Giovedì alle 21:00 da Brescia saremo di scena per una nuova amichevole contro gli amici dell'Essedì. Se fino ad oggi le amichevoli sono state più che altro all'insegna dello svago e del benessere, da domani si incomincerà a fare sul serio. Entriamo pienamente in clima torneo e di agonismo puro. E' bene fissare dei punti e degli obbiettivi importanti per l'iminente stagione calcistica.
Nello scorso torneo la nostra forza è stata l'umiltà unita all'armonia del gruppo ed al desiderio di migliorarci di partita in partita. Abbiamo giocato bene e siamo andati in crescendo di partita in partita in quanto abbiamo giocato con mente sgombra senza pensare al risultato quanto più che altro concentrandoci sulla qualità del nostro gioco e cercando di migliorarlo sempre specie la dove eravamo più deboli. Anche se ad oggi siamo di fatto i campioni in carica lo spirito della nostra squadra non deve cambiare, dobbiamo metterci alle spalle il titolo vinto nela scorso torneo e calarci totalmente in questa nuova avventura con la mentalità di sempre, senza considedrarci i primi della classe, ma con la solo voglia di migliorarci di partita in partita; ed alla fine dove arriveremo non avrà importanza più di tanto, ciò che sarà più importante sarà aver dato il massimo ed aver espresso al massimo il nostro potenziale.
Tutto ciò deve avere inizio proprio dalla partita di domani sera contro l'Essedì, che quindi, se anche di fatto non lo è, va considerata in tutto e per tutto come una partita di torneo. Lo scorso torneo abbiamo con duro lavoro e con grande forza di volontà raggiunto un buon livello sia in fase di possesso sia sopratutto in fase difensiva, questa progressione deve continuare quest anno, non ci dobbiamo accontentare di giocare come abbiamo fatto nello scorso torneo, ma pretendere da noi stessi in questo torneo, come è logico che sia, di continuare a migliorare e crescere rispetto allo scorso torneo e di partita in partita. Dobbiamo esigere di vedere da noi stessi sempre passi in avanti e non passi indietro. Questi gli obbiettivi da raggungere in questa nuova stagione, e per riuscire a perseguiri al meglio c'è bisogno del massimo impegno da parte di tutti, e non solo di alcuni, siamo na squadra!! Questo è uno sport di squadra , dobbiamo crescere come squadra e non nelle individualità.
Da qui fino ad Ottobre nelle amichevoli andremo sempre in sette, tutti in egual misura rispetteremo il turn over.
Convocati per domani: portiere Ale; difensori Ste, Michele, Gaetano, Farias; attaccanti Lallo, Lo Zio.
Forza Spartak!!!
mercoledì 31 agosto 2011
giovedì 25 agosto 2011
Saluti a voi campiones…
Per gentile concessione del capitano a scrivere è il vostro Manu , questo perché ho deciso di salutarvi come si deve, purtroppo non ho avuto il tempo materiale per organizzare una partita di saluti come avrei voluto, ci tenevo a lasciare qualcosa di tangibile perché alla fine è importante ricordare che il tempo passa, le partite al plebei sono tante ma le amicizie rimangono nel tempo. Ricordo quando Gaetano ci contattò per formare una squadra di amici per disputare un torneo apparentemente facile, tra lo scetticismo generale accettammo, a quei tempi gli Spartak erano lontani anni luce rispetto a questa squadra eccezionale dove ho avuto la fortuna di giocare e di disputare una finale e di vincerne un'altra, personalmente non mi pento di nulla so di avere un brutto carattere e di avere un ego avvolte smisurato, che fa secondo solo a quello di Ste4 ;) non me ne voglia il centrale tra noi due c’è sempre stato un rapporto di amicizia che va oltre gli Spartak, sono contento anche di aver stretto amicizie importanti come quella con Ale1 e di aver riscoperto gente come Matteo10 e di averne conosciute tante altre in questi periodi Spartani, sono contento di quello che è riuscito a tirar fuori da me lo zio11 facendomi giocare in modo diverso facendomi salire leggermente di livello tatticamente, mi mancheranno le sue urla come mi mancherà la costante parlantina di Lallo22 e le prese per il culo di Farias8 e i gol di Cristian12, e soprattutto i post del capitano che si attendevano con ansia e si leggevano con un sorriso sul volto e molte volte si finiva per chiamare incazzati Gaetano16 :). Detto questo sono sicuro di essere andato via nel momento giusto, il vento per gli Spartani sta cambiando dietro l’occhio attento dello zio e la consulenza di ste e del capitano una scelta gestionale che ha portato sicuramente a risultati voluti con la vittoria dell’Enzo Bearzot per altro dominato dall’inizio fino alla fine senza sbavature, come dicevo prima questi periodi di cambiamenti in casa Spartak hanno portato qualche mal di stomaco, spero che la nuova dirigenza tolto uno della vecchia guardia come me riesca a mantenere l’ambiente più tranquillo e stabile e a portare alle vittorie sperate e poi se quest’ultime non arrivano sti cazzi, ricordatevi i principi base da cui è nato questo gruppo, sono sicuro che a qualcuno mancherò a qualcun altro un po’ meno ma so per certo che per me è stato un onore giocare con voi e spero che questa piccola sorpresina venga apprezzata… sono curioso di leggere i commenti! Siamo ai titoli di coda, questa squadra e questo gruppo lascia un bel mattoncino nel mio cuore, siate forti e continuate con le vittorie. Io tiferò sempre per gli Spartak .
