Siamo al momento cruciale del torneo. Abbiamo vinto la regular season e abbiamo conquistato la semifinale. Abbiamo raggiunto traguardi importanti, ora siamo chiamati a confermare quanto meno quanto di buono fatto finora. Comunque vada a finire, vincitori o sconfitti, facciamo che il film di questa stagione si concluda come un colossal e quindi con un gran bel finale. Ci vorrà il massimo impegno da parte dei tutti...
Forti in difesa, tre due arretrato in cui ogniuno faccia al meglio il suo, ogniuno copra a dovere la propria posizione. La regola è non farsi mai superare, (coprire bene sui i tiri, specie gli attaccanti sui tiri da fuori mi raccomando!!) e con velocità e rabbia agonistica conquistare ogni qual volta che possiamo il pallone. Ricordo se mai ce ne fosse bisogno che abbiamo la migliore difesa e che è grazie a questa che siamo arrivati fin qui. Quindi siamo chiamati tutti a superarci nella fase difensiva , dove più di ogni altra cosa ci vuole il massimo sacrificio e spirito di gruppo, se non difendiamo a dovere perdiamo almeno il 70% del nostro potenziale specie contro una squadra come gli Sgamoni che sul piano tecnico ci è anche superiore. E' nella fase difensiva che bisognerà fare la differenza.
In fase avanzata, le azioni devono partire dai nostri playmaker che sono Lo Zio e Farias,è loro che dalla difesa bisogna cercare per primi, se non c'è il passaggio per l'uno diamo la palla all'altro, se non ci sono loro( perchè in panchina) la palla la deve portare Lallo. Tutti gli altri palla al piede sono chiamati a fare l'essenziale, ovvero far girare la palla velocemente con massimo due tocchi e quando ne hanno la possibilità sempre con la massima velocità assumersi la responsibilità di tirare in porta, senza tentennare. Mi raccomando concretezza, quindi cerchiamo costantemente la porta quindi tiriamo , tiriamo tiriamo!!!...
Giochiamo lucidi , concentrati senza mai sbottare. Per fare questo bisogna scendere in campo con l'attitudine giusta: disposti a lottare e a sacrificarsi na costo di rimanere stramazzati sul terreno di gioco dal primo al cevontesimo minuto, la finale non ci cadrà per caso dall'alto dei cieli, bisogna conquistarsela , con il sudore, il massimo sacrificio e lottando in entrambe le partite fino alla fine, e questo bisogna farlo dall'inizio fino alla fine della seconda partita sia che stiamo in vantaggio sia( speriamo di no) se stiamo straperdendo.
Convocati per Lunedì ,si gioca alle 22:00, quindi alle 21:30 massimo da Brescia:
portire Ale ; difensori Manuel, Ste, Gaetano , Farias; attaccanti Cris, LO zio, Lallo.
Nella partita di ritorno riposerà Manuel e rientrerà Matteo. Queste le decisioni prese in settimana da Lo Zio, Ste e Gaetano.
Forza Spartak!!!
sabato 11 giugno 2011
martedì 7 giugno 2011
Primo obbiettivo stagionale raggiunto: Spartak in semifinale
Finisce 9 a 2 il quarto di finale contro la Dinamo. Prima dell'inizio di questo torneo l'obbiettivo che ci ervamo posti era quello di giungere in semifinale e l'abbiamo raggiunto. E' già questo è un motivo di grande soddisfazione.
Ieri sera sono bastati 10 minuti giocati con l'accelleratore pigiato per chiudere il discorso qualificazione. Nel secondo tempo la Dinamo ci ha messo più anima,è scesa in campo più tonica ed è riuscita a limitare i danni, chiudendo con dignità il proprio torneo.
Ora il tabellone ci pone di fronte i rivali degli Sgamoni, che abbiamo incrociato nella finale dello scorso torneo, i quali nel big match contro l'Essedì sono prevalsi per 4 a reti a 3. Una squadra ostica , ma che conosciamo , che sappiamo di poter battere solo giocando al massimo delle nostre potenzialità . Il destino ci offre sopratutto la possibilità di redimerci della sciagurata scorsa finale, sciagurata sopratutto per il modo in cui siamo crollati psicologicamente. Nelle fasi finali subiamo puntualmente questa caduta, e mi aspetto che questo non accada nelle partite che ci aspettano da qui alla fine. Quindi situazioni come alcune viste ieri sera non dovranno asolutamente ripetersi, in questo senso ci vorrà il massimo impegno e senso di responsabilità da parte di tutti.
Nell'altra semifianle il Tito ha battuto per 6 reti ad 1 la Matrix, e se quindi contro la vincente di Speranzull Kunz.
Incominciamo sin da ora a calarci totalmente in clima partita, sono le partite più importanti della stagione, cmq vada a finire questo torneo ci tengo a chiuderlo in bellezza.
Forza Spartak!!!
Ieri sera sono bastati 10 minuti giocati con l'accelleratore pigiato per chiudere il discorso qualificazione. Nel secondo tempo la Dinamo ci ha messo più anima,è scesa in campo più tonica ed è riuscita a limitare i danni, chiudendo con dignità il proprio torneo.
Ora il tabellone ci pone di fronte i rivali degli Sgamoni, che abbiamo incrociato nella finale dello scorso torneo, i quali nel big match contro l'Essedì sono prevalsi per 4 a reti a 3. Una squadra ostica , ma che conosciamo , che sappiamo di poter battere solo giocando al massimo delle nostre potenzialità . Il destino ci offre sopratutto la possibilità di redimerci della sciagurata scorsa finale, sciagurata sopratutto per il modo in cui siamo crollati psicologicamente. Nelle fasi finali subiamo puntualmente questa caduta, e mi aspetto che questo non accada nelle partite che ci aspettano da qui alla fine. Quindi situazioni come alcune viste ieri sera non dovranno asolutamente ripetersi, in questo senso ci vorrà il massimo impegno e senso di responsabilità da parte di tutti.
