Marcatori:Ste 1; Lo zio 1; Gaetano 2; Matteo 2; Manuel 3;
Una serata a metà tra l'inverno e la primavera è la cornice per Dinamo - Spartak. I presupposti per una partita intensa e tirata ci sono tutti. Dinamo sempre sconfitta in campionato, ma con prove convincenti, sopratutto l'ultima contro la Speranzull. Spartak reduce dalla sconfitta contro il Tito , voglioso di riscatto , ma con in campo giocatori influenzati e a casa per defezioni altri uomini importanti come Farias e Lallo. Inoltre l'unico punto in classifica la Dinamo l'ha realizzato proprio contro i Gaodan.
E' subito Spartak nel primo quarto d'ora, sopra di due reti. Lo zio e Matteo sono dei cecchini da fuori , sfruttano gli spazi creati da Gaetano quando si sposta in avanti in veste di prima punta e quando possono tirare tranquillamente risultano precisi e pericolosi. Accorcia la Dinamo e riapre il match con una punizione magistrale di Cantelmo dove la difesa degli Spartak poteva fare meglio. Gli Spartak ripendono a carburare, si impossessano della metà campo avversaria , ottima circolazione di palla, controllano bene in difesa e più volte arrivano alla conclusione in avanti. E' Gaetano che su una discesa dalla destra perviene al tiro a rete, contrastato da Berli che malaugaratamente su rimpallo la mette nell'angolo basso della sua porta , è il tre a uno. Su calcio d'angolo Matteo , direttamente dal corner quadruplica. Prima della fine del tempo arriva il quinto gol. E squadre al riposo. Sebbene gli Spartak abbiano dimostrato finora superiorità sia in fase di possesso sia in fase difensiva , oltre ad una maggiore cattiveria agonistica, il punteggio punisce forse troppo la Dinamo, se pensiamo che due gol sono arivati su autorete.
Al ritorno in campo la Dinamo cerca di cambiare l'inerzia della partita ,con l'unico risultato che si aprono ancora più spazi per i giallo-rossi, pronti a sfruttrali al meglio. Un altro uno - due e gli Spartak si portano a sette. La Dinamo comprende che c'è troppa differenza di passo, in questa partita, tra le due compagini, per potersela giocare apertamente faccia a faccia; così si chiude ,cerca di limitare la formazione giallo- rossa e prova a far male per lo più con delle ripartenze in contropiede, e lanci lunghi atti a cogliere impreparata la difesa dei Gaodan. La nuova disposizione in campo viene premiata. A dieci minuti dalla fine si porta sul sette a tre , complice anche qualche disattenzione di troppo degli Spartak. E' un buon momento per la celeste che ci crede , prende a carburare gioco, ma ogni qual volta che si apre e cerca di alzare il proprio baricentro, inevitabilmente viene punita; gli Spartak di fatti giungono a rete altre due volte, archiviando definitavamente l'incontro. La Dinamo con caparbietà e spirito coriaceo onora la partita e gioca fino alla fine. Sfruttando due disattenzioni di Matteo, spostatosi a terzino, su azione di pressing accorcia nuovamente le distanze, per due volte. Finisce 9 a 5.
Uno Spartak sceso in campo con determinazione, grande concentrazione agonistica, disposto tatticamente alla perfezione, e che per lunghi tratti della partita ha giocato a memoria; insomma tutto il contrario di ciò che si era visto contro il Tito, specie nel primo tempo. Si può a giusta ragione dire che la lezione di sette giorni fa è servita.