Manu13 Cuore Spartak!
Manu13 Cuore Spartak!
giovedì 18 agosto 2011
Focus Foggia - Spartak Gaodan 9 - 10
Finisce 9 - 10 l'amichevole estiva tra Spartak Gaodan e Focus. Amichevole all'insegna del divertimento e del bel calcio. Gli Spartak soffrono sin dal'inizio il gioco delle ragazze Foggiane, fatto di passaggi rapidi, sovrapposizioni sulle fascie e verticalizzazioni improvvise, un gioco dietro il quale si vede con nitidezza la mano di un allenatore capace nonchè anni di assiduo lavoro. Dopo cinque minuti incui è la Focus ad avere le occasioni migliori per passare in vantaggio, i giallo rossi incominciano ad organizzarsi e prendere le misure alle avversarie. Arrivano le prime due reti ad opera di Cristian e Farias. Ora sono gli Spartak a tenere in mano il pallino del gioco , ma ad ogni loro distrazione la Focus ne approfitta ed accorcia sistematicamente le distanze riportandosi in partita. Dal 4 a 1 si arriva al 4 a 2, dal 6 a 3 al 6 a 4 ed infine dal 10 a 6 al 10 a 9. Gli ultimi minuti sono d'assedio da parte delle ragazze Foggiane, vogliono il pareggio, assedio che culmina cmq con un nulla di fatto.
Una partita che termina tutto sommato con un bilancio positivo, se pensiamo che gli Spartak hanno diputato la partita su un campo 5 contro 5 che non è quello sul quale abitualmente giocano, se pensiamo che cmq ci siamo divertti tanto in quanto giocare con la Focus è sempre una gran bella esperienza e dalla quale si può solo imparare. Gli errori da parte nostra ci sono stati sicuramente e sono stati tanti, sia da un punto di vista tecnico che tattico, ad ogni modo l'impegno e la volontà assolutamente non sono mancate, inoltre la finalità di queste partite estive è sopratutto quella di non perdere la dimistichezza e l'abitudine allo stare sul campo da gioco, finalità finora sempre ampiamente raggiunta. A partire da Settembre fino all'inizio del torneo ad Ottobre ci sarà tempo per limare tutti i difetti. L'aspetto più positivo della partita di ieri sera è stato sicuramente il comportamento esemplare messo in campo da parte di tutti, nonostante gli errori ed un andamento di gara a tratti critico per noi, non abbiamo mai perso la testa( cosa che, nelle stesse situazioni, fino a non molto tempo fa ci capitava con fin troppa facilità), mantenendo equilibrio e gestendo da un punto di vista mentale, ogni situazione sempre con il massimo della maturità, a testimonianza di un gruppo che da questo punto di vista è più che solido e forte.Bene così, bisogna continuare su questa strada.
Una partita che termina tutto sommato con un bilancio positivo, se pensiamo che gli Spartak hanno diputato la partita su un campo 5 contro 5 che non è quello sul quale abitualmente giocano, se pensiamo che cmq ci siamo divertti tanto in quanto giocare con la Focus è sempre una gran bella esperienza e dalla quale si può solo imparare. Gli errori da parte nostra ci sono stati sicuramente e sono stati tanti, sia da un punto di vista tecnico che tattico, ad ogni modo l'impegno e la volontà assolutamente non sono mancate, inoltre la finalità di queste partite estive è sopratutto quella di non perdere la dimistichezza e l'abitudine allo stare sul campo da gioco, finalità finora sempre ampiamente raggiunta. A partire da Settembre fino all'inizio del torneo ad Ottobre ci sarà tempo per limare tutti i difetti. L'aspetto più positivo della partita di ieri sera è stato sicuramente il comportamento esemplare messo in campo da parte di tutti, nonostante gli errori ed un andamento di gara a tratti critico per noi, non abbiamo mai perso la testa( cosa che, nelle stesse situazioni, fino a non molto tempo fa ci capitava con fin troppa facilità), mantenendo equilibrio e gestendo da un punto di vista mentale, ogni situazione sempre con il massimo della maturità, a testimonianza di un gruppo che da questo punto di vista è più che solido e forte.Bene così, bisogna continuare su questa strada.
giovedì 28 luglio 2011
Spartak work in progett...uno sguardo sulle amichevoli estive
Tre le amichevoli giocate finora dai giallo rossi campioni in carica.
L' amichevole contro la neo promossa in seria A di calcio a cinque Focus regala ai Gaodan una bella ed istruttiva esperienza. Sebbene il risultato vista anche la grande differenza di forza fisica veda gli Spartak affermarsi ,c'è da dire con il massimo dell'onestà intellettuale che la focus ha impartito una lezione di calcio ai Gaodan quanto ad organizzazione e coralità di squadra. Grande possesso di palla , movimenti sincronizzati come un orchestra , questi gli insienamenti appresi contro le belle e brave campionesse foggiane.
La prima delle due sfide contro il Panzao viene vinta dai Gaodan, che non fanno altro che riconfermare ciò che di buono si è visto in campo durante tutta l'edizione del Plebei.
