domenica 28 aprile 2013
Per la prima volta contro gli All Blacks
Domani sera contro gli All Blacks. Compagine mai affrontata prima, che ha battuto la Speranzull nella prima di campionato ed ha ottimamente figurato nella seconda contro l'Arancia Meccanica, seppur perdendo. Le premesse per affrontare la partita con la giusta grinta e la giusta fame ci sono tutte.
Le ultime due uscite da parte nostra sono state ottime, ed in crescendo. Quindi chiedo lo stesso approccio. Se bisogna proprio trovare qualche difetto nell'ultima partita, l'unico che mi viene in mente è l'atteggiamento difensivo dei due terzini alle volte un po troppo basso, che ha permesso alla Piadineria di arrivare al tiro troppe volte sulle due fasce. Se Ste dietro ne ha solo uno entrambi i terzini devono salire e con la punta aggredire e raddoppiare l'uomo che scende. Il principio difensivo è quello di mantenere la palla sempre il più lontano possibile dalla nostra porta.
Per il resto dovremo ripetere le nostre due ultime prestazioni sia in fase difensiva che di possesso, inutile ripeterci su tutto.
Gli All Blacks non sono particolarmente tecnici, nè forti atleticamente, ma sono molto ben messi in campo e specie in difesa molto organizzati. Ovviamente il pericolo maggiore contro una squadra così è essere colpiti in contropiede in campo aperto, e andare in difficoltà nel tentativo di scardinare la loro difesa, a difesa schierata. Per ovviare a questi problemi sarà necessario : 1) aggredire subito appena perdiamo palla nella loro metà campo, impedendogli di innescare il contropiede; 2) come pure avere molta pazienza nella fase di impostazione gioco, se non c'è la verticalizzazione, con calma orientale si ricomincia da Ste, finchè non troviamo il pertugio. Mi raccomando muoviamoci molto senza palla perchè solo così si creano gli spazi per gli inserimenti, e le verticalizzazioni.
Domani sra massimo alle 20:20 al campo per vederci e parlare insieme un po prima della partita.
Convocati : portiere Ale; difensori Ste, Farias, Nazario; attaccanti Lo Zio, Matteo, Francesco.
Forza Spartak!!!
martedì 23 aprile 2013
Spartak domina sulla Piadineria e vola in testa alla classifica!!
Seconda giornata della Liga. Dopo la bella prestazione contro la Matrix, fa seguito una ancor migliore prestazione contro la Piadineria. Perfetta la partita dei giallo rossi. Aggressivi da subito, e rispetto alla partita contro la Matrix, con migliori geometrie in fase di possesso. Primo tempo che tetrmina sul 5 a 0. Dopo i primi dieci minuti del secondo tempo, si infortunia il portiere della Piadineria e per i gialli di Nico è il deprofundis. Gli Spartak amministrano, ma non vanificano al contempo le tante possibilità che si presentano in contropiede. Finisce in goleada con un perentorio 13 a 2.
La Piadineria , buona e correttissima compagine, non è riuscita ad arginare la forza dei giallo rossi scesi in campo motivati più che mai. L'infortunio del loro portiere ha poi fatto il resto . Auguriamo agli amici della Piadineria un proseguio di torneo più che prospero sia sul piano dei risultati che sul piano del divertmento. Gli Spartak dalla loro hanno dominato in lungo e in largo e fatto registrare passi in avanti rispetto alla pur validissima prestazione contro la Matrix. Ora l'obbiettivo è mantenere questa altitudine di gioco e prestazioni fino alla fine del torneo. L'incrocio dei risultati sugli altri campi fanno si che i Gaodan siano ora solitari in testa alla classifica. In particolar modo eclatante la vittoria della Matrix sull'Essedì. Insomma un ottimo inizio e che fa ben sperare. Lunedì prossimo, gli All Blacks, squadra ostica, la partita in settimana andrà preparata al meglio.