Di fronte la Dinamo Pagano che se all'andata aveva sfruttato al meglio l'ottima disposizione in campo : arroccata in difesa e pronta a ripartenze fulminee specie su lanci lunghi, oltre ad uno spirito indomito, rischiando seriamente di vincere; in questa partita ha pagato a caro prezzo mancanze proprio sotto questi due aspetti. Ricordiamo che le formazioni erano praticamente le stesse dell'andata, considerazione che ci porta ad un unica coclusione , ovvero che da una parte c'è stato un miglioramento , dall'altra una piccola involuzione da un mese e mezzo fa ad oggi. Cmq la celeste è una squadra che nonostante la classifica merita sempre e cmq massimo ripetto. Primo perchè insieme a Titograd e Speranzull rappresenta una delle colonne portanti di questo torneo, ed inoltre perchè sempre coerentemente con queste due formazioni, possiede forse in assoluto il gruppo più coeso in termini di amicizia e spogliataio. Una linea ed una filosofia, questa di insistere sempre con lo stesso gruppo e di non cambiarlo di una virgola che i nostri portano avanti con coerenza da sempre, insomma il loro elemento distintivo. E che inoltre in questo torneo ha dato dei frutti anche sul piano del gioco. In futuro, sempre a nostro avviso, sebbene a piccoli passi, sicuramente potrà dare anche altre soddisfazioni: oltre che in termini di coesione di spogliatoio e di miglioramento della qualità del gioco, anche in termini di risultati concreti in classifica. Risultati che forse, se non fosse stato per il generale innalzamento del livello del plebei con molta probabilità si sarebbero potuti vedere già a partire da questa edizione.
Pagelle:
Ale 6,5 :è poco impegnato. In occasione del secondo gol della Dinamo poteva fare meglio. Si limita a controllare e a gestire la situazione.
Manuel 7+ : ss sposta in avanti e segna tre gol. Per il resto si tratta di nomale amministrazione . Svolge a dovere il suo compito.
Ste 7 : ogni tanto fuori posizione nel miglior momento della Dinamo, quando subivamo le i loro lanci lunghi. Da migliorare certi inranaggi in avanti; quando manca Gaetano o lui o Eliso devono aggredire di più l'area di rigore. Segna un gol e fa tutto quello che si deve fare.
Elisio 7 : peccato che gli manchi il gol, cmq quando scende lui in campo , gli Spartak sembrano una macchina con una cilindrata decisamente più alta. Perfetto in difesa, nella circolazione di palla e percoloso in avanti grazie ai suoi tagli ed ai suoi movimenti senza palla.
Gaetano 7 : gioca da prima punta e da terzino contempraneamente,coadiuvato alla perfezione dallo zio che copre la sua zona sulle ripartenze veloci degli avversari. Svolge ottimamente entrambi i ruoli : copre bene e quando si sposta in avanti segna due gol , si rende pericoloso, permette alla squadra di rimanere alta e crea tanti spazi per i compagni. Se avevamo dei problemi in fase di conclusione con questa nuova disposizione se non li abbiamo risoltidel tutto, cmq ci siamo vicini.
Matteo 7+ : torna a giocare sui suoi livelli. Viene aiutato dal nostro nuovo modo di giocare in difesa con i terzini che salgono a pressare, questo gli permette di rimanere alto e dar fastidio ai portatori di palla , di giocare insomma più in sintonia con le sue caratteristiche, in fase difensiva. Anche in fase di possesso gioca la sua partita , due bellisimi gol , fa girare bene la palla. Rischia di sciupare la sua prestazione quando inspiegabilmente decide di spostarsi in difesa, ma visto he il risultato era già quasi praticamente archiviato , per oggi non gli facciamo pesare sul voto finale, errori cmq gravi degli ultimi minuti.
Lo Zio 7+ : apre le marcature. Preziosissimo il suo lavoro in fase di copertura , specie quando sostituisce sui contro piedi avversari la zona presidiata da Gaetano spostatosi in avanti. Insomma movimenti importanti che conferiscono equilibrio alla squadra prima di tutto in fase difensiva. In avanti si rende pericoloso con i suoi tiri da fuori e le continue verticalizzazioni per gli inserimenti dei compagni.
martedì 8 febbraio 2011
venerdì 4 febbraio 2011
Dinamo Pagano - Spartak Gaodan e Venerdì 11 recupero contro Essedì
Abbiamo un doppio appuntamento settimanale, nell'ordine Dinamo Pagano ed Essedì.
Siamo alle prese con problemi di formazione , Lunedì danno forfè Marco e Monti , che da adesso in poi chiameremo in maniera definitiva Farias. Mi hanno chiesto il rinvio della partita a Martedì per poter giocare, ma è opportuno precisare che salvo casi eccezionali in cui siamo totalmente a corto di giocatori non è il caso di chiedere spostamenti di partite, che equivale a sbattarsi e a perdere non poco tempo, e questo per entrambe le formazioni in questione. Il punto è un altro , sappiamo che il lunedì giocano gli Spartak da Brescia dobbiamo essere noi bravi, se ci teniamo davvero al torneo, ad adattarci alla situazione e non vicerversa; difatti nel caso di Marco è già la seconda volta in tre settimane che procrastina la nostra partita per altri impegni. Visto e considerato che poi la settimana prossima c'è il nostro turno di riposo, spero che i due giocatori ci ripensino e possano riorganizzarsi per poter scendere in campo lunedì. Aspetto quindi tra oggi e domani loro notizie.