Nella rivincita di ieri sera il Panzao mette in campo il meglio che c'è su piazza, nonostante ciò i Gaodan dominano il primo tempo, dissipano il vantaggio di 4 reti, per poi riprendersi con un finale dall'alto contenuto agonistico e pareggiare 6 a 6 una bella partita, con un Panzao che visto il potenziale risulta essere sempre un test più che attendibile per i giallo rossi e che per lo stesso motivo fa rimpiangere la sua assenza dal plebei( giudizio personale), la sua presenza al contrario renderebbe il torneo ancora più avvincente e bello. Ad ogni modo la nota più positiva da queste amichevoli viene dall'acquisto di Michele , il nuovo terzino dei Gaodan che andrà a sostituire nella stagione entrante il partente Manuel, con tale acquisto si chiude il mercato degli Spartak, ora la rosa è pienamente al completo. Il ragazzo ha dimostrato di avere qualità, quantità e sopratutto spirito giusto per far parte degli Spartak, uno acquisto in tutti i sensi al quale diamo il nostro benvenuto nella famiglia .
In ultima analisi tra le note positive di queste amichevoli c'è sicuramente il clima do grande distensione e puro divertimento anche se sempre fuso con la giusta dose di agonismo, clima più che meritato dopo un intera stagione giocata al massimo della tensione agonistica. Inoltre la possbilità di sperimentare accorgimenti tecnico tattici in prospettiva del prossimo Plebei, che non si avrebbe altrimenti la possibilità di sperimentare a torneo in corso. Tra le note un tantino negative , l'eccessiva dose di rilassamento che in alcuni frangenti ha caratterizzato le nostre ultime uscite, ok il clima disteso, ma è altrettanto doveroso capire che se ci distraiamo troppo in campo a poco servono queste amichevoli in tutti i sensi.
Le amichevoli continueranno fino al 19 Agosto per poi interrompersi e riprendere con la solita continuità a Settembre, coloro che in questi giorni non partono per le vacanze si cosiderino sempre pronti e a disposizione.
Forza Spartak!!!
L' amichevole contro la neo promossa in seria A di calcio a cinque Focus regala ai Gaodan una bella ed istruttiva esperienza. Sebbene il risultato vista anche la grande differenza di forza fisica veda gli Spartak affermarsi ,c'è da dire con il massimo dell'onestà intellettuale che la focus ha impartito una lezione di calcio ai Gaodan quanto ad organizzazione e coralità di squadra. Grande possesso di palla , movimenti sincronizzati come un orchestra , questi gli insienamenti appresi contro le belle e brave campionesse foggiane.
La prima delle due sfide contro il Panzao viene vinta dai Gaodan, che non fanno altro che riconfermare ciò che di buono si è visto in campo durante tutta l'edizione del Plebei.
Nella rivincita di ieri sera il Panzao mette in campo il meglio che c'è su piazza, nonostante ciò i Gaodan dominano il primo tempo, dissipano il vantaggio di 4 reti, per poi riprendersi con un finale dall'alto contenuto agonistico e pareggiare 6 a 6 una bella partita, con un Panzao che visto il potenziale risulta essere sempre un test più che attendibile per i giallo rossi e che per lo stesso motivo fa rimpiangere la sua assenza dal plebei( giudizio personale), la sua presenza al contrario renderebbe il torneo ancora più avvincente e bello. Ad ogni modo la nota più positiva da queste amichevoli viene dall'acquisto di Michele , il nuovo terzino dei Gaodan che andrà a sostituire nella stagione entrante il partente Manuel, con tale acquisto si chiude il mercato degli Spartak, ora la rosa è pienamente al completo. Il ragazzo ha dimostrato di avere qualità, quantità e sopratutto spirito giusto per far parte degli Spartak, uno acquisto in tutti i sensi al quale diamo il nostro benvenuto nella famiglia .
In ultima analisi tra le note positive di queste amichevoli c'è sicuramente il clima do grande distensione e puro divertimento anche se sempre fuso con la giusta dose di agonismo, clima più che meritato dopo un intera stagione giocata al massimo della tensione agonistica. Inoltre la possbilità di sperimentare accorgimenti tecnico tattici in prospettiva del prossimo Plebei, che non si avrebbe altrimenti la possibilità di sperimentare a torneo in corso. Tra le note un tantino negative , l'eccessiva dose di rilassamento che in alcuni frangenti ha caratterizzato le nostre ultime uscite, ok il clima disteso, ma è altrettanto doveroso capire che se ci distraiamo troppo in campo a poco servono queste amichevoli in tutti i sensi.
Le amichevoli continueranno fino al 19 Agosto per poi interrompersi e riprendere con la solita continuità a Settembre, coloro che in questi giorni non partono per le vacanze si cosiderino sempre pronti e a disposizione.
Forza Spartak!!!
giovedì 14 luglio 2011
Amichevole contro l'Atletico Panzao
Lunedì ore 21:00 da Brescia amichevole estiva contro gli amici dell'Atletico Panzao. Mettiamo in campo il giusto agonismo e sfruttiamo queste amichevoli da ora fino a fine luglio per non perdere il ritmo gara, nonchè per tastare movimenti che solitamente in partite di torneo non faremmo , insomma come allenamento ma sempre all'insegna dell'agonismo.
In campo puntuali ale 20:45, convocati:
portiere Ale; difensori Manuel, Ste, Farias, Gaetano; attaccanti Matteo, Lo Zio, Cristian.
