mercoledì 6 giugno 2012
Speranzull va avanti; Spartak fuori!!
Passa a sorpresa la Speranzull in semifinale con un perentorio 8 a 2 sui campioni ormai uscenti Spartak. La partita non è mai stata in discussione, condotta magistralmente da Strami e compagni che hanno fatto dell'organizzazione in difesa ed attacco, oltre che della grinta e della determinazione la loro arma in più, complimenti a loro!! Noi concludiamo un annata che tutto sommato non è stata affatto negativa, pensiamo che abbiamo vinto il nsotro secondo titolo e conquistato cmq una seconda posizione in classifica nella regular season di quest ultimo torneo. Ma di sicuro come ha sottolineato Lallo c'è tanto da meditare e riflettere. Non è certo questo il momento di fare apologie o disamine dell'andamento del torneo, ma ovvio che così non si potrà andare avanti , quindi le discussioni e le riflessioni lasceranno il posto a scelte importanti , le quali che piacciano o no dovranno essere accettate. L'obbiettivo è quello di restituire disciplina ed organizzazione ad entrambe le fasi di gioco: l'eccessiva anarchia, individualismo hanno leso in maniera determinante alla qualità del gioco di tutta la squadra. L'obbiettivo degli Spartak non è mai stato quello di andare a caccia di risultati importanti, quanto di un bel gioco a cui poi se dovessero arrivare, far seguire dei risultati. Si può anche perdere ma come l'abbiamo fatto noi, non va bene. Essedì e Matrix sono uscite anche loro dal torneo, ma perdendo di un solo gol di scarto preso a pochi secondi dalla fine e contro squadre almeno sulla carta,non me ne voglia Stramy, più forti della Speranzull; quindi hanno al di là delle sconfitte patite di che essere soddisfatte di loro stesse. Noi di noi stessi non possiamo dire la stessa cosa, difatti la nostra posizione è decisamente diversa. Ripeto ormai il torneo è finito e risulterebbe tedioso, fare ulteriori analisi, ma alcune considerazioni sono doverose e se permettete valgono anche da sfogo, e dato che non stiamo in campo in questa sede mi sono concesse. Se durante la settimana( ed anche da mesi ormai) si è detto che bisogna difendere in una determinata maniera ( a difesa bassa e con raddoppi sistematici), quando si entra in campo bisogna difendere in quella maniera e non come passa per la testa ad ogniuno di noi presi singolarmente; se si è detto che in fase di possesso bisogna giocare in una certa maniera ( facendo girare la palla, muovendosi senza palla, e con tagli sistematici delle due punte verso la porta) , bisogna giocare in quella maniera e non in un altra o come passa per la testa ad ogniuno di noi. Una volta lo si faceva, almeno in difesa c'era sinergia e si remava tutti nella stessa direzione, ad oggi ogniuno gioca a modo suo, nonostante durante la settimana, si scaricano video per dare a tutti la possibilità di visionare gli errori dei singoli e della squadra in generale; per cercare di arrivare ad un gioco armonioso e corale, ed ancora si spendono per lo stesso scopo ore ad aggiornare blog e fare schede tecniche; tutto lavoro che viene puntualmente ignorato dai più, personalmente la trovo una mancanza di rispetto nei confronti di chi tante ore spende in questo lavoro. Altra cosa inaccettabile è vedere a fine partita , alcuni di noi uscirsene dal campo con i lividi in corpo dopo aver macinato chilometri ed altri di noi essersi fatti trovare sistematicamente fuori posizione nella fase difensiva, essersi sistematicamente saltati in dribbling , non aver recuperato nemmeno un pallone in tutto il match; il tutto perchè non c'è la mentalità al sacrificio, al non risparmiarsi mai. Anche questa io la trovo una mancanza di rispetto nei confronti di chi si sacrifica per fare al meglio il proprio dovere in difesa, la fase più importante quella senza la quale non c'è vittoria che possa essere conquistata. Badate che non faccio nomi e cognomi, parlo della squadra in generale , senza denigrare nè esaltare nessuno in particolare. Ripeto abbiamo assistito per mesi a situazioni di questo genere nella speranza che cambiassero , ma così non è stato. Se da una parte l'amicizia che ci lega è sacra e non si mette in discussione, dall'altra negli Spartak abbiamo sempre seguito una regola, ovvero la maglia va meritata, al di là della qualità tecnica alta o bassa del singolo giocatore, mettendosi totalmente a disposizione del gruppo e della squadra. Basti pensare che in passato non abbiamo guardato in faccia a nessuno quando si è trattato di tagliare giocatori, che sebbene fortissimi, non rispettavano regole fatte a posta per mantenere integro il gruppo come pure un gioco corale e di squadra. La maglia giallo rossa ogniuno di noi la vuole indossare, perchè è bello giocare con noi, ci si diverte e si ha un piacevole senso di appartenenza. Ma come detto tutto ciò va meritato: ci sono poche regole e quelle poche regole vanno rispettate, non farlo o farsene beffe significa sputare nel piatto dove si mangia, significa mancare di rispetto a che ci dà la possibilità di divertirci. Come detto, quindi, determinate situazioni dovranno necessariamente cambiare, e che piacciano o no, volenti o nolenti , verranno messe delle regole affinchè cambino.