L'altro punto importante è la questione turn over, abbiamo detto che tutti indistintamente lo dobbiamo rispettare, e la cosa mi va benissimo. Ad ogni modo vista l'importanza delle partite ai fini della classifica che ci accingiamo a giocare io direi di incominciare a scendere in campo con otto anzicchè con sette giocatori in campo, in maniera tale da evitare di ritrovarci con i giocatori "più bravini" tutti fuori in unica partita,e quindi lasciare durante la partita pianificare i cambi allo Zio, onde evitare il caos o che qualcuno giochi meno degli altri.
Ora veniamo all'imminente partita. Certo senza Marco e senza Farias si complica, ad ogni modo a prescindere dal risultato finale , quello che più mi interessa è vedere una reazione sul piano del gioco alla partita giocata contro il Titograd. Bisogna ripartire dal secondo tempo di lunedì scorso.
- Contro il Titograd abbiamo sbagliato completamente approccio alla partita. Non voglio vedere giocatori entrare in campo con la palle in mano ed incominciare a giocare soltanto a partire dal secondo tempo. Durante il riscaldamento anzicchè cazzeggiare , vediamo di trovare la concentrazione.
- In difesa abbiamo pagato a caro prezzo errori stupidi dovuti alla poca reattività ed alla pressochè totale mancanza di attenzione. L'attenzione deve essere a mille dall'inizio alla fine della partita.
- In difesa dobbiamo correre tutti . Non è possibile giocare ogni singola partita in 5 contro 6, perchè c'è sempre qualcuno che batte la fiacca e fa il furbo , in quanto non vuole farsi il culo in difesa: una volta è Matteo, un'altra volta è Marco , un 'altra volta ancora è tizio o sempronio;tutto ciò a magior ragione quando si gioca contro squadre come il Titgrad, dove tutti dal primo all'ultimo corrono e si sacrificano per i compagni. Non avere quest atteggiamento significa fregarsene della squadra o dei compagni. Chi è stanco mi fa il piacere di chiedere il cambio e uscire.
- Tatticamente dobbiamo giocare come abbiamo giocato il secondo tempo contro il Tito sugli ottimi sugerimenti sia di Farias sia dello Zio. In fase difensiva pressing alto dei terzini, o meglio del terzino che vede scendere palla al piede il giocatore avversario sulla sua fascia,l'altro terzino deve rimanere più basso ed insieme a tutti gli altri , a scalare, fare la diagonale.
In fase di possesso, va bene come facciamo girare la palla, soltanto ci deve essere un centro boa in area di rigore. Ora nessuno dei nostri attaccanti ha le caratteristiche per fare questo , quindi è un lavoro che va richiesto ai terzini. Personalmente lo posso fare io quando salgo, è un lavoro che mi piace e credo di farlo anche abbastanza bene, naturalmente non posso farlo sempre, per ovvie ragioni di fiato ma solo quando è il mio turno di salire e l'altro terzino si mantiene più basso in fase difensiva. La cosa importante in attacco è avere sempre tre giocatori: uno al centro dell'area piccola, ed altri due che fraseggiano o che possono tirare da fuori, o ancora servire il centro boa o sfruttare gli spazi che quest' ultimo attraverso le sue sponde ed il suo lavoro sporco in mezzo all'area crea per loro.
convocati per Lunedì ore 21 contro la Dinamo:
portiere Ale; difensori Ste, Eliso, Manuel , Gaetano; attaccanti Lo Zio, Matteo.
Venerdì 11 ore 21 contro l'Essedì:
portiere Ale ; difensori Ste, Marco, Manuel, Gaetano; attaccanti Lo Zio, Matteo, Farias.
Queste formazioni come detto possono essere modificate tra oggi , domani o dopodomani a seconda diciò che mi faranno sapere Farias e Marco. Sono a vostra disposizione fino a Domenica mattina, da Domenica pomeriggio risulterò irreperibile per motivi lavorativi.