In campo puntuali ale 20:45, convocati:
portiere Ale; difensori Manuel, Ste, Farias, Gaetano; attaccanti Matteo, Lo Zio, Cristian.
martedì 28 giugno 2011
Veni, vidi, vici... Questa è Spartak!!!
Gli Spartak entrano nella storia del Plebei, alla loro quinta edizione non mancano l'obbiettivo più importante, vincono l'ottava edizione del Plebei, quella intitolata ad un grandissimo del calcio Italiano Enzo Berzot. Vittoria meritata dopo essere arrivati primi in campionato ed aver coronato un lungo percorso di miglioramento con una finale giocata più che bene, sopratutto con grandissima maturità. Si vince e contemporaneamente si pongono le basi per un radioso futuro, questa è una squadra che come squadra può migliorare ancora tanto e aspirare ad obbiettivi importanti.
Ieri sera di fronte la Speranzull, la formazione al momento in assoluto più in forma , che quanto a qualità tecnica ed organizzazione ricalca le orme dei giallo rossi. I bianco verdi nel primo quarto d'ora hanno una certa supremazia, sono loro a collezionare le azioni più importanti, prendono ben tre pali. le verticalizzazioni di Bevi , unite alle incursioni del piccolo Simone, mettono in leggera crisi la difesa degli Spartak, creando sempre superiorità per la Speranzull in avanti. La Speranzull dà tutto in questi primi minuti, passa meritatamente in vantaggio . Gli Spartak hanno il grande merito di non disunirsi nel monmento più importante del match. Farias con un azione delle sue , salta il diretto avversario e lascia partire un sinistro che non lascia scampo al portiere avversario.
Nel secondo tempo Stramy cambia le carte in tavola, sposta Bevi in avanti, e tra lui e l'Insigne Plebeo Simone incomincia una stafetta. A trarne maggiori benefici è lo Spartak che nelle retrovie gestisce con maggiore facilità ed in avanti arriva più volte al tiro. Il secondo tempo è tutto di marca giallo rossa. I bianco verdi accusano un calo fisico , gli Spartak dimostra maggiore tenuta in questo senso. Fioccano le occasioni da gol, il portiere della Speranzul prende tutto, fino alla rete del vantaggio di Matteo.
Girandola di cambi ottimamente orchestrata dallo Zio, che permette alla squadra di rifiatare e di avere in campo sempre uomini pronti e freschi al posto giusto ed al momento giusto. Chiunque entri non sbaglia un colpo, ora la partita è bella grazie all'agonismo messo in campo da entrambe le formazioni, ma gli Spartak sembrano leggermente più in palla e reattivi. Direttamente su calcio d'angolo Lallo con un tiro a volo di destro porta il risultato sul 3 a 1. Ora si tenta più che altro di gestire facendo leva su una difesa arcigna e aggressiva. La Speranzull mette in campo tutto ciò che ha, alza il proprio baricentro ma al contempo concede ovviamente spazi, tatticamente la partita ha preso la piega che volevano Zio e compagni. Ad ogni modo la Speranzull cerca di compensare con la grinta e l'agonismo. Accorcia le distanze con Morlino. Gli Spartak non si fanno prendere dal panico, ormai l'esperienza acquisita in tanti anni el Plebei è dalla loro e dimostrano di saper gestire queste situazioni. Discesa fulminante di Farias sula destra degna del miglior Maicon, palla messa in mezzo che carambola sui piedi di un difensore della Speranzull e tapìn vincente di un ottimo Matteo che si fa trovare pronto sempre e cmq. Mancano circa dieci minuti, la Speranzull con la forza della volontà e della disperazione è costretta a rincorrere. Dopo un forcing intenso perviene al 4 a 3, mancano due minuti alla fine. Subentra paura nei giallo rossi ma anche la consapevolezza che manca poco e bisogna reggere, si può fare. Trenta secondi alla fine , Morlino in mezzo all'aria la prende al volo di testa , sembra gol , ma incredibilmente Ale ci mette con un riflesso prodigioso un ginocchio che vale la partita ed un intero torneo, è l'ultimo sussulto dopo di che passano gli ultmi interminabili secondi fino al fischio finale di un nostro avviso impeccabile Jordan. Finisce e gli Spartak coronano il sogno di diventare campioni del Plebei.
Onore alla Speranzull , artefice di un ottima finale e di un grande torneo, ci riproverà al prossimo.I bianco verdi hanno giocato un primo tempo perfetto, poi nel secondo come anche da preventivare sono calati un tantino e sono emersi gli Spartak.
I giallo rossi ieri sera hanno dimostrato maggiore tenuta nell'arco dei sessanta minuti, nonostante nel primo tempo abbiano subito la Speranzull, alla lunga hanno dimostrato maggiore forza atletica, tattica e tecnica. Portiamo a casa un titolo più che meritato he dedichiamo prima ditutto a noi stessi, abbiamo giocato un torneo impeccabile in cui ogniuno ha dimostrato capacità di sacrificio per una causa più che grande che è la squadra; ed ancora va dedicato a tutti coloro che in questi anni hanno vestito la maglia degli Spartak, il primo pensiero va personalmente a Danilo Raviele per sempre uno dei nostri; ed ancora in fine alle splendide persone che ci hanno supportato ieri sera e nel corso degli anni, un ringraziamento speciale e doveroso a Mike Sgamone che ieri sera ha tifato più che sportivamente per noi , cosa oltre modo aprezzata da tutti e gli fa grande onore.