Nell'altra semifianle il Tito ha battuto per 6 reti ad 1 la Matrix, e se quindi contro la vincente di Speranzull Kunz.
Incominciamo sin da ora a calarci totalmente in clima partita, sono le partite più importanti della stagione, cmq vada a finire questo torneo ci tengo a chiuderlo in bellezza.
Forza Spartak!!!
domenica 5 giugno 2011
Spartak Gaodan vs Dinamo Pagano è il momento della verità
Siamo arrivati primi in classifica, felici di ciò ma ora voltiamo decisamente pagina e caliamoci decisamente anima e corpo in clima campionato.
La Dinamo Pagano parte con un grande vantaggio, ovvero giocare con la mente sgombra con lo spirito di chi non ha nulla da perdere, un vantagio psicologico che per esperienza vissuta tante volte sulla nostra pelle sappiamo può fare la differenza contro qualsiasi avversario. La partita dovrà essere affrontata quindi con la masima concentrazione come se avanti avessimo il Titograd o qualsiasi altro tra i primi della classe. Dobbiamo semplicemente continuare sulla rotta intrapresa e ripetere le ultime ottime prestazioni. Infine siamo alle fasi eliminatorie , partite da dentro o fuori, sappiamo che tutto può succedere anche contro ogni pronostico sia a nostro favore che a nostro svantaggio, qualsiasi cosa accada non perdiamo mai quindi il nostro ottimismo ed il nostro grandissimo spirito di gruppo che fino ad ora ci ha contraddistnti, finiamo in bellezza questa annata calcistica che cmq ci ha già regalato tante belle soddisfazioni e quindi da considerare positiva cmq vada a finire. Il nostro gruppo viene sempre e cmq prima di ogni altra cosa.
Manuel domani sarà a disposizione a partire dagli ultimi quindici minuti, sarà Lo Zio a decidere a seconda dell'andamento della partita se farlo giocare e quanto: 15, 10 , 5 minuti o per niente. Nel caso dovrà enrare rileverà o Gaetano o Matteo.
Per il resto tutti convocati. Mi aspetto la massima puntualità da parte di tutti. 20:30 , massimo 20:45 da Brescia.
Forza SpartaK!!!
La Dinamo Pagano parte con un grande vantaggio, ovvero giocare con la mente sgombra con lo spirito di chi non ha nulla da perdere, un vantagio psicologico che per esperienza vissuta tante volte sulla nostra pelle sappiamo può fare la differenza contro qualsiasi avversario. La partita dovrà essere affrontata quindi con la masima concentrazione come se avanti avessimo il Titograd o qualsiasi altro tra i primi della classe. Dobbiamo semplicemente continuare sulla rotta intrapresa e ripetere le ultime ottime prestazioni. Infine siamo alle fasi eliminatorie , partite da dentro o fuori, sappiamo che tutto può succedere anche contro ogni pronostico sia a nostro favore che a nostro svantaggio, qualsiasi cosa accada non perdiamo mai quindi il nostro ottimismo ed il nostro grandissimo spirito di gruppo che fino ad ora ci ha contraddistnti, finiamo in bellezza questa annata calcistica che cmq ci ha già regalato tante belle soddisfazioni e quindi da considerare positiva cmq vada a finire. Il nostro gruppo viene sempre e cmq prima di ogni altra cosa.
Manuel domani sarà a disposizione a partire dagli ultimi quindici minuti, sarà Lo Zio a decidere a seconda dell'andamento della partita se farlo giocare e quanto: 15, 10 , 5 minuti o per niente. Nel caso dovrà enrare rileverà o Gaetano o Matteo.
Per il resto tutti convocati. Mi aspetto la massima puntualità da parte di tutti. 20:30 , massimo 20:45 da Brescia.
Forza SpartaK!!!
martedì 31 maggio 2011
Grande grandissimo Spartak!!!
Si fa presto a cantare vittoria, è vero. Ma finire la fase regolare di un torneo al primo posto in classifica è sempre motivo di felicità...Un traguardo storico raggiunto grazie ad un percorso di miglioramento da parte di tutto il gruppo, di tutta la squadra , un gruppo all'interno del quale tutti dal primo all'ultimo si sono messi pienamente a disposizione del progetto.
La partita contro la Matrix gli Spartak la hanno approcciata al meglio. Entrano in campo concentrati , determinati e mettono in atto quegli automatismi ormai acquisiti sia in fase difensiva che di possesso. Nel primo tempo dopo primi minuti di studio che al solito servono a rompere il fiato, i giallo rossi collezionano tante occasioni da gol, dalla sua la Mtrix è una squadra che ha velocità e buone individualità e ogni tanto risponde con azioni pericolose che per poco non si traducano sfiorando il vantaggio, ma quando la difesa degli Spartak viene superata, è Stefano a metterci una pezza e questo in tante occasioni. La partita è bella, entrambe le squadre non si risparmiano. Ad ogni modo il gol è nell'area , gli Spartak sono un orologio e giocano senza mai avere cali di ritmo , è così che Cristian da attaccante di razza porta in vantaggio i giallo rossi. Dopo poco ancora Cristian raddoppia, sul finire è Farias a timbrare il tre a zero. Si va al riposo.