domenica 3 giugno 2012
Ritorno dei quarti si riparte dal 6 a 6 dell'andata
Domani sera alle 21:00 ci attende la seconda partita dei quarti di finale contro una più che determinata Speranzull che molto bene ha fatto all'andata mettendo in grande dificoltà i campioni in carica Spartak.
Dalla loro i giallo rossi hanno giocato benino a tratti e con molte lacune per il resto della partita. Il vantaggio è minimo, quindi bisogna necessariamente non pensarci e scendere in campo con l'unico obbiettivo di vincere. In settimana abbiamo fatto un analisi dettagliata e da più prospettive della partita giocata contro la Speranzull, vediamo di ricapitolare i punti più importanti.
Dobbiamo recuperare con più frequenza i palloni, non far ragionare la Speranzull. Il fatto che difendiamo a difesa bassa non significa che non dobbiamo essere aggressivi, anzi, per il nostro tipo di difesa sono molto importanti i raddoppi sistematici da parte delle punte, raddoppio significa che in situazione di due contro uno dobbiamo o costringere l'aversario a buttare il pallone o recuperarlo noi. Le due punte quando l'azione si avvicina al nostro centro campo non devono mai lasciare i terzini e il centrale da soli in situazioni di uno contro uno, bisogna raddoppiare sistematicamente ed è lì che bisogna recuperare il pallone.
Quanto alla copertura del campo. Determinati cambi di ruolo che faremo dovrebbero dare maggiori equilibri a tutta la fase difensiva. Nell'ultima partita rivedendo lo scaut i giocatori che si sono fatti trovare più volte fuori posizione, e sono state davvero tante, sono state sopratutto le punte; bisogna che si parlino tra di loro, ovvero se uno copre la destra , l'altra deve copire la sinistra, se uno decide di stare avanti, l'altra deve stare più dietro per evitare che si inseriscano giocatori tra le linee, come fa molto spesso Simone. Se i terzini devono accorciare ed aggredire da subito gli uomini che scendono sulle fasce , le punte dalla loro devono aiutarli con raddoppi sistematici, chiudendo i tiri da fuori, e non lasciando mai Ste da solo uno contro uno contro il Morlino di turno. Tre dei sei gol nell'ultima partita sono arrivati su calci da fermo; quindi mi raccomando specie sui calci d'angolo tutti e ripeto tutti, comprese le punte , chiamiamoci per nome gli uomini su cui bisogna andare a difendere.
Nella fase di possesso, abbiamo visto l'ultima volta quante poche volte siamo arrivati a tirare vicimo alla porta, la maggior parte dei tiri sono stati forzati e da fuori. Specie le due punte voglio che vadano continuamente ad aggredire gli spazi verso la porta che creino degli spazi per dei passaggi in area di rigore da parte ora dello Zio, ora di Farias o di Lallo. Ma per far questo c'è bisogno che ci sia il massimo movimento senza palla, movimento caratterizzato da tagli verso la porta avversaria, ripeto sopratutto da parte delle due punte, che non devono volere la palla soltanto sui piedi ma sopratutto sui tagli nell' area avversaria.