P.S. Nell'ultime due partite sia Marco che Farias sono arrivati abbondantemente in ritardo. Ora se la partita è alle 21:00 al campo bisogna arivare alle 20:30 , massimo 20:45 non più tardi. E la stessa puntualità bisogna mantenerla anche quando si gioca alle 22:00 nel rispetto della nostra come della squadra avversaria.
Siamo alle prese con problemi di formazione , Lunedì danno forfè Marco e Monti , che da adesso in poi chiameremo in maniera definitiva Farias. Mi hanno chiesto il rinvio della partita a Martedì per poter giocare, ma è opportuno precisare che salvo casi eccezionali in cui siamo totalmente a corto di giocatori non è il caso di chiedere spostamenti di partite, che equivale a sbattarsi e a perdere non poco tempo, e questo per entrambe le formazioni in questione. Il punto è un altro , sappiamo che il lunedì giocano gli Spartak da Brescia dobbiamo essere noi bravi, se ci teniamo davvero al torneo, ad adattarci alla situazione e non vicerversa; difatti nel caso di Marco è già la seconda volta in tre settimane che procrastina la nostra partita per altri impegni. Visto e considerato che poi la settimana prossima c'è il nostro turno di riposo, spero che i due giocatori ci ripensino e possano riorganizzarsi per poter scendere in campo lunedì. Aspetto quindi tra oggi e domani loro notizie.
L'altro punto importante è la questione turn over, abbiamo detto che tutti indistintamente lo dobbiamo rispettare, e la cosa mi va benissimo. Ad ogni modo vista l'importanza delle partite ai fini della classifica che ci accingiamo a giocare io direi di incominciare a scendere in campo con otto anzicchè con sette giocatori in campo, in maniera tale da evitare di ritrovarci con i giocatori "più bravini" tutti fuori in unica partita,e quindi lasciare durante la partita pianificare i cambi allo Zio, onde evitare il caos o che qualcuno giochi meno degli altri.
Ora veniamo all'imminente partita. Certo senza Marco e senza Farias si complica, ad ogni modo a prescindere dal risultato finale , quello che più mi interessa è vedere una reazione sul piano del gioco alla partita giocata contro il Titograd. Bisogna ripartire dal secondo tempo di lunedì scorso.
- Contro il Titograd abbiamo sbagliato completamente approccio alla partita. Non voglio vedere giocatori entrare in campo con la palle in mano ed incominciare a giocare soltanto a partire dal secondo tempo. Durante il riscaldamento anzicchè cazzeggiare , vediamo di trovare la concentrazione.
- In difesa abbiamo pagato a caro prezzo errori stupidi dovuti alla poca reattività ed alla pressochè totale mancanza di attenzione. L'attenzione deve essere a mille dall'inizio alla fine della partita.
- In difesa dobbiamo correre tutti . Non è possibile giocare ogni singola partita in 5 contro 6, perchè c'è sempre qualcuno che batte la fiacca e fa il furbo , in quanto non vuole farsi il culo in difesa: una volta è Matteo, un'altra volta è Marco , un 'altra volta ancora è tizio o sempronio;tutto ciò a magior ragione quando si gioca contro squadre come il Titgrad, dove tutti dal primo all'ultimo corrono e si sacrificano per i compagni. Non avere quest atteggiamento significa fregarsene della squadra o dei compagni. Chi è stanco mi fa il piacere di chiedere il cambio e uscire.
- Tatticamente dobbiamo giocare come abbiamo giocato il secondo tempo contro il Tito sugli ottimi sugerimenti sia di Farias sia dello Zio. In fase difensiva pressing alto dei terzini, o meglio del terzino che vede scendere palla al piede il giocatore avversario sulla sua fascia,l'altro terzino deve rimanere più basso ed insieme a tutti gli altri , a scalare, fare la diagonale.