Al rientro in campo la Matrix ci crede, ma gli Spartak premono ancora sull'accelleratore. Sul piano della tecnica individuale e ella velocità i giocatori della Matrix non hanno niente in meno dei Gaodan, ma la migliore organizzazione in campo e la grande capaità di interpretare al meglio tatticamente la partita da parte degli Spartak fa la differenza. I Gaodan aspettano con un tre due impostato alla perfezione, in cui ogniuno fa al meglio il suo e nelle ripartenze risultano micidiali. Nella fase di possesso non perdono un pallone, fanno girare la palla con i giusti ritmi costringendo i giallo verdi a stancarsi. Così arriva su contropiede il quarto gol di Cristian. Sembra la rete del KO. La Marix cala il ritmo si disunisce e permette agli Spartak di fare il loro gioco e di arrivare al tiro con facilità. Arriva il quinto gol dello Zio. Colpo di reni della Matrix che su un veloce contropiede accorcia. Ma passerà poco tempo e sarà ancora Cristian a portare il risultato sul più cinque. La partita è tutta in discesa per gli Spartak, arriva il sesto gol su una splendida azione personale alla Messi di Farias, che dopo aver saltato tuta la difesa e il portiere la deposita in rete, ed ancora Farias chiude sull'otto a uno definitivo.
Nonostante il pesante passivo, forse anche troppo pesante , la Matrix ha dimostrato di avere qualità e capacità per arrivare fino in fondo. Anche e sopratutto alla luce di aver giocato in formazione rimaneggiata. E' rimasta in partita dando l'impressione di poter in ogni momento capovolgere il risultato fino al quattro a zero. Dopo di che ha tirato i remi in barca , dando agli Spartak la possibilità di giocare in scioltezza gli ultimi venti minuti di partita. La maggiore esperienza ed organizzazione in campo hanno fatto poi il resto.
Gli Spartak vincono questa partita , grazie ad un assetto tattico perfetto, interpretato alla perfezione da ogni suo giocatore, che ha annullato le giocate individuali dei giallo verdi. Ed ancora grazie ad un possesso palla fatto di passaggi rapidi ed essenziali che hanno vanificato la velocità dei giallo verdi come ogni loro tentativo di pressing. Se a questo ci aggiungiamo le parate di Ste e le giocate straordinarie di un Farias particolarmente ispirato, si capisce che questa è una squadra che ha tutto per potersela giocare contro chiunque, rispettando sempre tutti, ma senza dover temere assolutamente nessuno. Che dire abbiamo ogni motivo per godere di questa prima posizione, frutto dell'impegno e dell'ottimo lavoro da parte di tutti, è sicuramente un risultato importante. In settimana è prevista un incontro festoso e rilassante con tutta la squadra. Presto avrete aggiornamenti in proposito. Per il momento complimenti a tutti.
La partita contro la Matrix gli Spartak la hanno approcciata al meglio. Entrano in campo concentrati , determinati e mettono in atto quegli automatismi ormai acquisiti sia in fase difensiva che di possesso. Nel primo tempo dopo primi minuti di studio che al solito servono a rompere il fiato, i giallo rossi collezionano tante occasioni da gol, dalla sua la Mtrix è una squadra che ha velocità e buone individualità e ogni tanto risponde con azioni pericolose che per poco non si traducano sfiorando il vantaggio, ma quando la difesa degli Spartak viene superata, è Stefano a metterci una pezza e questo in tante occasioni. La partita è bella, entrambe le squadre non si risparmiano. Ad ogni modo il gol è nell'area , gli Spartak sono un orologio e giocano senza mai avere cali di ritmo , è così che Cristian da attaccante di razza porta in vantaggio i giallo rossi. Dopo poco ancora Cristian raddoppia, sul finire è Farias a timbrare il tre a zero. Si va al riposo.
Al rientro in campo la Matrix ci crede, ma gli Spartak premono ancora sull'accelleratore. Sul piano della tecnica individuale e ella velocità i giocatori della Matrix non hanno niente in meno dei Gaodan, ma la migliore organizzazione in campo e la grande capaità di interpretare al meglio tatticamente la partita da parte degli Spartak fa la differenza. I Gaodan aspettano con un tre due impostato alla perfezione, in cui ogniuno fa al meglio il suo e nelle ripartenze risultano micidiali. Nella fase di possesso non perdono un pallone, fanno girare la palla con i giusti ritmi costringendo i giallo verdi a stancarsi. Così arriva su contropiede il quarto gol di Cristian. Sembra la rete del KO. La Marix cala il ritmo si disunisce e permette agli Spartak di fare il loro gioco e di arrivare al tiro con facilità. Arriva il quinto gol dello Zio. Colpo di reni della Matrix che su un veloce contropiede accorcia. Ma passerà poco tempo e sarà ancora Cristian a portare il risultato sul più cinque. La partita è tutta in discesa per gli Spartak, arriva il sesto gol su una splendida azione personale alla Messi di Farias, che dopo aver saltato tuta la difesa e il portiere la deposita in rete, ed ancora Farias chiude sull'otto a uno definitivo.
Nonostante il pesante passivo, forse anche troppo pesante , la Matrix ha dimostrato di avere qualità e capacità per arrivare fino in fondo. Anche e sopratutto alla luce di aver giocato in formazione rimaneggiata. E' rimasta in partita dando l'impressione di poter in ogni momento capovolgere il risultato fino al quattro a zero. Dopo di che ha tirato i remi in barca , dando agli Spartak la possibilità di giocare in scioltezza gli ultimi venti minuti di partita. La maggiore esperienza ed organizzazione in campo hanno fatto poi il resto.
Gli Spartak vincono questa partita , grazie ad un assetto tattico perfetto, interpretato alla perfezione da ogni suo giocatore, che ha annullato le giocate individuali dei giallo verdi. Ed ancora grazie ad un possesso palla fatto di passaggi rapidi ed essenziali che hanno vanificato la velocità dei giallo verdi come ogni loro tentativo di pressing. Se a questo ci aggiungiamo le parate di Ste e le giocate straordinarie di un Farias particolarmente ispirato, si capisce che questa è una squadra che ha tutto per potersela giocare contro chiunque, rispettando sempre tutti, ma senza dover temere assolutamente nessuno. Che dire abbiamo ogni motivo per godere di questa prima posizione, frutto dell'impegno e dell'ottimo lavoro da parte di tutti, è sicuramente un risultato importante. In settimana è prevista un incontro festoso e rilassante con tutta la squadra. Presto avrete aggiornamenti in proposito. Per il momento complimenti a tutti.
sabato 28 maggio 2011
Lunedì ore 21:00 c'è in palio il primo posto contro la Matrix
Non mancano certo le motivazioni nello scontro di Lunedì con la Matrix. C'è un traguardo storico all'orizzonte, finire il campionato regolamentare al primo posto in classifica. La cosa di per se rappresenterebbe già un importante traguardo, senza contare la possibilità di giocatore l'eliminatoria contro la Dinamo , squadra ovviamente da rispettare al massimo , ma obbiettivamente più alla nostra portata rispetto ad altre.