Mi raccomando non indugiamo con la palla tra i piedi, che tanto poi la perdiamo, se non c'è la verticalizzazione, fidiamoci del compagno, chiunque esso sia ed appogiamo la palla su di lui, massimo due tocchi!!
Infine ci diamo tutti una regola. In campo le uniche parole che si devono sentire devono essere consigli tattici o tecnici; niente rimproveri, giudizi, urla, processi o discussioni. Per questi ultimi che sono all'occorenza sacrosanti, abbiamo tutto il tempo che vogliamo nei post partita tramite facebook, blog, o tutte le volte che ci si vede la sera di persona; ripeto no che non li dobbiamo fare , se una persona che non si impegna abbastanza merita un rimprovero, questo va fatto. Ma va fatto nei modi e nei tempi opportuni, quindi se una determinata situazione in campo vi ha fatto particolarmente incazzare, registrate tutt ripromettendovi di esprimerla al momento giusto, ma non in campo. Quando si è in campo bisogna pensare solo a giocare, mettere in mezzo questioni che non sono di natura tecnico tattica e quindi non attinenti alla partita serve solo a distrarre la squadra e non va bene.
La semifinale non ci arriverà in dono dall'alto dei cieli, ce la dobbiamo guadagnare mettendo in campo il massimo sacrificio, il massimo impegno, il massimo spirito di abnegazione dal primo all'ultimo minuto, qualsiasi sia l'andamento della partita, sia se stiamo stravincendo, sia se ci troviamo sotto con il risultato; dobbiamo tutti essere consapevoli di questo perchè di fronte avremo una squadra che farà lo stesso e sopratutto farà di tutto per renderci la vita impossibile, quindi non facciamoci mettere sotto sul piano della cattiveria agonistica e fuori i coglioni!!
Non voglio vedere cali nel corso del match, ma piuttosto un rendimento costante e tuttal più in crescita dal primo all'ultimo minuto.
Covocati per domani massimo 20:45 da Brescia : portiere Ale; difensori Tav, Ste, Gaetano, Farias; attaccanti Lallo, Lo Zio, Matteo
Forza Spartak!!!
domenica 27 maggio 2012
Domani sera primo quarto di finale al varco la Speranzull
Domani sera si aprono i quarti di finali della Liga. Al varco ci attende la Speranzull , la formazione di Stramy e soci ha fatto enormi passi in avanti rispetto allo scorso torneo dove chiuse miseramente all'ultimo posto.
La sfida non è assolutamente da sottovalutare, i bianco verdi già una volta ci estromisero dalla Liga in un avvincente semifinale di qualche anno fa, alla stessa maniera non si può dimenticare la finale di Giugno di un anno fa, quando gli Spartak vinsero il loro primo titolo faticando non poco e sopratutto fino all'ultimo secondo, provvidenziale fu una parata di istinto e con il ginocchio da parte di Ale.
La prima raccomandazione che dobbiamo fare a noi sessi è di fare in modo che sia una partita leale , corretta ed in amicizia e di renderci protagonisti tutti in campo al fine di salvaguardare il giusto spirito della Liga qualsiasi sia la piega che possa prendere l'incontro.
Veniamo ora all'aspetto tecnico. Siamo reduci da una brutta ma proprio brutta amichevole contro La Peroni Team . La partita per quanto insufficente ci ha dato cmq la possibilità di riflettere su alcuni concetti base . Premetto che mi rivolgo a tutta la squadra e non a dei singoli in particolare.
Ciò che assolutamente non mi è piaciuto nella partita di Venerdì è stata la mentalità con la quale siamo entrati in campo. Ciò che differenzia una grande squadra da una piccola squadra a tutti livelli, che siano amatoriali o professionistici è la mentalità, che rimane, nel caso di una grande squadra, immutata qualsiasi sia l'impegno che ci si accinge ad affrontare. Passino i disimpegni sbagliati, gli errori sotto porta, la poca organizzazione tattica e il praticamente inesistente movimento senza palla nella fase di possesso; ciò che non può passare, sul quale non si può tacere, sul quale bisogna incazzarsi e su cui non transigo è lo scarso impegno, sprito di abnegazione, sacrificio, corsa nella fase difensiva, per i seguenti motivi:
1) Se manca la difesa manca la base, senza la quale non ha senso poi mettersi a fare discorsi di altra natura tecnico tattici che riguardino la fase di possesso.
