
Si era detto per gli Spartak che doveva essere una partita perfetta e così è stato. I giallo rossi hanno dimostrato prima di tutto di essere un gruppo più che compatto in ogni frangente del match, e poi hanno fatto registrare ottimi passi in avanti rispetto l'ultima uscita contro gli Sgamoni dando costanza di rendimento dall'inizio alla fine della partita. Qualche errore si è visto ancora una volta nella fase difensiva ancora con le due punte, con Cris che nel primo tempo si è fatto trovare spesso fuori posizione, ad ogni modo nel complesso la partita è stata ottima per approccio e per rendimento da parte di tutti. Ora la sfida per le prossime partite sarà mantanere questo rendimento. Alle porte c'è l'Armata, che ieri si è ottimamente espressa contro la Matrix. L'ho vista di persona, è una squadra a discapito della classifica decisamente in crescita e che anche se ha perso, gioca bene a calcio, sarà di sicuro una partita difficile, sarà bene arrivarci mentalmente preparati. L'errore più grande ora sarebbe sottovalutare le partite chi ci aspettano forti della vittoria di ieri; al contrario l'insegnamento più grande è capire che solo se giochiamo con la concentrazione e la determinazione, sopratutto in difesa, di ieri sera possiamo vincere contro chiunque altrimenti posiamo perdere contro chiunque.
Forza Spartak!!!
L'inizio è subito giallo rosso, cinque minuti iniziali in cui i draghi mettono sotto assedio la difesa dell'Essedì, difendono bene e ripartono altrettanto bene. Ad ogni modo è l'Essedì a creare l'azione più pericolosa tramite un contropiede fulmineo palla che sbatte sul palo alla sinistra di Ale. Poco dopo gli Spartak passano in vantaggio, hanno diverse occasioni per radoppiare ma non vi riescono. Un lampo dell'Essedì riporta il risultato in parità. La partita è abbastanza equilibrata , ad ogni modo gli Spartak capitalizzano meglio le loro occasioni e sfruttano la giornata non proprio di grazia del portiere avversario. E' così che il primo tempo finisce sul 4 a 1 per i giallo rossi.
Al rientro in campo il copione della partita non cambia, ecco quindi che i Gaodan arrotondano ulteriormente portandosi sul 6 a 1 dopo il dodicesimo. L'Essedì riesce ad accorciare con un diagonale dalla sinistra di Andrea. Ora è decisa a cercare il recupero, alza il proprio baricentro ed impedisce agli Spartak di uscire dalla propria metà campo per almeno tre minuti. Sono fasi importanti e decisive del match dove Ale in più di un occasione ci mette la pezza, in tante altre occasioni l'Essedì risulta sfortunata, sfiorando a più riprese il gol che avrebbe potuta dare inizio alla rimonta. L'Essedì sebbene attacca lascia la possibilità di tanti contropiedi, possibilità che gli Spartak capitalizzano al meglio portandosi sul 7 a 2 e poi poco dopo sull'8 a 2. L'Essedì a questo punto alza bandiera bianca quando mancano alla fine dieci abbondanti. Stanchezza, per ciò che era stato speso nel tentativo di recuperare la partita, e morale basso la fanno da padrona tra i bianco verdi. Gli Spartak al contrario, forti anche dell'esperienza dell'andata, continuano a spingere sull'acceleratore per non lasciare all'Essedì la possibilità del recupero, e sfruttano al massimo l'inerzia della partita ormai divenuta a loro completamente favorevole. Azioni da gol che si ripetono a raffica sia a difesa schierata che su contropiede, tante sprecate e tante altre andate a segno. Finisce 13 a 2.
Il risultato non deve trarre in inganno e non ridemensionare il valore dell'Essedì. Fino al 7 a 2 , nonostante il passivo, l'Essedì ha tenuto sotto assedio la difesa degli Spartak, dimostrando qualità tecniche di valore assoluto. Momenti chiave della partita sono stati il 4 a 1 di Farias su punizione ed il 7 a 2 nel secondo tempo. Momenti chiave in quanto l'Essedì stava attaccando ed avesse segnato in quei momenti, l'inerzia della partita probabilmente sarebbe cambiata completamente; sono state situazioni in cui, come Lunedì scorso le parate di Ale e le giocate di Farias si sono rivelate determinanti al fine di far pendere l'ago della bilancia totalmente a favore degli Spartak. La voglia di riscatto unita alle potenzialità indiscusse dei bianco verdi consentirà loro di essere sicuramente protagonisti fino alla fine. In fine sottolineamo ancora una volta e per sgombrare il campo, che nulla c'è da dire sullo spirito Plebeo dei bianco verdì, nonostante una sconfitta che avrebbe frustrato nel morale chiunque si sono venuti a complimentare ad uno ad uno con ogniuno di noi, dimostrando massima correttezza e cavalleria, e uscendo così dal campo più che a testa alta. Ci teniamo a sottolineare questi aspetti di non poca importanza.