La partita contro la Matrix si preannuncia difficile, i giallo verdi sebbene a quanto pare in formazione rimaneggiata, sono una squadra veloce e tecnica, che tende a pressare alto. Ricordiamoci che nella partita di ritorno dello scorso torneo ci misero in grande difficoltà. D'allora da parte nostra c'è stata una netta crescita , sopratutto quanto a disciplina tattica , elemento che potrà essere determinante Lunedì. Ricominciamo dall'ottimo secondo tempo contro la Speranzull, disciplinati ed aggressivi in difesa, concentrati e senza commettere errori. Manteniamo nel gioco il trend intrapreso positivamente nell'ultima partita, le occasioni da gol verranno fuori, e sopratuto giochiamo dall'inizio alla fine senza cali, come abbiamo fatto bene nelle ultime partite. Torno a ripetere la buona organizzazione difensiva può essere la chiave della partita , è li che ce la giochiamo, mi raccomando quindi corti in difesa e pronti subito a ripartire. Lasciamo che le azioni in fase di possesso vengano impostate dallo Zio e da Farias , loro sono i nostri play maker, loro sono i giocatori che vanno cercati per primi quando dobbiamo impostare, e a parte loro gli altri tutti sono chimati a fare l'essenziale ovvero: far circolare velocemente la palla con massimo due tocchi e quando hanno la possibilità di tirare in porta farlo senza pensarci.
Confermata la stessa formazione che bene si è espressa contro la Speranzull. Al campo lunedì per le 20:30, tutti quanti.
Forza Spartak!!!
La partita contro la Matrix si preannuncia difficile, i giallo verdi sebbene a quanto pare in formazione rimaneggiata, sono una squadra veloce e tecnica, che tende a pressare alto. Ricordiamoci che nella partita di ritorno dello scorso torneo ci misero in grande difficoltà. D'allora da parte nostra c'è stata una netta crescita , sopratutto quanto a disciplina tattica , elemento che potrà essere determinante Lunedì. Ricominciamo dall'ottimo secondo tempo contro la Speranzull, disciplinati ed aggressivi in difesa, concentrati e senza commettere errori. Manteniamo nel gioco il trend intrapreso positivamente nell'ultima partita, le occasioni da gol verranno fuori, e sopratuto giochiamo dall'inizio alla fine senza cali, come abbiamo fatto bene nelle ultime partite. Torno a ripetere la buona organizzazione difensiva può essere la chiave della partita , è li che ce la giochiamo, mi raccomando quindi corti in difesa e pronti subito a ripartire. Lasciamo che le azioni in fase di possesso vengano impostate dallo Zio e da Farias , loro sono i nostri play maker, loro sono i giocatori che vanno cercati per primi quando dobbiamo impostare, e a parte loro gli altri tutti sono chimati a fare l'essenziale ovvero: far circolare velocemente la palla con massimo due tocchi e quando hanno la possibilità di tirare in porta farlo senza pensarci.
Confermata la stessa formazione che bene si è espressa contro la Speranzull. Al campo lunedì per le 20:30, tutti quanti.
Forza Spartak!!!
martedì 24 maggio 2011
Speranzull - Spartak Gaodan 3 - 4
E' la partita più attesa della giornata. Speranzull e Spartak si giocano molte delle possibilità di staccare il cartellino di capolista a fine torneo. Speranzull al complerto Spartak ancora senza l'infortunato Manuel.
I giallo rossi iniziano con un modulo tattico a sorpresa , un tre due molto alto teso a pressare e schiacciare nella propria area di rigore i bianco verdi. La strategia non da ottimi risultati: poche conclusioni in porta , tanti spazi che si liberano per gli avversari, tante energie sprecate a vuoto. Sebbene gli avversari siaqno decisamente più lenti la strategia adottata dai giallo rossi pare un arma a doppio taglio . E' la Speranzull di fatto ad andare più vicina al gol nel primo tempo e a collezionare le azioni più pericolose. Su azione di calcio d'angolo i bianco verdi passano in vantaggio. Subito su azione di contropiede c'è il raddoppio, con Ste lasciato solo solissimo in difesa che non riesce a contenere la volata di Morlino. Gli Spartak sanno incassare, si ricompongono in fretta , e a fine primo tempo è Lallo che con un tiro da fuori ad accorciare e a riportare in partita i giallo rossi.