Forza Spartak!!!
Ieri sera di fronte la Speranzull, la formazione al momento in assoluto più in forma , che quanto a qualità tecnica ed organizzazione ricalca le orme dei giallo rossi. I bianco verdi nel primo quarto d'ora hanno una certa supremazia, sono loro a collezionare le azioni più importanti, prendono ben tre pali. le verticalizzazioni di Bevi , unite alle incursioni del piccolo Simone, mettono in leggera crisi la difesa degli Spartak, creando sempre superiorità per la Speranzull in avanti. La Speranzull dà tutto in questi primi minuti, passa meritatamente in vantaggio . Gli Spartak hanno il grande merito di non disunirsi nel monmento più importante del match. Farias con un azione delle sue , salta il diretto avversario e lascia partire un sinistro che non lascia scampo al portiere avversario.
Nel secondo tempo Stramy cambia le carte in tavola, sposta Bevi in avanti, e tra lui e l'Insigne Plebeo Simone incomincia una stafetta. A trarne maggiori benefici è lo Spartak che nelle retrovie gestisce con maggiore facilità ed in avanti arriva più volte al tiro. Il secondo tempo è tutto di marca giallo rossa. I bianco verdi accusano un calo fisico , gli Spartak dimostra maggiore tenuta in questo senso. Fioccano le occasioni da gol, il portiere della Speranzul prende tutto, fino alla rete del vantaggio di Matteo.
Girandola di cambi ottimamente orchestrata dallo Zio, che permette alla squadra di rifiatare e di avere in campo sempre uomini pronti e freschi al posto giusto ed al momento giusto. Chiunque entri non sbaglia un colpo, ora la partita è bella grazie all'agonismo messo in campo da entrambe le formazioni, ma gli Spartak sembrano leggermente più in palla e reattivi. Direttamente su calcio d'angolo Lallo con un tiro a volo di destro porta il risultato sul 3 a 1. Ora si tenta più che altro di gestire facendo leva su una difesa arcigna e aggressiva. La Speranzull mette in campo tutto ciò che ha, alza il proprio baricentro ma al contempo concede ovviamente spazi, tatticamente la partita ha preso la piega che volevano Zio e compagni. Ad ogni modo la Speranzull cerca di compensare con la grinta e l'agonismo. Accorcia le distanze con Morlino. Gli Spartak non si fanno prendere dal panico, ormai l'esperienza acquisita in tanti anni el Plebei è dalla loro e dimostrano di saper gestire queste situazioni. Discesa fulminante di Farias sula destra degna del miglior Maicon, palla messa in mezzo che carambola sui piedi di un difensore della Speranzull e tapìn vincente di un ottimo Matteo che si fa trovare pronto sempre e cmq. Mancano circa dieci minuti, la Speranzull con la forza della volontà e della disperazione è costretta a rincorrere. Dopo un forcing intenso perviene al 4 a 3, mancano due minuti alla fine. Subentra paura nei giallo rossi ma anche la consapevolezza che manca poco e bisogna reggere, si può fare. Trenta secondi alla fine , Morlino in mezzo all'aria la prende al volo di testa , sembra gol , ma incredibilmente Ale ci mette con un riflesso prodigioso un ginocchio che vale la partita ed un intero torneo, è l'ultimo sussulto dopo di che passano gli ultmi interminabili secondi fino al fischio finale di un nostro avviso impeccabile Jordan. Finisce e gli Spartak coronano il sogno di diventare campioni del Plebei.
Onore alla Speranzull , artefice di un ottima finale e di un grande torneo, ci riproverà al prossimo.I bianco verdi hanno giocato un primo tempo perfetto, poi nel secondo come anche da preventivare sono calati un tantino e sono emersi gli Spartak.
I giallo rossi ieri sera hanno dimostrato maggiore tenuta nell'arco dei sessanta minuti, nonostante nel primo tempo abbiano subito la Speranzull, alla lunga hanno dimostrato maggiore forza atletica, tattica e tecnica. Portiamo a casa un titolo più che meritato he dedichiamo prima ditutto a noi stessi, abbiamo giocato un torneo impeccabile in cui ogniuno ha dimostrato capacità di sacrificio per una causa più che grande che è la squadra; ed ancora va dedicato a tutti coloro che in questi anni hanno vestito la maglia degli Spartak, il primo pensiero va personalmente a Danilo Raviele per sempre uno dei nostri; ed ancora in fine alle splendide persone che ci hanno supportato ieri sera e nel corso degli anni, un ringraziamento speciale e doveroso a Mike Sgamone che ieri sera ha tifato più che sportivamente per noi , cosa oltre modo aprezzata da tutti e gli fa grande onore.
Forza Spartak!!!
sabato 25 giugno 2011
Spartak Gaodan - Speranzull La madre di tutte le partite
La tanto attesa finale è ormai alle porte. Lunedì ore 22:00 da Brescia Speranzull e Spartak si contenderanno lo scettro di campione estivo del Plebei.