2) La mancanza di abnegazione in difesa da parte anche solo di un giocatore è una grave mancanza di rispetto nei confronti di quei compagni di squadra che invece in campo stanno mettendo anima e corpo e che loro malgrado vedono la squadra soccombere e subire dei gol non per loro colpe ma a causa di compagni che non stanno facendo altrettanto bene e con lo stesso impegno il loro dovere. Vi posso assicurare che è una situazione davvero irritante. Non importa poi se i giocatori in questione si chiamino Matteo, Farias, Gaetano, Ste, ecc... La mancanza del doveroso impegno in difesa non ha giustificazioni che tengano, ed è un segnio tangibile che si gioca più per se stessi che per l'onore della squadra.
Quindi che passi una volta per tutte un messaggio, si può discutere su tutto , ma non si può transigere su giocatori che battono la fiacca in difesa. In difesa dobbiamo sempre pretendere il massimo da noi stessi e dai nostri compagni chiunque essi siano, e se vediamo che non fanno il loro dovere bisogna riprenderli. Il nostro è agonismo non divertentismo, il che implica il profondere sempre il massimo impegno e sacrificio, nei sessanta minuti in cui siamo chiamati a farlo.
Riprendiamo da dove ci siamo interrotti contro l'Armata. Quindi migliore movimento senza palla per riuscire a farla circolare meglio ed arrivare con maggiore continuità al tiro in porta; ovviamente intensità, aggressività ed organizzazione in difesa ( capiamo bene quali sono le distanze da mantenere e le nostre zone di pertinenza); ed infine cerchiamo di dare la massima continuità al nostro gioco, cerchiamo di dare il massimo dal primo all'ultimo minuto senza avere dei cali.
Convocati per Lunedì : portiere Ale; difensori Farias, Gaetano, Ste; attaccanti Lallo, Matteo, Lo Zio.
Massimo 20:45 da Brescia, non sono ammessi ritardi.
Forza Spartak!!!
martedì 22 maggio 2012
Spartak - Armata 3 - 3
E' stata una bella partita con due formazioni che confermano il loro buon momento di forma. Il pareggio alla fine va meglio agli Spartak che conquistano il secondo posto in classifica con il vantaggio della classifica avulsa.
Il primo tempo è di marca giallo nera, i Gaodan lo chiudono di un gol in vantaggio, ma tirando le somme meritavano un vantaggio più cospicuo per quanto prodotto in termini di azioni da gol( aq fine primo tempo abbiamo contato undici azioni da rete degli Spartak contro quattro dell'Armata), sfortunati i giallo neri sotto porta e grande partita di Manuel che sventa tantissime occasioni dello Zio e soci. Buona circolazione di palla, partita attenta in difesa, i Gaodan producono tanto e mettono in pratica ciò che era stato loro richiesto. Peccato per il gol subito,frutto di una distrazione di Matteo che non copre a dovere un tiro di sua competenza.
Nel secondo tempo è l'Armata ad entrare in scena. I rosso neri cambiano strategia e passano a pressare alto. L'atteggiamento più spregiudicato dell'Armata manda in confusione gli Spartak. L'Armata prima pareggia, poi trova il vantaggio e successiamente ha diverse occasioni per chiudere la partita. I Gaodan sebbene in confusione al solito stringono i denti e resistono. E con un colpo di reni trovano sul finire il pareggio. Euro gol di Matteo, peccato non essere riusciti a riprenderlo, ma di sicuro passerà alla storia come uno dei più belli della storia della Liga. Destro a girare che si infila millimetricamente sotto l'incrocio, nemmeno Manuel, un signor portiere, può nulla.
Il pareggio galvanizza i Gaodan, seconda metà del primo tempo in cui entrambe le squadre hanno le occasioni per segnare e trovare la vittoria. Ma il gol non arriva e ci si accontenta del pareggio.