Si ritorna in campo dopo il riposo. Gli Spartak ritornano al modulo classico tre due arretrato, , visto il fallimento del primo tempo. Ed è tutta un altra musica. Più volte vanno vicino al gol , poi ci pensa Farias , con un bolide da fuori area a paraggiare. In campo ora ci sono solo i giallo rossi, raramente la Speranzull in questa fase della partita si rende pericolosa. Per gli Spartak invece più volte arrivano le possibilià di passare in vantaggio, ma sopratuto Cristian spreca sottoporta da posizione favorevole. Con caparbietà i giallo rossi vanno avanti e trovano il vantaggio , grazie ad una grande ingenuità della difesa bianco verde, tiro da fuori di Farias , il portiere non trattiene e tapìn vincente proprio di un difensore della Speranzull, per un autogol che ha del grottesco. Ora la partita è bella oltre che tirata , la Sperqanzull cerca il recupero con tutte le sue forze. Gli Spartak non vogliono concedere niente, sono consci dell'importanza del risultato e cercano di chiudere i giochi , ma in più di un occasione la porta sembra stregata. Arriva su contropiede la rete del 4 a 2 di Matteo, che permette ai Gaodan di allungare. Si scatenano polemiche in campo: Lo Zio parla di 5 a 2 ribatte la Speranzull dicendo che sono 4 le reti dei giallo rosi. La polemica si prolunga anche più del dovuto in quanto maldestramente nessuno dei contenenti vuole recedere dalla sua posizione, atteggiamento sbagliato, non da Plebei e che farà discutrere. Fatto sta che si riparte dal 5 a 2. Gli Spartak a questo punto gestiscono fino alla fine il risultato. La Speranzull a trenta secondi dalla fine trova il gol del 5 a 3. Ma non c'è più tempo. Finisce così , io personalmente ricordo 4 gol da parte nostra. Quindi lo configuro come un 4 a 3.
Risultato a parte La Speranzull dimostra ancora una volta di essere sicuramente tra le quattro compagini in assoluto più forti ,come era emerso dall'ultimo torneo. E' riuscita a far fruttare al massimo il cattivo primo tempo degli Spartak, grazie alla propria collaudata solidità ulteriormente rinforzatasi con l'innesto di Bevilacqua. Poi nel secondo tempo i giallo rossi sono però stati superiori legittimando a nostro avviso la vittoria.
Gli Spartak ci sono stati sia con le gambe che con la testa.Buona la prova nei singoli. Ma tatticamente nel primo tempo hanno sbagliato tutto,il pressing del primo tempo ha rischiato di tradursi in un arachiri, quando poi nel secondo tempo sono passati al modulo tradizionale c'è stata la svolta. Ora tocca vincere Lunedì contro la Matrix, c'è in ballo un importantissimo primo posto. Non sarà facile, la Matrix vista ieri sera contro l'Essedì sotto lo sguardo attento di Farias, Lallo e Gaetano è squadra più che ostica, pericolosa, insomma pepariamoci ad un altra battaglia. Non sarà facile...
I giallo rossi iniziano con un modulo tattico a sorpresa , un tre due molto alto teso a pressare e schiacciare nella propria area di rigore i bianco verdi. La strategia non da ottimi risultati: poche conclusioni in porta , tanti spazi che si liberano per gli avversari, tante energie sprecate a vuoto. Sebbene gli avversari siaqno decisamente più lenti la strategia adottata dai giallo rossi pare un arma a doppio taglio . E' la Speranzull di fatto ad andare più vicina al gol nel primo tempo e a collezionare le azioni più pericolose. Su azione di calcio d'angolo i bianco verdi passano in vantaggio. Subito su azione di contropiede c'è il raddoppio, con Ste lasciato solo solissimo in difesa che non riesce a contenere la volata di Morlino. Gli Spartak sanno incassare, si ricompongono in fretta , e a fine primo tempo è Lallo che con un tiro da fuori ad accorciare e a riportare in partita i giallo rossi.
Si ritorna in campo dopo il riposo. Gli Spartak ritornano al modulo classico tre due arretrato, , visto il fallimento del primo tempo. Ed è tutta un altra musica. Più volte vanno vicino al gol , poi ci pensa Farias , con un bolide da fuori area a paraggiare. In campo ora ci sono solo i giallo rossi, raramente la Speranzull in questa fase della partita si rende pericolosa. Per gli Spartak invece più volte arrivano le possibilià di passare in vantaggio, ma sopratuto Cristian spreca sottoporta da posizione favorevole. Con caparbietà i giallo rossi vanno avanti e trovano il vantaggio , grazie ad una grande ingenuità della difesa bianco verde, tiro da fuori di Farias , il portiere non trattiene e tapìn vincente proprio di un difensore della Speranzull, per un autogol che ha del grottesco. Ora la partita è bella oltre che tirata , la Sperqanzull cerca il recupero con tutte le sue forze. Gli Spartak non vogliono concedere niente, sono consci dell'importanza del risultato e cercano di chiudere i giochi , ma in più di un occasione la porta sembra stregata. Arriva su contropiede la rete del 4 a 2 di Matteo, che permette ai Gaodan di allungare. Si scatenano polemiche in campo: Lo Zio parla di 5 a 2 ribatte la Speranzull dicendo che sono 4 le reti dei giallo rosi. La polemica si prolunga anche più del dovuto in quanto maldestramente nessuno dei contenenti vuole recedere dalla sua posizione, atteggiamento sbagliato, non da Plebei e che farà discutrere. Fatto sta che si riparte dal 5 a 2. Gli Spartak a questo punto gestiscono fino alla fine il risultato. La Speranzull a trenta secondi dalla fine trova il gol del 5 a 3. Ma non c'è più tempo. Finisce così , io personalmente ricordo 4 gol da parte nostra. Quindi lo configuro come un 4 a 3.
Risultato a parte La Speranzull dimostra ancora una volta di essere sicuramente tra le quattro compagini in assoluto più forti ,come era emerso dall'ultimo torneo. E' riuscita a far fruttare al massimo il cattivo primo tempo degli Spartak, grazie alla propria collaudata solidità ulteriormente rinforzatasi con l'innesto di Bevilacqua. Poi nel secondo tempo i giallo rossi sono però stati superiori legittimando a nostro avviso la vittoria.