Si era detto per gli Spartak che doveva essere una partita perfetta e così è stato. I giallo rossi hanno dimostrato prima di tutto di essere un gruppo più che compatto in ogni frangente del match, e poi hanno fatto registrare ottimi passi in avanti rispetto l'ultima uscita contro gli Sgamoni dando costanza di rendimento dall'inizio alla fine della partita. Qualche errore si è visto ancora una volta nella fase difensiva ancora con le due punte, con Cris che nel primo tempo si è fatto trovare spesso fuori posizione, ad ogni modo nel complesso la partita è stata ottima per approccio e per rendimento da parte di tutti. Ora la sfida per le prossime partite sarà mantanere questo rendimento. Alle porte c'è l'Armata, che ieri si è ottimamente espressa contro la Matrix. L'ho vista di persona, è una squadra a discapito della classifica decisamente in crescita e che anche se ha perso, gioca bene a calcio, sarà di sicuro una partita difficile, sarà bene arrivarci mentalmente preparati. L'errore più grande ora sarebbe sottovalutare le partite chi ci aspettano forti della vittoria di ieri; al contrario l'insegnamento più grande è capire che solo se giochiamo con la concentrazione e la determinazione, sopratutto in difesa, di ieri sera possiamo vincere contro chiunque altrimenti posiamo perdere contro chiunque.
Forza Spartak!!!
domenica 4 dicembre 2011
Contro l'Essedì ci vorrà la partita perfetta!!
Domani sera alle 21:00 seconda giornata del girone di ritorno della Liga Plebea. Al varco l'Essedì , compagine che ci ha superato nella partita d'andata, dopo che eravamo stati in vantaggio per lunghi tratti della partita.
Nella partita di Lunedì scorso abbiamo alternato fasi di ottimo gioco a fasi di totale smarrimento. Sopratutto è venuto a mancare l'apporto delle due punte per quel che riguarda il lavoro difensivo. Contro l'Essedì non basterà giocare in maniera più che sufficente , come abbiamo fatto Lunedì scorso e come ha sottolineato Ste, occorrerà la partita perfetta, priva di errori o distrazioni in difesa , e precisa per quel che riguarda la fase di possesso. Tutti siamo chiamati a fare il nostro dovere in difesa, ed a scendere in campo sin dall'inizio più che concentrati.
Contro l'Essedì non occorrerà fornire indicazioni particolari sul come va affrontata la partita, basterà andarsi a rivedere i commenti ed i post riguardanti la partita d'andata, per capire cosa va fatto e cosa va evitato di fare. Invito tutti a rivisitare quella partita nelle pagine addietro, e meditare riguardo il giusto atteggiamento da adottare in campo domani sera.
Ore 21:00 da Brescia puntuali: portiere Ale; difensori Farias, Gaetano, Ste, Tav; attaccanti Lallo, Lo Zio, Cris.
Obbligatorio terzo tempo al Puerto Dino a base di birra e sconcezze.
Forza SpartaK!!!
Nella partita di Lunedì scorso abbiamo alternato fasi di ottimo gioco a fasi di totale smarrimento. Sopratutto è venuto a mancare l'apporto delle due punte per quel che riguarda il lavoro difensivo. Contro l'Essedì non basterà giocare in maniera più che sufficente , come abbiamo fatto Lunedì scorso e come ha sottolineato Ste, occorrerà la partita perfetta, priva di errori o distrazioni in difesa , e precisa per quel che riguarda la fase di possesso. Tutti siamo chiamati a fare il nostro dovere in difesa, ed a scendere in campo sin dall'inizio più che concentrati.
Contro l'Essedì non occorrerà fornire indicazioni particolari sul come va affrontata la partita, basterà andarsi a rivedere i commenti ed i post riguardanti la partita d'andata, per capire cosa va fatto e cosa va evitato di fare. Invito tutti a rivisitare quella partita nelle pagine addietro, e meditare riguardo il giusto atteggiamento da adottare in campo domani sera.
Ore 21:00 da Brescia puntuali: portiere Ale; difensori Farias, Gaetano, Ste, Tav; attaccanti Lallo, Lo Zio, Cris.
Obbligatorio terzo tempo al Puerto Dino a base di birra e sconcezze.
Forza SpartaK!!!
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