Forza Spartak!!
martedì 16 aprile 2013
Spartak - Matrix 2 - 0
Inizia bene l'avventura primaverile degli Spartak. Una vittoria ma sopratutto una prestazione più che convincente. Di fronte la Matrix, la cmpagine giallo verde gioca bene ed è sfortunata in tante occasioni nelle quali poteva riaprire il match. Alla fine cmq tutti soddisfatti. Il primo quarto d'ora è di rodaggio , gli Spartak tornavano a giocare dopo una lunga pausa, ma con il pasare del tempo riprendono a giocare a memoria con quei meccanismi ormai rodati ma che vanno sempre e cmq perfezionati. In fase di possesso molto va migliorato, ma la difesa c'è stata e questa già è un ottima base per ripartie e cercare di migliorare di partita in partita, in un torneo dove ogni passo falso può essere pagato a caro prezzo. Bastano due lampi , prima Nazario poi lallo, per chiudere la partita, nel secondo tempo la si poteva chiudere definitivamente ma poca convinzione sotto porta ha mantenuto in vita la Matrix. Matrix che per quel che ha prodotto avrebbe di certo meritato qualcosa di più. I miglioamenti della squadra giallo verde sono evidenti, lo dimostra il fatto che ha giocato alla pari contro gli Spartak. Ora bisognerà vedere se la compagine di Zela ed Ali nostra gemellata, riuscirà a mantenere il trend intrapreso e sopratutto a dare il giusto sviluppo nel corso del torneo alla propria squadra.
Sugli altri campi registriamo un Titograd arrembante dopo un primo tempo imbarazzante, Sgamoni incontenibili in attacco ma con una difesa colabrodo, All Blacks molto poco appariscenti da un punto di vista tecnico ma squadra quadrata solida e concreta, Speranzull che al momento non può ambire a niente di importante ma un ritorno di Bevilacqua nell'organico cambierebbe e di molto le carte in tavola, Arancia Meccanica un remake dell'Avis candidata al cucchiaglio di legno, Piadineria sugli scudi. Aspettiamo l'Essedì ma siamo sicuri che Fiore e compagni giocheranno un altro torneo da vertice. Il sentore è quello di un torneo molto difficile per gli Spartak, un po perchè il torneo si è alzato un tantino di livello, ma sopratutto perchè tutti ci terranno a fare bella figura contro i giallo rossi, la cosa ovviamente non deve intimorirci quanto darci ulteriori motivazioni per impegnarci a migliorare di partita in partita e a dare il meglio.
Lunedì contro la Piadineria, squadra come detto sugli scudi, servirà un altra grande prestazione.
Forza Spartak!!
giovedì 11 aprile 2013
Ricomincia la Liga!!
Lunedì si riparte. La prima sarà contro i giallo verdi gemellati della Matrix, squadra che conosciamo fin troppo bene. Sarà la solita partita tra gemellati, quindi intrisa di spirito amichevole e goliardico prima , durante e dopo l'incontro.
In questo fine settimana avremo modo di incontrarci per fissare insieme regole di comportamento da adottare durante il torneo, specie in determinate situazioni che abbiamo dimostrato di non sapere gestire al meglio nell'ultimo torneo, non tra di noi quanto nel rapporto con i nostri avversari. Il prossimo step per la crescita della nostra squadra passa attraverso questo tipo di miglioramento. Ad ogni modo, ripeto, su questo punto avremo modo in settimana di farci una chiacchierata di persona.
Veniamo ora al calcio giocato. Mi sembra doveroso farvi tornare alla memoria il modo in cui abbiamo affrontato l'ultimo torneo primaverile: paghi, spenti, nervosi e privi della giusta cattiveria agonistica. Questo oggi non dovrà accadere. Ogni partita dovrà essere giocata come se questo fosse il nostro primo torneo, e quindi da Spartak. Massimo impegno e cattiveria agonistica da parte di tutti, far bene entrambe le fasi sia quella difensiva che offensiva, ma sopratutto quella difensiva. Cambi e gestione tattica della partita al solito saranno lasciati allo Zio. Il torneo sarà un tantino più difficile e le squadre un tantino più forti rispetto a quelle che abbiamo affrontato nell'ultimo torneo, ma noi dovremo giocare con lo spirito che ci ha sempre contraddistinto, ovvero senza nulla da perdere, concentrandoci prima di tutto a migliorare il nostro gioco, sia in difesa che in attacco, di partita in partita indipendentemente dai risultati. Predisponiamoci ad entrare in campo sereni e rilassati, in maniera tale da passare un bel Lunedì di sport tra di noi ed anche e sopratutto con i nostri avversari.