In fase di possesso, va bene come facciamo girare la palla, soltanto ci deve essere un centro boa in area di rigore. Ora nessuno dei nostri attaccanti ha le caratteristiche per fare questo , quindi è un lavoro che va richiesto ai terzini. Personalmente lo posso fare io quando salgo, è un lavoro che mi piace e credo di farlo anche abbastanza bene, naturalmente non posso farlo sempre, per ovvie ragioni di fiato ma solo quando è il mio turno di salire e l'altro terzino si mantiene più basso in fase difensiva. La cosa importante in attacco è avere sempre tre giocatori: uno al centro dell'area piccola, ed altri due che fraseggiano o che possono tirare da fuori, o ancora servire il centro boa o sfruttare gli spazi che quest' ultimo attraverso le sue sponde ed il suo lavoro sporco in mezzo all'area crea per loro.
convocati per Lunedì ore 21 contro la Dinamo:
portiere Ale; difensori Ste, Eliso, Manuel , Gaetano; attaccanti Lo Zio, Matteo.
Venerdì 11 ore 21 contro l'Essedì:
portiere Ale ; difensori Ste, Marco, Manuel, Gaetano; attaccanti Lo Zio, Matteo, Farias.
Queste formazioni come detto possono essere modificate tra oggi , domani o dopodomani a seconda diciò che mi faranno sapere Farias e Marco. Sono a vostra disposizione fino a Domenica mattina, da Domenica pomeriggio risulterò irreperibile per motivi lavorativi.
P.S. Nell'ultime due partite sia Marco che Farias sono arrivati abbondantemente in ritardo. Ora se la partita è alle 21:00 al campo bisogna arivare alle 20:30 , massimo 20:45 non più tardi. E la stessa puntualità bisogna mantenerla anche quando si gioca alle 22:00 nel rispetto della nostra come della squadra avversaria.
martedì 1 febbraio 2011
Spartak Gaodan - Titograd 4 - 7
In una serata non gelida ma comunque fredda contrassegnata dagli equivoci e le incomprensioni tra presidenza, Essedì e Sgamoni si svolge l'incontro clou della terza di ritorno. Partita delicata ai finei della classifica , gli Spartak sono consapevoli che vincendo sta sera e nel recupero contro l'Essedì possono ambire anche ad aggredire il secondo posto in classifica , insomma un bivio per capire fino in fondo le velleità e le reali ambizioni di entrambe le compagini.
I primi 15 minuti sono tutti del Titograd, che risfoderano la vecchia maglia giallo blu in occasione del loro centenario. Meglio i Titini su un piano tattico e sopratutto come approccio alla partita. Spartak tesi, impauriti e messi male in campo. Fioccano le occasioni per i giallo blu decisamente più reattivi. Proprio su una palla vagante a ridosso della nostra area di rigore, Jordan è il più lesto di tutti ad approfittarne e a ritrovarsi a tu per tu con Ale , non ha problemi a batterlo. Dopo poco nell'unica occasione della partita degli Spartak fino a quel momento , su uno svarione difensivo del Titograd, arriva il pareggio dello Zio. Ma è un ilusione momentanea. I giallo rossi faticano paurosamente ad entrare in partita a tenere i ritmi , e sopratutto a posizionarsi al meglio in campo . Al contrario il Titograd pare una macchina perfettamente oleata, il loro gioco è fluido e veloce. Arriva quindi poco dopo il raddoppio. E non troppo distante su un incursione di Jordan , v'è un fallo cattivo in area di rigore di Monti, che attenta alla caviglia dell'attaccante titino; rigore netto, ed è il tre a uno. La partita sembra tutta in discesa per i giallo blu, mentre tra gli Spartak ancora non si intravede un accenno di reazione. Aggrediti e stretti nella loro metà campo subiscono il 4 gol. A questo punto il Titograd tira un attimo i remi in barca, gli Spartak hanno la possibilità di salire, collezionano diverse palle gol dove si supera Donato, ma nulla può a fine primo tempo su un diagonale di Ste che si infila nel sette e riapre le speranze dei giallo rossi. Finisce da li a poco il primo tempo.