L'Armata ha subito tanto gli Spartak nella prima frazione di gioco, ma ha tenuto la partita sempre aperta , da grande squadra qual'è. E' stata sfortunata, le prime due reti degli Spartak sono state auto gol dell'Armata. Nel secondo tempo ha tirato fuori il meglio del proprio non povero repertorio tecnico ed ha trovato il vantaggio e forse avrebbe meritato anche qualcosa di più . Giù il capello per il comportamento dei giocatori in campo e per lo spirito della squadra in perfeta sintonia con quello che è lo spirito del torneo, nella speranza che non cambi mai con il proseguio del torneo, come pure con il proseguio di quelli a venire.
Gli Spartak sembrano aver intrpreso la giusta rotta ormai da tempo, ieri artefici di un ottima partita. Perfetto il primo tempo. Nel secondo c'è stato un calo che ha permesso all'Armata di prendere campo ed avere una certa supremazia. In settimana bisognerà capire quali le cause di questo piccolo calo, a mio avviso di natura psicologica più che fisica, per cercare di affrontare la prima delle due partite dei quarti ancora meglio ed ancora più forti.
domenica 20 maggio 2012
A caccia del secondo posto!!
Dopo la partita persa malamente contro la Matrix Lo Zio esordì dicendo " Io ci credo e voi? ". E' arrivato il momento di crederci, di andare fino in fondo. Possiamo arrivare lontano anche in questo torneo e perchè no riconfermarci campioni per la terza volta. Nonostante le grandi enormi difficoltà incontrate lungo il nostro cammino in questo torneo primaverile, difficoltà che mai si erano presentate prima ed in tutti gli altri tornei in questo modo, interne ed esterne, stiamo andando avanti, stiamo facendo gruppo e di partita in partita siamo li a lottare con le prime, e questo ci fa enormemente onore. Tutte le nostre vittorie in passato non sono venute an passan , ma con il sudore della fronte e con il sacrificio, e la fame sopratutto. Dobbiamo ricordarcelo ancora una volta; dobbiamo profondere il massimo impegno in ogni partita e cercare di conquistare la finale. Vincere è un sogno , potrebbe anche non avverarsi, ma chiudere questa stagione a testa alta è un dovere morale e ci dobbiamo riuscire. Dopo un annata strepitosa , meritiamo di chiudere in bellezza.
Alle porte c'è l'Armata, signora squadra, che ci darà filo da torcere dall'inizio alla fine. Ripartiamo dalla difesa, abbiamo preso non più di tre gol nelle ultime due partite, bisogna che ci riconfermiamo in questa fase. Nella fase di possesso Farias ci farà da allenatore in campo, lui ha il dovere di farsi sentire anche a costo di ripetere gli stessi concetti cento volte, noi abbiamo il dovere di ascoltaro sopratutto le punte. Seguiamo le sue direttive ed impariamo a muoverci a memoria con movimenti sincronizzati. Mi raccomando non indugiamo palla al piede, massimo due tocchi e facciamola girare velocemente; se ci muoviamo bene senza palla con movimenti sincronizzati e seguendo le direttive di Farias sappiamo che la circolazione di palla diverrà automaticamente fluida ed avremo la possibilità di arrivare a tirare in porta. Potremo anche non segnare, la palla è rotonda, ma in termini di occasioni da rete mi aspetto di avere la superiorità sui nostri avversari, dipende solo da noi. Matteo e Lallo, buoni nell'ultima partita per quel che riguarda la fase difensiva , non altrettanto per la fase di possesso sono chiamati al riscatto e a fare meglio prprio in quest ultimo aspetto del gioco.
Ad ogni modo ciò che mi aspetto è di vedere la volata finale, ovvero che la squadra da qui fino alla fine del torneo vada man mano in crescendo costruendo al meglio da ogni partita che ci aspetta da qui alla fine. Per fare questo ci vuole il massimo impegno da parte di tutti, il 150% da parte di tutti fino alla fine, poi e solo allora in ovunque saremo arrivati in qualsiasi posizione di classifica potremo meritatamente tirare il fiato e riposarci, ma non prima di aver dato tutto fino all'ultima goccia di energia.
Convocati per domani portiere Ale; difensori Ste, Farias, Tav, ; attaccanti Lallo, Lo Zio, Matteo, Cris.
Forza Spartak!!!
giovedì 19 aprile 2012
Matrix - Spartak Gaodan 6 - 3
E' un momento di crisi per i Gaodan che cadono nuovamente, questo volta contro la Matrix.