Gli Spartak ci sono stati sia con le gambe che con la testa.Buona la prova nei singoli. Ma tatticamente nel primo tempo hanno sbagliato tutto,il pressing del primo tempo ha rischiato di tradursi in un arachiri, quando poi nel secondo tempo sono passati al modulo tradizionale c'è stata la svolta. Ora tocca vincere Lunedì contro la Matrix, c'è in ballo un importantissimo primo posto. Non sarà facile, la Matrix vista ieri sera contro l'Essedì sotto lo sguardo attento di Farias, Lallo e Gaetano è squadra più che ostica, pericolosa, insomma pepariamoci ad un altra battaglia. Non sarà facile...
sabato 21 maggio 2011
Lunedì sfida al vertice contro la Speranzull!!
Classifica alla mano le due partite che ci attendono sono entrambe da vincere per riuscire a centrare la prima posizione in classifica, la vittoria ci garantirebbe con molta probabilità la certezza quasi matematica.
Al di là cmq del risultato siamo chiamati ad una prestazione che segni un migioramento rispetto alle ultime due uscite non del tutto esaltanti sul piano del gioco o che comunque cancelli ciò che di negativo è emerso.
Basta rileggere i commenti dell'ultimo post per capire dove bisogna corregersi, inutile tornarci su. Mi aspetto comunque molto di più dalla linea difensiva formata dai due attaccanti,con i quali parlerò prima della partita, anzi parleremo per dare le giuste direttive. E poi più attenzione e sangue freddo nei momenti cruciali della partita. Pensiamo prima alla prestazione e poi al risultato , che con una buona prestazione sono sicuro arriverà. Buono l'atteggiamentomentale visto nell'ultima partita , con tutti gli errori che abbiamo commeso e nonostante questi, la caparbietà dimostrata la volontà di non mollare rappresentano di sicuro dei segnali di maturità , mi auguro ora che non siano solo un caso circoscritto all'ultima partita , ma abbiano messo radici dentro di noi e possano ripetersi ed emergere in ogni incontro.
Ancora fuori Manuel, confermata la stessa formazione di lunedì scorso. Ore 21:00 da Brescia, vediamo di presentarci con largo anticipo per le 20:30.
Forza Spartak!!!
Al di là cmq del risultato siamo chiamati ad una prestazione che segni un migioramento rispetto alle ultime due uscite non del tutto esaltanti sul piano del gioco o che comunque cancelli ciò che di negativo è emerso.
Basta rileggere i commenti dell'ultimo post per capire dove bisogna corregersi, inutile tornarci su. Mi aspetto comunque molto di più dalla linea difensiva formata dai due attaccanti,con i quali parlerò prima della partita, anzi parleremo per dare le giuste direttive. E poi più attenzione e sangue freddo nei momenti cruciali della partita. Pensiamo prima alla prestazione e poi al risultato , che con una buona prestazione sono sicuro arriverà. Buono l'atteggiamentomentale visto nell'ultima partita , con tutti gli errori che abbiamo commeso e nonostante questi, la caparbietà dimostrata la volontà di non mollare rappresentano di sicuro dei segnali di maturità , mi auguro ora che non siano solo un caso circoscritto all'ultima partita , ma abbiano messo radici dentro di noi e possano ripetersi ed emergere in ogni incontro.
Ancora fuori Manuel, confermata la stessa formazione di lunedì scorso. Ore 21:00 da Brescia, vediamo di presentarci con largo anticipo per le 20:30.
Forza Spartak!!!
martedì 17 maggio 2011
Essedì - Spartak 8-8
La primavera tarda ad arrivare ad Brescia , campi umidi e freddi per una partita pirotecnica. La tanto discussa Essedì schiera la fanteria pesante, i Gaodan senza l'infortunato Manuel e lallo resosi indisponibile nelle ultime ore.
L'Essedì ha in mano il pallino del gioco, miglior possesso e maggiormente pericolosa nei primi minuti. I bianco azzurri (bianco azzurri per l'occasione) passano in vantaggio con un tiro da fuori dove non arriva la chiusura di Cristian. I Gaodan pareggiano subito dopo con Matteo appena entrato realizza il gol più veloce del Plebei.
La partita per qualche minuto si potrae su un binario di equilibrio dove i Gaodan hanno diverse occasioni per passare in vantaggio mal gestite.
Ma poi è ancora l'Essedì , con un tiro da oltre il centro campo rimpallato dallo Zio prima e da Ste poi a passare nuovamente in vantaggio, sfortunati in questi frangente i giallo rossi. Che però non affondano , ma si mantengono a galla con una splendida azione corale , tre passaggi e Lo zio di prima non lascia scampo al portiere avversario, da manuale. Sul finire del primo tempo nuova mazzata per i Gaodan. Doppio errore difensivo, lo Zio non copre a dovere ed Ale si fa superare da un tiro cross dove l'estremo difensore dei Gaodan si fa trovare colpevolmente fuori posizione, finisce il primo tempo.