Dopo la pausa i Gaodan rientrano in campo con ben altro piglio ed anche tatticamente meglio organizzati, fanno tesoro dei soliti ineguagliabili consigli dello zio. La partita cambia, ora sono gli Spartak ad impossesarsi della metà campo del Titograd e ad aggredire sopratutto grazie al lavoro dei terzini. Molte occasioni , ma i Gaodan sprecano. Dalla sua il Titograd si rende sempre pericoloso su azioni di rimessa e di contropiede. E' sul momento migliore degli Spartak che arriva un euro gol di Dila , non a caso su azione di contropiede, a volo di destro da centro campo trova un incredibile jolly, rete splendida e Titograd sopra di tre gol. Gli Spartak cmq non demordono, capiscono di aver trovato su un piano tattico e dell'approcio il bandolo della matassa, e come se niente fosse successo continuano su la giusta strada intrapresa ad inizio secondo tempo . L'impegno viene premiato e ad una ventina di minuti dalla fine si riportano sotto di due gol, grazie a Gaetano spostatosi in avanti e messosi a fare il centro boa, da attaccante puro coglie al volo l'ooportunità ed accorcia le distanze. Ci sono i presupposti per il recupero, ma su due contropiedi fatali, si spengono tutte le speranze Spartane. Sotto di quattro gli Spartak cmq continuano a giocare e a pressare , a questo punto l'obbiettivo è finire bene e perdere dignitosamente limitando i danni. Un atteggiamento coriaceo che dà i suoi frutti, giunge di fatto la quarta rete. A questo punto sia il Tiograd che gli Spartak hanno altre palle gol , Jordan potrebbe nuovamente allungare ma si fa ipnotizzare da Ale, i giallo rossi sprecano in un paio di occasioni le possibilità per accorciare le distanze, ed almeno in altre tre su tiri da fuori è bravo Donato a sventare.
Il Titograd ha meritato la vitoria , per quanto prodotto , per come si è approciato meglio alla partita. Di fatto i giallo blu sono obbiettivamente al momento più avanti di noi, e come detto la loro vittoria è più che meritata. Festeggiano così nel migliore dei modi il loro centenario e noi cogliamo l'occasione per fare loro i migliori auguri.
I Gaodan hanno sbagliato totalmente l'approccio alla partita , venendo da sette risultati utili forse sono entrati in campo sazi e con un filo di supponenza. Un errore imperdonabile ed ingiustificabile vista l'importanza del match. Nel secondo tempo in campo si è vista tutta un altra squadra, al di la del fatto che il Titograd abbia forse calato i ritmi in vantaggio com'era. Bisogna ripartire da qui , dal secondo tempo. Dopo sette risultati utili la sconfitta ci può stare ,fermo restando
che se vogliamo fare bene al plebei, inutile girarci intorno, dobiamo portarci al livello del Titograd e diventare una squadra in grado i batterlo. A mio avviso abbiamo tutte le potenzialità per riuscirci, a condizione che con la massima umiltà incominciamo a costruire da questa sconfitta , come d'altronde abbiamo sempre fatto quando ci siamo trovati in queste situazioni.
Pagelle:
Ale 6 : è la vittima sacrificale della poca reattività di quasi tutta la squadra. Non può nulla sui gol subiti. Salva il risultato in altre occasioni permettendo agli Spartak di perdere di soli tre gol, in una partita che è vero che si poteva recuperare ma al contempo si poteva anche rischiare di perdere in maniera nettamente più rotonda.
Manuel 6 : tatticamente come tutti non sa dove deve andare a parare nel primo tempo. Nel secondo tempo con la squadra messa meglio in campo sa chi deve prendere e lo fa sitematicamente con i giusti tempi, si muove decisamente meglio. A tratti troppo nervoso in frangenti cruciali della partita.
Ste 6 : idem come per Manuel. In più però butta al vento palloni che potrebbero essere giocati meglio in fase di possesso palla, e in un paio di occasioni spreca nel peggiore dei modi occasioni da gol. Il primo gol del Titograd arriva dalla sua fascia e in quell'occasione poteva obbiettivamente fare molto molto meglio. Più che buono il secondo tempo specie in fase difensiva dove si dimostra reattivo ed attento. Importante la rete del 4 a 2.
Marco 5- : è lui l'uomo che dovrebbe fare la differenza in queste partite ed invece si eclissa. Malissimo il primo tempo in tutte e due le fasi. Meglio il secondo. Ma di fatto sbaglia completamente l'approccio alla gara: distratto e privo di mordente al cospetto di una compagine avversaria con sei leoni pronti a buttarsi su ogni pallone con la massima veemenza.