I giallo rossi iniziano discretamente il match, con il piglio giusto. Sono loro a collezionare le azioni più pericolose nei primi venti minuti, passano per due volte. Poi sul finire del primo tempo la Matrix alza decisamente il proprio baricentro e trova in poco tempo il pareggio, inutile dire degli errori difensivi abnormi dei giallo rossi che facilitano tale recupero.
Il resto è buio: nervosismo, confusione, fiacchezza, e solo qualche tentativo di sortita individuale per cercare di raddrizzare la situazione. Si possono fare tante considerazioni tecnico - tattiche, ma sarebbero stucchevoli. Ieri sera senza dubbio la differenza l'ha fatta la fame , la cattiveria agonistica la voglia di esibire una grande prestazione, presente nei giallo verdi, totalmente assente negli Spartak. Tanta confusione, tanto nervosismo, ma pochissima determinazione, coraggio, grinta e cattiveria agonistica, e sopratutto pochissimo spirito di squadra. Ancora una volta abbiamo assistito in campo ad un crollo mentale dopo il primo tempo, quando la partita era ancora aperta... L'ostinata ricerca del caprio espiatorio, di dover cercare di addossare le colpe a qualcuno in particolare, di non saper accettare la giornata o il periodo un tantino di storto di un amico - compagno di squadra. Tutto ciò non fa assolutamente onore ad un gruppo che dimostra di essere tale nelle vittorie ma che nelle sconfitte si trasforma in una banda di solisti in cui ogniuno cerca di salvare il proprio orticello. Senza dubbio le prestazioni di Lallo e Farias ieri sera hanno pesato alla squadra, ma esistono modi e tempi per farglielo rilevare; mettersi a urlare in mezzo al campo non è nè il modo nè il momento giusto per cercare di trasmettere un messaggio positivo e in definitiva non fa altro che peggiorare le cose come poi in effetti è stato; allo stesso modo dover sentire a fine partita frasi del tipo "chi non vuole dare l'anima in campo è meglio che rimanesse casa per due tre settimane" a mio avviso è sbagliato e non lanciano un messaggio positivo al grupppo, per le seguenti ragioni : 1) perchè per come stiamo giocando ora significherebbe giocare le partite in quattro, 2) perchè trattandosi di un torneo dilettantistico e non professionistico, le squadre sono formate prima di tutto da amici; quando si è amici dai tunnel ci si esce tutti quanti insieme, saper accettare il periodo storto di uno, due, tre componenti della squadra rientra nel concetto di essere una squadra. Chi indossa la maglia degli Spartak e nel momento in cui la indossa si deve sentire accettato e deve prima di tuto lui saper accettare il proprio compagno di squadra sia quando apporta un contributo determinante alla causa sia quando non ci riesce, altrimenti vuol dire che non è degno di indossare questa maglia.
Tutto ciò nulla toglie ovviamente alla grande prestazione della Matrix. Grintosa , determinata e ben organizzata in campo; tutto ciò che ieri è mancato agli Spartak. Un grande passo in avanti rispetto al passato.
Sul discorso tecnico, il video della partita ci darà modo di comprendere nel dettaglio e di essere consapevoli dei tanti errori tecnici e non che abbiamo commesso ieri sera. Ma basti pensare solo ad un dato. Fino ad un mese fa eravamo la migliore difesa del torneo, ora prendiamo di media dai sei ai sette gol a partita. E' evidente quindi che il problema principale è di attenzione e organizzazione difensiva.
Forza Spartak!!!