Gli Spartak sono un tantino frastornati ma sanno che possono recuperare. Iniziano con il piede giusto la ripresa, ma ancora un errore difensivo, ne abbiamo commessi davvero tanti, permette all'Essedì di allungare. Palla recuperata a centrocampo , tiro immediato, rasoterra , discretamente angolato ma piuttosto debole, parabile, ma Ale si fa trovare nuovamente imprerato e distratto. A questo punto i giallo rossi vanno un tantino in bambola, le due mazzate sono state pesanti ed è difficile risollevarsi in quel momento della partita. L'Essedì capisce il momento e affonda i colpi decisivi. Colpisce a ripetizione in contropiede la difesa degli Spartak che nel tentativo di muovere pressing alto talune volte si fa trovare con uomini fuori posizione. Come nl caso in cui sulla fascia dello Zio arriva un diaogonale che sigilla il 5 a 2. Subito alla stessa maniera un pallonetto dalla fascia di competenza di Farias permette all'Essedì di portarsi sul 6 a 2. L'Essedì è padrona del campo e si preannuncia a un quarto d'ora dalla fine una debac che culmini con una goleada da parte dei bianco azzurri. I Gaodan giocando sopratutto per la dignità cercano con tutte le loro forze di non far accadere questo. Recuperano le loro posizioni , il pressing ora sembra più disciplinato e fatto meglio, hanno qualche occasione per accorciare le distanze. Ma tutto ciò che di buono si produce, ogni qual volta lo si produce viene rovinato da errori che frustrano nell'animo. Ancora una volta dopo un pallone recuperato in difesa, Cristian a ridosso della nostra area prova un dribbling assai improbabile , perde ingenuamente palla e l'attaccante dell'Essedì non ha problemi a superare Gaetano preso in controtempo e ad insaccare per il gol del 7 a 2. Mancano circa 13 minuti l'Essedì è sopra di cinque gol . In una partita costernata da tanti errori i Gaodan hanno un solo grande merito , di non essere mai andati in escadescenza , di non essersi mai disuniti come squadra , come gruppo, di saper accettare di buon grado il verdetto del campo ed andare avanti. Un atteggiamento che da qui alla fine darà dei risultati. Prima Farias e poi Cristian accorciano siamo sul 7 a 4. Gaetano a questo punto decide di uscire per dare spazio allo Zio e migliorare la qualità ed il potenziale offensivo per cercare il miracolo di recuperare la partita,in un momento in cui occorre attaccare cercare il gol e mettere una squadra a trazione anteriore, si rivelerà una mossa decisiva. Sebbene L'Essedì subito dopo si riporta a più quattro , nuovamente in contropiede con palla che si infila sotto il sette. Ma gli Spqartak vanno avanti hanno sebbene manchino otto minuti, un barlume di speranza che cercano di far rimanere acceso. Ancora Farias va a segnio , è la rete dell'otto a cinque. Mancano circa tre minuti alla fine, subentra la paura nell'Essedì che capisce di aver concesso troppo ai giallo rossi di essersi rilassata molto prima del dovuto. Sull'onda dell'entusiasmo e della foga agonistica i Gaodan si portano nella metà campo dell'Essedì con tutti i loro effettivi attuando un pressing alto che non lascia respiro ai bianco azzurri, i quali non riescono più ad uscire dalla loro metà campo. Su azione di uno contro uno ai limiti dell'area Lo Zio porta il risultato a meno due e subito dopo è Cristian ad un minuto dalla fine a realizzare il 7 a 8. Palla recuperata da in fondo alla porta e messa immediatamente a centrocampo. Non si perde più nemmeno una frazione di secondo, gli Spartak vogliono questo pareggio. Cristian va vicinissimo al gol, l'Essedì prova una ripartenza stroncata da un intervento provvidenziale di Farias impeccabile nell'occasione, controripartenza, tutti in avanti compreso Stefano il nostro difensore centrale che aggredisce l'area piccola avversaria , palla che rocambolescamente gli capita tra i piedi , lui completamente smarcato dimenticato dai difensori dell'Essedì nel cuore della loro area di rigore, non lascia scampo al portiere dell'Essedì che nemmeno si butta, tiro forte angolato da una distanza dalla quale il portiere non avrebbe mai potuto nemmeno tentare la presa. La panchina dei Gaodan è un tripudio di gioia e di urla nelle quali si scarica tutta la tensione di una partita giocata male che ci ha visti sempre sotto , ma nella quale è emerso tutto il carattere e la solidità del nostro gruppo , prima nell'evitare una debac, poi nell'accorciare le distanze ed infine nel recuperare e pareggiare una partita che ha dell'incredibile.
Alla fine tutti contenti, compresi i giocatori dell'Essedì che nonostante tutto dichiarano di essersi divertiti . Certo la partita più che pareggiarla noi , con la massima onestà c'è da dire che non l'hanno vinta loro. Ad ogni modo l'Essedì dimostra di avere i numeri per battere chiunque: squadra tecnica , forse la più tecnica affronatata finora e che specie in fase di attacco alle volte sembra giocare a memoria , con dei giocatori dai quali si evince tutta la loro esperienza in anni di tornei di livello anche più elevato rispetto a quello del Plebei. Squadra che per spirito e correttezza onora il nostro torneo e che forse negli ultimi tempi ha ricevuto critche un po troppo pesanti e immeritate, sempre a nostro avviso ovviamente.
Sugli Spartak abbiamo già detto tutto, salviamo il carattere lo spirito di gruppo , rivelatesi armi fondamentali alla fine. Ma non ci può sottrarre da una severa autocritica dalla quale bisogna ripartire al meglio. Ok la forza dell'avversario ma ieri la partita è stata costernata da tanti troppi errori dovuti a distrazioni ed ingenuità dopo che per una settimana si era detto di evitare proprio queste situazioni. Insomma bisogna rimboccarsi le maniche e riprendersi al iù presto.
L'Essedì ha in mano il pallino del gioco, miglior possesso e maggiormente pericolosa nei primi minuti. I bianco azzurri (bianco azzurri per l'occasione) passano in vantaggio con un tiro da fuori dove non arriva la chiusura di Cristian. I Gaodan pareggiano subito dopo con Matteo appena entrato realizza il gol più veloce del Plebei.
La partita per qualche minuto si potrae su un binario di equilibrio dove i Gaodan hanno diverse occasioni per passare in vantaggio mal gestite.
Ma poi è ancora l'Essedì , con un tiro da oltre il centro campo rimpallato dallo Zio prima e da Ste poi a passare nuovamente in vantaggio, sfortunati in questi frangente i giallo rossi. Che però non affondano , ma si mantengono a galla con una splendida azione corale , tre passaggi e Lo zio di prima non lascia scampo al portiere avversario, da manuale. Sul finire del primo tempo nuova mazzata per i Gaodan. Doppio errore difensivo, lo Zio non copre a dovere ed Ale si fa superare da un tiro cross dove l'estremo difensore dei Gaodan si fa trovare colpevolmente fuori posizione, finisce il primo tempo.