E' bene fissare alcuni principi base:
1) In ogni caso a vincere dovrà essere il Plebei. Quindi chiedo ad entrambe le squadre di evitare qualsisi atteggiamento fuori le righe come invece purtroppo sono emersi in alcuni frangenti nella scorsa finale. Ci tengo a chiarire che questo non significa stare muti come pesci e subire passivamente situazioni che non crediamo giuste in campo, tali situazioni di sicuro emergeranno Lunedì, ma semplicemente se c'è da parlare farlo in mnaiera opportuna con argomentazioni valide in maniera civile e senza offendere, insultare o usare sarcasmi. Se vediamo che le nostre argomentazioni non passano la prima , la seconda ,la terza volta testa in campo e si continua a giocare. Mi raccomando in qualsiasi circostanza calma e sangue freddo, alle volte basta una scintilla per incendiare una foresta. Tutto ciò vale sia quando ci dovremo rivolgere agli avversari sia quando ci dovremo rivolgere all'arbitro, Lunedì per la cronaca arbitrerà Jordan.
2) Veniamo ora alla partita ; non dobbiamo far altro che giocare come nelle ultime due partite dove ci siamo espressi su ottimi livelli. Qundi forti ed organizzati in difesa , è li che abbiamo fatto la differenza in semifinale e in tutto il torneo ed è li che possiamo fare la differenza in finale.
3) L'aspetto psicologico conterà tanto. In semifinale contro gli Sgamoni abbiamo giocato con mente sgombra e per divertirci, non abbiamo pensato al risultato quanto a giocare bene dall'inizio alla fine. E' questa la giusta mentalità che dovremo adottare Lunedì. Personalmente non mi interessa se vinciamo o perdiamo mi interessa che giochiamo dall'inizio alla fine al massimo e secondo le nostre possibilità, l'unica cosa che conta è che giochiamo come possiamo e sappiamo giocare, poi qualsiasi sarà il verdetto del campo sarà ben accetto. Solo evitiamo il crollo verticale dell'ultima finale, qualsiasi cosa accada anche se ci troviamo sotto con il risultato giochiamo senza perdere concentrazione, lucidità, posizioni, distanze tra i reparti e senza demoralizzarci.Cosa più importante, fin qui abbiamo già raggiunto tanti traguardi e vinto tante sfide di cui andare fieri, siamo arrivati primi nella regular season e ci siamo levati tante soddisfazioni sportivamente parlando, quindi non dobbiamo dimostrare nulla e non abbiamo nulla da perdere ma tutto da guadagnare, Lunedì in campo non dimenticatevelo.
4) Come ho già detto non capita tutti giorni di giocare finali, quindi godiamoci la partita e giocando bene pensiamo pricipalmente a divertirci, senza paura nè tensione emotiva. Dobbiamo essere spensierati e non sovraccarichi come è successo nell'ultima finale contro gli Sgamoni. Ci saranno molte persone a guardarci, probabilmente tiferanno o probabilmente no, sicuramente giocheremo in un ambiente e in un contesto per noi insolito; qualsiasi cosa accada e si dica, noi rimaniamo concentrati solo ed esclusivamente su ciò che accade sul rettangolo da gioco e su nient altro mi raccomando.
Lunedì tutti al campo alle 21:20, andremo prima in maniera tale da permettere allo Zio di dare a tutta la squadra le giuste indicazioni , in particolar modo per la fase difensiva e per i cambi. Lunedì ci metteremo tutti a disposizione dello Zio e della causa degli Spartak che verrà anteposta ad ogni esigenza personale. State tranquilli giocheremo un ottima partita ne sono sicuro e cmq andrà a finire passeremo di sicuro una bellisima serata.
Forza Spartak!!!
E' bene fissare alcuni principi base:
1) In ogni caso a vincere dovrà essere il Plebei. Quindi chiedo ad entrambe le squadre di evitare qualsisi atteggiamento fuori le righe come invece purtroppo sono emersi in alcuni frangenti nella scorsa finale. Ci tengo a chiarire che questo non significa stare muti come pesci e subire passivamente situazioni che non crediamo giuste in campo, tali situazioni di sicuro emergeranno Lunedì, ma semplicemente se c'è da parlare farlo in mnaiera opportuna con argomentazioni valide in maniera civile e senza offendere, insultare o usare sarcasmi. Se vediamo che le nostre argomentazioni non passano la prima , la seconda ,la terza volta testa in campo e si continua a giocare. Mi raccomando in qualsiasi circostanza calma e sangue freddo, alle volte basta una scintilla per incendiare una foresta. Tutto ciò vale sia quando ci dovremo rivolgere agli avversari sia quando ci dovremo rivolgere all'arbitro, Lunedì per la cronaca arbitrerà Jordan.
2) Veniamo ora alla partita ; non dobbiamo far altro che giocare come nelle ultime due partite dove ci siamo espressi su ottimi livelli. Qundi forti ed organizzati in difesa , è li che abbiamo fatto la differenza in semifinale e in tutto il torneo ed è li che possiamo fare la differenza in finale.
3) L'aspetto psicologico conterà tanto. In semifinale contro gli Sgamoni abbiamo giocato con mente sgombra e per divertirci, non abbiamo pensato al risultato quanto a giocare bene dall'inizio alla fine. E' questa la giusta mentalità che dovremo adottare Lunedì. Personalmente non mi interessa se vinciamo o perdiamo mi interessa che giochiamo dall'inizio alla fine al massimo e secondo le nostre possibilità, l'unica cosa che conta è che giochiamo come possiamo e sappiamo giocare, poi qualsiasi sarà il verdetto del campo sarà ben accetto. Solo evitiamo il crollo verticale dell'ultima finale, qualsiasi cosa accada anche se ci troviamo sotto con il risultato giochiamo senza perdere concentrazione, lucidità, posizioni, distanze tra i reparti e senza demoralizzarci.Cosa più importante, fin qui abbiamo già raggiunto tanti traguardi e vinto tante sfide di cui andare fieri, siamo arrivati primi nella regular season e ci siamo levati tante soddisfazioni sportivamente parlando, quindi non dobbiamo dimostrare nulla e non abbiamo nulla da perdere ma tutto da guadagnare, Lunedì in campo non dimenticatevelo.