Forza Spartak!!
martedì 19 febbraio 2013
Campioni!!! Agli Spartak il memorial Mancini!!
Arriva il terzo titolo. Voluto e meritato. Ci tenevamo tutti a vincere questo torneo, dedicato ad un uomo che è stato un mito per noi durante tutta la nostra infanzia e adolescenza e continuerà ad esserlo sempre!! Un torneo giocato e condotto magistralmente dai giallo rossi.
La partita di ieri sera non è stata affatto facile. Ma gli Spartak hanno tirato fuori il meglio: tanta qualità, tanta grinta e tanto gruppo. Il primo tempo si chiude sul 4 a 1. Gli Spartak collezionano tantissime azioni da gol. Al rientro in campo l'Essedì è decisa a non arrendersi a vendere cara la palle. Va in scena il Michele Todaro Show. L'attaccante bianco verde in versione matador Cavani trascina i suoi verso un possibile recupero. Prima un meraviglioso gol da fuori area, poi si inventa una rovesciata che coglie di sorpresa Ale. Gli Spartak capiscono che se vogliono portare a casa il terzo titolo devono sudare e soffrire, dare tutto e così fanno. Eguagliano fino all'ultimo secondo l'Essedì sul piano della corsa e della cattiveria agonistica, e portano a casa una soffertissima ma meritatissima vittoria. Da sottilineare anche l'ottimo a nostro avviso arbitraggio di Stramy, pochissimi errori e cmq ininfluenti ai fini del risultato. Il terzo titolo per questa squadra nella sua quarta finale. Faccio a tutti i complimenti, dopo lo scorso torneo era stato chiesto a tanti di modificare il proprio modo di giocare e di rapportarsi alla squadra per il bene della squadra e così è stato. Al di là della vittoria se anche avessimo perso questo sarebbe stato cmq un torneo dal bilancio più che positivo. Allo Zio il comnpito di dare un giudizio sui singoli, giudizio che a questo punto imagino sarà dato non alla singola partita ma al torneo giocato. Da parte mia ribadisco i complimenti a tutta la squadra per i tanti passi in avanti fatti e sopratutto per l'impegno e la passione profusi fino ad oggi, che ci hanno portato prima di tutto a saper giocare e divertirci insieme il lunedì e poi ovviamente ad essere anche una squadra vincente. Ringrazio di cuore anche le persone che ci hanno seguito per tutto il torneo in tutte le condizioni climatiche: Campanozzi, Nardino, Andrea, Federica e Simona; persone che ormai sono parte integrante della famiglia degli Spartak. Ora spazio ai festeggiamenti dopo di che ci aspetta il torneo primaverile, anche quello sarebbe bellissimo giocarlo al meglio in modo da dare una degna conclusione ad una stagione che fino ad ora è stata esaltante sotto tutti i punti di vista. Ma ci sarà tempo per pensarci. Teniamoci aggiornati per organizzare un bel fine settimana insieme.
Forza Spartak!!!
mercoledì 13 febbraio 2013
Ad un Titograd mai domo non riesce l'impresa e gli Spartak approdano in finale
Ci si aspettava una partita dai contenuti forti sotto il profilo agonistico e così è stato. Se da una parte la partita ha mantenuto le promesse della vigilia sotto il profilo agonistico, non è stato, purtroppo, lo stesso o comunque non è sttato del tutto così sotto il profilo dell'atteggiamento e del comportamento da parte di entrambe le squadre.