Gli Spartak sono un tantino frastornati ma sanno che possono recuperare. Iniziano con il piede giusto la ripresa, ma ancora un errore difensivo, ne abbiamo commessi davvero tanti, permette all'Essedì di allungare. Palla recuperata a centrocampo , tiro immediato, rasoterra , discretamente angolato ma piuttosto debole, parabile, ma Ale si fa trovare nuovamente imprerato e distratto. A questo punto i giallo rossi vanno un tantino in bambola, le due mazzate sono state pesanti ed è difficile risollevarsi in quel momento della partita. L'Essedì capisce il momento e affonda i colpi decisivi. Colpisce a ripetizione in contropiede la difesa degli Spartak che nel tentativo di muovere pressing alto talune volte si fa trovare con uomini fuori posizione. Come nl caso in cui sulla fascia dello Zio arriva un diaogonale che sigilla il 5 a 2. Subito alla stessa maniera un pallonetto dalla fascia di competenza di Farias permette all'Essedì di portarsi sul 6 a 2. L'Essedì è padrona del campo e si preannuncia a un quarto d'ora dalla fine una debac che culmini con una goleada da parte dei bianco azzurri. I Gaodan giocando sopratutto per la dignità cercano con tutte le loro forze di non far accadere questo. Recuperano le loro posizioni , il pressing ora sembra più disciplinato e fatto meglio, hanno qualche occasione per accorciare le distanze. Ma tutto ciò che di buono si produce, ogni qual volta lo si produce viene rovinato da errori che frustrano nell'animo. Ancora una volta dopo un pallone recuperato in difesa, Cristian a ridosso della nostra area prova un dribbling assai improbabile , perde ingenuamente palla e l'attaccante dell'Essedì non ha problemi a superare Gaetano preso in controtempo e ad insaccare per il gol del 7 a 2. Mancano circa 13 minuti l'Essedì è sopra di cinque gol . In una partita costernata da tanti errori i Gaodan hanno un solo grande merito , di non essere mai andati in escadescenza , di non essersi mai disuniti come squadra , come gruppo, di saper accettare di buon grado il verdetto del campo ed andare avanti. Un atteggiamento che da qui alla fine darà dei risultati. Prima Farias e poi Cristian accorciano siamo sul 7 a 4. Gaetano a questo punto decide di uscire per dare spazio allo Zio e migliorare la qualità ed il potenziale offensivo per cercare il miracolo di recuperare la partita,in un momento in cui occorre attaccare cercare il gol e mettere una squadra a trazione anteriore, si rivelerà una mossa decisiva. Sebbene L'Essedì subito dopo si riporta a più quattro , nuovamente in contropiede con palla che si infila sotto il sette. Ma gli Spqartak vanno avanti hanno sebbene manchino otto minuti, un barlume di speranza che cercano di far rimanere acceso. Ancora Farias va a segnio , è la rete dell'otto a cinque. Mancano circa tre minuti alla fine, subentra la paura nell'Essedì che capisce di aver concesso troppo ai giallo rossi di essersi rilassata molto prima del dovuto. Sull'onda dell'entusiasmo e della foga agonistica i Gaodan si portano nella metà campo dell'Essedì con tutti i loro effettivi attuando un pressing alto che non lascia respiro ai bianco azzurri, i quali non riescono più ad uscire dalla loro metà campo. Su azione di uno contro uno ai limiti dell'area Lo Zio porta il risultato a meno due e subito dopo è Cristian ad un minuto dalla fine a realizzare il 7 a 8. Palla recuperata da in fondo alla porta e messa immediatamente a centrocampo. Non si perde più nemmeno una frazione di secondo, gli Spartak vogliono questo pareggio. Cristian va vicinissimo al gol, l'Essedì prova una ripartenza stroncata da un intervento provvidenziale di Farias impeccabile nell'occasione, controripartenza, tutti in avanti compreso Stefano il nostro difensore centrale che aggredisce l'area piccola avversaria , palla che rocambolescamente gli capita tra i piedi , lui completamente smarcato dimenticato dai difensori dell'Essedì nel cuore della loro area di rigore, non lascia scampo al portiere dell'Essedì che nemmeno si butta, tiro forte angolato da una distanza dalla quale il portiere non avrebbe mai potuto nemmeno tentare la presa. La panchina dei Gaodan è un tripudio di gioia e di urla nelle quali si scarica tutta la tensione di una partita giocata male che ci ha visti sempre sotto , ma nella quale è emerso tutto il carattere e la solidità del nostro gruppo , prima nell'evitare una debac, poi nell'accorciare le distanze ed infine nel recuperare e pareggiare una partita che ha dell'incredibile.
Alla fine tutti contenti, compresi i giocatori dell'Essedì che nonostante tutto dichiarano di essersi divertiti . Certo la partita più che pareggiarla noi , con la massima onestà c'è da dire che non l'hanno vinta loro. Ad ogni modo l'Essedì dimostra di avere i numeri per battere chiunque: squadra tecnica , forse la più tecnica affronatata finora e che specie in fase di attacco alle volte sembra giocare a memoria , con dei giocatori dai quali si evince tutta la loro esperienza in anni di tornei di livello anche più elevato rispetto a quello del Plebei. Squadra che per spirito e correttezza onora il nostro torneo e che forse negli ultimi tempi ha ricevuto critche un po troppo pesanti e immeritate, sempre a nostro avviso ovviamente.
Sugli Spartak abbiamo già detto tutto, salviamo il carattere lo spirito di gruppo , rivelatesi armi fondamentali alla fine. Ma non ci può sottrarre da una severa autocritica dalla quale bisogna ripartire al meglio. Ok la forza dell'avversario ma ieri la partita è stata costernata da tanti troppi errori dovuti a distrazioni ed ingenuità dopo che per una settimana si era detto di evitare proprio queste situazioni. Insomma bisogna rimboccarsi le maniche e riprendersi al iù presto.
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