4) Come ho già detto non capita tutti giorni di giocare finali, quindi godiamoci la partita e giocando bene pensiamo pricipalmente a divertirci, senza paura nè tensione emotiva. Dobbiamo essere spensierati e non sovraccarichi come è successo nell'ultima finale contro gli Sgamoni. Ci saranno molte persone a guardarci, probabilmente tiferanno o probabilmente no, sicuramente giocheremo in un ambiente e in un contesto per noi insolito; qualsiasi cosa accada e si dica, noi rimaniamo concentrati solo ed esclusivamente su ciò che accade sul rettangolo da gioco e su nient altro mi raccomando.
Lunedì tutti al campo alle 21:20, andremo prima in maniera tale da permettere allo Zio di dare a tutta la squadra le giuste indicazioni , in particolar modo per la fase difensiva e per i cambi. Lunedì ci metteremo tutti a disposizione dello Zio e della causa degli Spartak che verrà anteposta ad ogni esigenza personale. State tranquilli giocheremo un ottima partita ne sono sicuro e cmq andrà a finire passeremo di sicuro una bellisima serata.
Forza Spartak!!!
martedì 21 giugno 2011
Sgamoni - Spartak 5 - 8 ...E' finaleee!!!
E' stata una partita bella, hcombattuta,dai toni agonistici accesi,anche con qualhe discussione di troppo in campo,ma senza mai trascendere. Sgamoni e Spartak hanno dato vita a due belle semifinali.
Ieri sera Spartak e Sgamoni al gran completo, Manuel riposa in virtù della staffetta con Matteo. Gli Sgamoni prendono in mano la partita , fanno girare palla con maestria ma di fronte trovano uno Spartak ottimamente messo in fase difensiva. Tatticamente la partita è tutta qui, Sgamoni che provano a fare gioco , ma ogni qual volta cercano di affondare si scontrano contro il muro giallo nero ( Ieri per l'occasione si giocava con le maglie nere), i passaggi filtranti vengono puntualmente intercettati da Ste, i tiri da fuori ribattuti grazie all'ottimo posizionamento e lavoro difensivo da parte di tutti, quando si cerca di sfondare con azioni individuali i bianco rossi si perdono tra la ragnatela di maglie giallo nere sistematicamente a raddoppiare o alle volte a triplicare le marcature. Dalle prime battute si evince che gli Sgamoni hanno preparato la partita pettamente sulla fase di possesso, dove la qualità che emerge è senza dubbio eccelsa, ma non sembrano organizzati alla stessa maniera dei giallo rossi per quel che riguarda la difesa. E' così che quando gli Spartak recuperano palla facilmente possono arrivare al tiro. Farias punisce per ben tre volte, due delle quali in contropiede, la difesa Sgamona. Finisce il primo tempo sul 3 a 0 per gli Spartak.
Al rientro in campo gli Spartak hanno una sola cosa in mente non ripetere gli ultimi venti sciagurati minuti della partita d' andata. Scendono in campo attenti ,concentrati, passano cmq cinque minuti e gli Sgamoni con Luigi accorciano. Direttamente da centro campo Lallo coglie di sorpresa il portiere avversario e ripristina le distanze. Si accendono discusioni in campo, ma a nostro avviso non sono state commesse irregolarità, solo il portiere avversario doveva stare più attento. Immediatamente dopo è il 5 a 1 con LO Zio che da fuori nuovamente coglie di sorpresa il portiere Sgamone, ancora frastornato dall'azione precedente, che contribuisce al gol con una clamorosa papera. Gli Spartak poi si portano sul 6 a 1 con Cris, l'unico veramente in ombra ieri sera , ma che nonostante questo quando ne ha la possibilità dimostra sempre le sue qualità di goleador. Manca un quarto d'ora alla fine, gli Spartak calano fisologicamente, gli Sgamoni in cinque minuti accorciano si portano sul risultato di 6 a 4. Si intravedono gli spettri della partita d'andata. Ad ogni modo i Gaodan dimostrano di aver imparato la lezione , non si fanno turbare più di tanto e riprendono a carburare gioco, la difesa regge all'onda d'urto Sgamona ora più forte che mai. E dopo poco è Farias su calcio di punizione a mettere praticamente la parola fine sulla semifinale, è il 7 a 4. C'è il tempo per Matteo di realizzare ancora su calcio di punizione l'8 a 4. Gli Sgamoni sul finale accorciano , finisce 8 a 5.