giovedì 12 aprile 2012
Piadineria - Spartak 7 - 3
Cadono gli Spartak dal rientro dalla pasquetta. Una serata in cui è andato tutto abbastanza storto. Senza cercare giustificazioni c'è da dire che abbiamo giocato male, ma con la stessa obbiettività c'è da ammettere che non è mancato impegno nè buona volontà. Fino a metà del primo tempo siamo rimasti in partita, e con un pò più di nervi saldi avremmo potuto perdere meglio, più dignitosamente. L'unico aspetto sul quale mi sento di dover rimproverare la squadra è proprio l'eccessivo nevosismo. Dobbiamo saper accettare che certe partite si possono anche giocare in emergenza, Lo Zio, Lallo e per lunghi tratti anche Matteo hanno giocato fuori ruolo; alla stessa maniera bisogna anche saper accettare che dopo tante partite giocate a ritmi alti si possa ingappare in una giornata in cui in campo non si scende, ma eslusivamente per un discorso naturale fisologico, al 100%; ed infine bisogna saper accettare le sconfitte e quando gli avversari in quella giornata giocano meglio di noi. Non bisogna farne un dramma e sopratutto non si può mettere a repenatglio l'unione e l'amalgama di tutto un gruppo, così come siamo uniti quando vinciamo , dobbiamo esserlo anche e sopratutto nelle sconfitte e nelle brutte prestazioni. Sconfitte e brutte prestazioni che da qui fino alla fine possono arrivare, perchè questo è il calcio e lo sport.
Nonostante ciò siamo rimasti in partita per lunghi tratti della gara e nel complesso qualcosa di buono si è visto. Ora tocca fare gruppo rivedere le riprese della partita ed impegnarci a non ripetere gli stessi errori sotto tutti i punti di vista già a partire dalla prossima.
Forza Spartak!!!
sabato 7 aprile 2012
Spartak - Speranzull 6 - 2
Era la partita più attesa della terza giornata della Liga.
Spartak orfani di Carlos, infortunato ad un polpaccio, Speranzull al completo. Inizia il match e sono subito i giallo rossi ad avere una leggera supremazia in campo:maggior possesso palla e non si corrono gravi rischi. Poche le disattenzioni dei giallo rossi sulle quali cmq Strami e compagni non riescono ad approfitare.
La Speranzull si copre bene e sebbene non punga in avanti difende bene la propria area di rigore. Ed è così che bisogna aspettare circa il dodecisimo del primo tempo perchè il risultato si sblocchi. Tiro di Cris e successivo tapìn facile facile di Gaetano. Gli Spartak continuano ad avere supremazia sul rettangolo di gioco , ma non concretizzano quanto producono, in più sono pervasi da un eccessivo nervosismo cho ovviamente favorisce i loro avversari.Su un azione pericolosa degli Spartak, sciupata malamente da Cris, ripartenza e i bianco verdi pareggiano.
Gli Spartak giocano bene ma non concretizzano, saranno molte le occasioni scupate sia nel primo che nel secondo tempo. In altre occasioni si supera il portiere bianco verde Giuseppe, che festeggia con una grande prestazione per l'occasione il suo compleanno. I Gaodan attaccano e trovano con Lallo il nuovo vantaggio.
Al rientro in campo , ad inizio secondo tempo, gli Spartak sciupano, come nel primo tempo , una ghitta occasione per triplicare , nuovamente con Cris. E nuovamente sull'azione successiva la Speranzull , pareggia , non esattamente straordianaria in questo caso la copertura difensiva dello Zio. E' il momento topico della partita , la Speranzull colleziona azioni importanti , su una di queste su contropiede coglie in pieno il palo. Due miniuti dopo i Gaodan con Gaetano approfittano di una disattenzione bianco verde e si portano sul tre a due. Poco dopo magistrale azione corale dei giallo rossi che porta Ste a realizzare il 4 a 2. A questo punto la Speranzull è sulle gambe e sembra non crederci più . Si aprono molti varchi per i Gaodan, che per altre due volte puniscono, prima con Farias ed infine con Matteo, che mette anche la sua firma sulla partita. Finisce 6 a 2.
Speranzull di sicuro un altra formazione rispetto allo scorso torneo. Non solo per l'innesto di Simone, ragazzo in grado in qualsiasi momento di fare la differenza, ma anche e sopratutto per il piglio con cui affronta le partite, sicuramente più deciso e determinato rispetto al torneo scorso. Fin tanto ha mantenuto la giusta organizzazione difensiva si è mantenuta in partita contro in campioni in carica, ma poi dopo il quarto gol dei Gaodan , si sono perse totalmente le distanze tra i reparti nel tantivo di riaddrizzare la partita ed i giallo rossi hanno avuto vita facile.
Spartak decisamente sulla buona strada, come detto l'obbiettivo al momento è di recuperare gioco e condizione, un pò alla volta , con pazienza, grinta e cattiveria agonistica ci stiamo riuscendo.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)