Sia all'andata che al ritorno gli Spartak hanno sempre condotto, macinato più azioni da gol, fatto più possesso palla, alla fine la qualificazione è stata meritata. La partita di Lunedì ha ricalcato per lunghi tratti la linea di quella dell'andata, Spartak all'attacco e Titograd costretto ad inseguire. Ma i rossoblu hanno carattere e cuore da vendere, non muoiono mai, solo la rete pervenuta a cinque minuti dalla fine di Farias ha di fatto chiuso i giochi. Il Tito fino a quel momento ha mantenuto il discorso qualificazione sempre aperto e gli Spartak sul chi vive. I giallo rossi rispetto all'andata hanno eliminato i momenti di black out, sopratutto difensivi, hanno giocato con maggiore costanza e cattiveria nella fase difensiva, annullando quindi nel Titograd l'arma in più Jordan. Gravi le ingenuità prima su fallo laterale poi su calcio di punizione in cui il Titograd è pervenuto alla rete. La partita ha divertito i giocatori in campo e gli spettatori, ripetiamo è stata bellissima dal punto di vista agonistico. Molte , troppe però le situazioni di polemica in campo che potevano essere risolte molto più velocemente, con un minimo di calma e razionalità, ma l'impulso di sbranarsi e lanciarsi accuse prende purtroppo quasi sempre il sopravvento. Nulla di grave in quanto nulla è degenerato, ma ad onor di cronoca ci sembra giusto non soprassedere su queste situazioni, a costo magari di essere un pò noiosi, se non altro per segnalare che in questo senso c'è ancora del lavoro da fare. Non sono daccordo con Dila, giocatore esemplare quanto a correttezza in campo, quando dice che non si risolveranno mai questi problemi. Basti guardare al passato e a quanti passi in avanti sono stati fatti in questo senso. Ci piace pensare quindi che si possa sempre continuare a migliorare sotto il profilo del comportamento, ovviamente ci vuole l'impegno da parte di tutti, l'unica cosa che conta è il bene della Liga, e che sia chiaro che la mia è una critica rivolta ad entrambe le squadre e non ad una in particolare. Lunedì la finale, la più giusta, Essedì e Spartak hanno di fatto dominato questa edizione della liga in tributo a Franco Mancini. La squadra c'è, l'unico nemico ora è nella nostra testa: sappiamo che nelle finali è facile perdere la testa e crollare. Quindi in settimana la partita andrà preparata sopratutto da un punto di vista psicologico più che tecnico. Bisognerà giocare con il giusto equilibrio: tenaci ma anche calmi; disposti a qualsiasi sacrificio ma senza essere ossessionati dal risultato. E comunque vada mi aspetto una grande finale.
Forza Spartak!!!
martedì 5 febbraio 2013
La prima va allo Spartak 4 a 3 sul Titograd!!
Vince lo Spartak la prima dei play off contro un Titograd mai domo che cmq con unghie e denti mantiene ancora apertissimo il discorso qualificazione. Assenti da una parte Francesco e dall'altra Jordan.