La partita di ieri sera ha ricalcato la partita di andata per molti tratti, Spartak sempre in vantaggio, Sgamoni costretti a rincorrere. I bianco rossi , anche ieri sera hanno provato l'incredibile rimonta, come è ormai nel loro stile non mollano mai e dimostrano di essere in grado di far fruttare al massimo tutti i cali degli avversari. Ad ogni modo ieri sera i giallo neri si sono domostrati oltre modo attenti, hanno subito capito l'importanza della situazione negativa e da grandi con sacrficio e pazienza sono riusciti a superare il momento di crisi. La differenza a nostro avviso nella partita di ieri l'ha fatta la fase difensiva, sebbene gli Sgamoni abbiano dimostrato anche maggiore padronanza nella fase di possesso , non sono mai di fatto risuciti ad incidere a dare la stoccata sotto porta o al momento del tiro o dell'ultimo passaggio e questo grazie all'ottima disposizione ed attenzione difensiva da parte di tutti i giocatori degli Spartak. Non ci resta cmq che fare i complimenti ai bianco rossi per la loro ottima stagione, e per i traguardi raggiunti quest anno , una splendida realtà che arricchisce senza dubbio la bellezza del Plebei.
Ieri sera vittoria storica della Speranzull sul Tito per 13 a 2. In finale ci aspetta uno Stramaglia voglioso di vincere.
Ieri sera Spartak e Sgamoni al gran completo, Manuel riposa in virtù della staffetta con Matteo. Gli Sgamoni prendono in mano la partita , fanno girare palla con maestria ma di fronte trovano uno Spartak ottimamente messo in fase difensiva. Tatticamente la partita è tutta qui, Sgamoni che provano a fare gioco , ma ogni qual volta cercano di affondare si scontrano contro il muro giallo nero ( Ieri per l'occasione si giocava con le maglie nere), i passaggi filtranti vengono puntualmente intercettati da Ste, i tiri da fuori ribattuti grazie all'ottimo posizionamento e lavoro difensivo da parte di tutti, quando si cerca di sfondare con azioni individuali i bianco rossi si perdono tra la ragnatela di maglie giallo nere sistematicamente a raddoppiare o alle volte a triplicare le marcature. Dalle prime battute si evince che gli Sgamoni hanno preparato la partita pettamente sulla fase di possesso, dove la qualità che emerge è senza dubbio eccelsa, ma non sembrano organizzati alla stessa maniera dei giallo rossi per quel che riguarda la difesa. E' così che quando gli Spartak recuperano palla facilmente possono arrivare al tiro. Farias punisce per ben tre volte, due delle quali in contropiede, la difesa Sgamona. Finisce il primo tempo sul 3 a 0 per gli Spartak.
Al rientro in campo gli Spartak hanno una sola cosa in mente non ripetere gli ultimi venti sciagurati minuti della partita d' andata. Scendono in campo attenti ,concentrati, passano cmq cinque minuti e gli Sgamoni con Luigi accorciano. Direttamente da centro campo Lallo coglie di sorpresa il portiere avversario e ripristina le distanze. Si accendono discusioni in campo, ma a nostro avviso non sono state commesse irregolarità, solo il portiere avversario doveva stare più attento. Immediatamente dopo è il 5 a 1 con LO Zio che da fuori nuovamente coglie di sorpresa il portiere Sgamone, ancora frastornato dall'azione precedente, che contribuisce al gol con una clamorosa papera. Gli Spartak poi si portano sul 6 a 1 con Cris, l'unico veramente in ombra ieri sera , ma che nonostante questo quando ne ha la possibilità dimostra sempre le sue qualità di goleador. Manca un quarto d'ora alla fine, gli Spartak calano fisologicamente, gli Sgamoni in cinque minuti accorciano si portano sul risultato di 6 a 4. Si intravedono gli spettri della partita d'andata. Ad ogni modo i Gaodan dimostrano di aver imparato la lezione , non si fanno turbare più di tanto e riprendono a carburare gioco, la difesa regge all'onda d'urto Sgamona ora più forte che mai. E dopo poco è Farias su calcio di punizione a mettere praticamente la parola fine sulla semifinale, è il 7 a 4. C'è il tempo per Matteo di realizzare ancora su calcio di punizione l'8 a 4. Gli Sgamoni sul finale accorciano , finisce 8 a 5.
La partita di ieri sera ha ricalcato la partita di andata per molti tratti, Spartak sempre in vantaggio, Sgamoni costretti a rincorrere. I bianco rossi , anche ieri sera hanno provato l'incredibile rimonta, come è ormai nel loro stile non mollano mai e dimostrano di essere in grado di far fruttare al massimo tutti i cali degli avversari. Ad ogni modo ieri sera i giallo neri si sono domostrati oltre modo attenti, hanno subito capito l'importanza della situazione negativa e da grandi con sacrficio e pazienza sono riusciti a superare il momento di crisi. La differenza a nostro avviso nella partita di ieri l'ha fatta la fase difensiva, sebbene gli Sgamoni abbiano dimostrato anche maggiore padronanza nella fase di possesso , non sono mai di fatto risuciti ad incidere a dare la stoccata sotto porta o al momento del tiro o dell'ultimo passaggio e questo grazie all'ottima disposizione ed attenzione difensiva da parte di tutti i giocatori degli Spartak. Non ci resta cmq che fare i complimenti ai bianco rossi per la loro ottima stagione, e per i traguardi raggiunti quest anno , una splendida realtà che arricchisce senza dubbio la bellezza del Plebei.
Ieri sera vittoria storica della Speranzull sul Tito per 13 a 2. In finale ci aspetta uno Stramaglia voglioso di vincere.
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