Giocano bene gli Spartak che colleziopnano nell'arco della partita più occasioni da gol dei Titini , più possesso palla, alla fine meritano la vittoria. Ma l'incostanza difensiva gioca un brutto scherzo, la dove è venuta a mancare in alcuni frangenti della partita la giusta aggressività in difesa il Titograd è sempre riuscito a riportarsi sotto e a mantenere aperto il discorso qualificazione . La superiorità degli spartak non è cmq mai stata schiacciante grazie ad un Titograd ben messo in campo e molto aggressivo, una squadra quella rosso blu che è entrata in campo credendo nella possibilità di rendere la vita difficile ai giallo rossi. A tutto ciò c'è da aggiungere la gran mole di gol sbagliati da parte degli Spartak, imprecisi e sfortunati, sul 4 a 2 almeno quattro occasioni nitide per arrotondare e proiettarci quindi alla partita di ritorno con maggiore tranquillità. Ma chi pensa che si possa conquistare una finale senza soffrire ha fatto male i conti. Ci sarà da soffrire e sudare al ritorno, e chi meglio tra le due squadre riuscirà a fare questo si conquisterà la meritata finale. Sotto il profilo meramente tecnico è stata una bellissima partita. Una voce a parte merita invece la bagar creatasi nel finale ed in alcuni frangenti della partita. Non fa onore alla Liga e a nessuna delle due squadre, a magior ragione considerando che sono compagini che si conoscono da tempo, e che rappresentano lo zoccolo duro del torneo, che quanto a comportamento dovrebbero dare l'esempio. Alla fine niente di grave, la situazione è stata tutto sommato sempre sotto controllo, non è mai degenerata. Non stiamo ora qui a rintracciare colpe o colpevoli, limitiamoci a darci come obbiettivo quello che non si ripetano le stesse condizioni nella partita di ritorno, a magior ragione perchè si preannuncia una partita infuocata da un punto di vista agonistico. Basti ricordare lo spirito del torneo, l'obbiettivo principale di ogni partita: bisogna sempre uscire dal campo senza strascichi nè polemiche e sopratutto soddisfatti, il risultato e tutto il resto è importante ma passa in secondo piano. Sappiamo che non ci sono arbitri, se è ad ogni situazione di gioco facciamo scattare una polemica non se ne esce più, bisogna responsabilizzarsi, ovvero pensare solo a giocare e parlare il meno possibile. Questo non è buonismo ma la realtà dei fatti. La Liga è la Liga nel bene e nel male, se non la sappiamo accettare con tutto ciò che ha di buono e di negativo, tanto vale andare a fare un altro torneo con organizzatori ed arbitri che tutelino la giustizia in campo, li sapremmo contro chi a giusta ragione prendercele e rivolgere le nostre polemiche. Insomma in settimana ci sarà da riflettere, parlare, mettersi in gioco da parte di entrambe le squadre, affinchè il ritorno possa essere una partita accesa solo sotto il profilo agonistico e totalmente tranquilla sotto tutti gli altri aspetti, e siamo sicuri che alla fine così sarà.
Forza Spartak!!
martedì 29 gennaio 2013
In semifinale contro il Titograd!!
Il classico della Liga sarà una delle due semifinali di Lunedì sera. Abbiamo già giocato un amichevole importante Lunedì sera , per Venerdì se sarà possibile vedremo di farne un altra, altrimenti ci presenteremo direttamente al campo per la semifinale contro il Titograd sperando di far bene.
Non c'è bisogno delle solite raccomandazioni, abbiamo già giocato delle semifinali, sappiamo che ci si gioca tutto in centoventi minuti, e che anche cinque minuti di deconcentrazione possono riporatre in vita la squadra avversaria ormai morta, l'esperienza in questo senso l'abbiamo. Mi vorrei concentrare però sugli obbiettivi. Fino ad oggi abbiamo giocato un ottimo torneo, ora di fatto ne inizia un altro completamente nuovo. Le squadre che affronteremo nelle pochissime partite rimaste, arriveranno in campo agguerrite e pronte a giocarsi tutto, cosa che durante la regular season non avvenniva, perchè c'era sempre un altra partita da giocare il Lunedì successivo. Quindi anche se fino ad oggi abbiamo vinto agevolmente, aspettiamoci da qui in avanti tutt'altra musica. L'unica cosa che mi interessa è non rovinare una stagione che fino ad oggi è stata fantastica. Non sarà rovinata se non passeremo il turno ma solo se non giocheremo al massimo delle nostre potenzialità. Voglio che la squadra giochi benissimo come ha dimostrato di saper fare fino ad oggi, nient altro mi interessa. Aggressività in difesa, disciplina tattica, idee chiare sui movimenti da fare in fase di possesso. Queste dovranno essere le nostre armi vincenti.
Se non riusciamo ad organizzare un amichevole per Venerdì, organizzeremo cmq una cena sociale per la squadra per fare gruppo e discutere insieme su tutti questi aspetti.
Forza Spartak!!!
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