Gaetano 6 : continuiamo a ripeterci ma di fatto quasi tutti gli Spartak hanno giocato la stessa partita nel bene e nel male. Non trova le misure nel primo tempo, nè in attacco dove soffre il pressing avversario nè in difesa dove si ritova sistematicamente in inferiorità numerica. La musica cambia totalmente nel secondo tempo. Realizza un gol e si comporta bene sia in veste di terzino sia in veste di attacante quando si sposta in avanti. Efficace in questa fase il suo lavoro di pressing e la carica che trasmette alla squadra.
Monti 6 : fatica paurosamente ad entrare in partita. Ma quando lo fa diventa un punto di riferimento per la squadra in fase di possesso. Brutto e da evitare in futuro un intervento come quello su Jordan che causa il rigore, al di la del rigore causato si tratta di interventi che possono procurare danni davvero gravi a chi li subisce. Per il resto da il massimo e gioca la sua partita dove senza dubbio emerge tutta la sua grande qualità ma anche e forse per la prima volta l'inesperienza a giocare con noi ed in senso lato al torneo campi plebei. Siamo sicuri e speriamo, che in questo senso, con il passare del tempo giungerà ad un integrazione ed un adattamento perfetto.
Lo Zio 6,5 :soffre nel primo tempo i ritmi alti della partita, specie perchè affiancato nel reparto avanzato da Marco che nulla fa per aiutarlo e certo non si può pretendere da un atleta di 42 anni che faccia scorribande per tutto il campo. Più logico invece aspettarselo da uno che ha vent'anni di meno. Buona la sua partita in fase di possesso , dove crea e conclude tanto ma senza fortuna, buono anche in fase di copertura dove fa ciò che può. E' forse l'unico che sin dall'inizio capisce la difficoltà del match e vi si adatta al meglio, il resto della squadra lo seguirà in questo solo a partire dal secondo tempo.
I primi 15 minuti sono tutti del Titograd, che risfoderano la vecchia maglia giallo blu in occasione del loro centenario. Meglio i Titini su un piano tattico e sopratutto come approccio alla partita. Spartak tesi, impauriti e messi male in campo. Fioccano le occasioni per i giallo blu decisamente più reattivi. Proprio su una palla vagante a ridosso della nostra area di rigore, Jordan è il più lesto di tutti ad approfittarne e a ritrovarsi a tu per tu con Ale , non ha problemi a batterlo. Dopo poco nell'unica occasione della partita degli Spartak fino a quel momento , su uno svarione difensivo del Titograd, arriva il pareggio dello Zio. Ma è un ilusione momentanea. I giallo rossi faticano paurosamente ad entrare in partita a tenere i ritmi , e sopratutto a posizionarsi al meglio in campo . Al contrario il Titograd pare una macchina perfettamente oleata, il loro gioco è fluido e veloce. Arriva quindi poco dopo il raddoppio. E non troppo distante su un incursione di Jordan , v'è un fallo cattivo in area di rigore di Monti, che attenta alla caviglia dell'attaccante titino; rigore netto, ed è il tre a uno. La partita sembra tutta in discesa per i giallo blu, mentre tra gli Spartak ancora non si intravede un accenno di reazione. Aggrediti e stretti nella loro metà campo subiscono il 4 gol. A questo punto il Titograd tira un attimo i remi in barca, gli Spartak hanno la possibilità di salire, collezionano diverse palle gol dove si supera Donato, ma nulla può a fine primo tempo su un diagonale di Ste che si infila nel sette e riapre le speranze dei giallo rossi. Finisce da li a poco il primo tempo.
Dopo la pausa i Gaodan rientrano in campo con ben altro piglio ed anche tatticamente meglio organizzati, fanno tesoro dei soliti ineguagliabili consigli dello zio. La partita cambia, ora sono gli Spartak ad impossesarsi della metà campo del Titograd e ad aggredire sopratutto grazie al lavoro dei terzini. Molte occasioni , ma i Gaodan sprecano. Dalla sua il Titograd si rende sempre pericoloso su azioni di rimessa e di contropiede. E' sul momento migliore degli Spartak che arriva un euro gol di Dila , non a caso su azione di contropiede, a volo di destro da centro campo trova un incredibile jolly, rete splendida e Titograd sopra di tre gol. Gli Spartak cmq non demordono, capiscono di aver trovato su un piano tattico e dell'approcio il bandolo della matassa, e come se niente fosse successo continuano su la giusta strada intrapresa ad inizio secondo tempo . L'impegno viene premiato e ad una ventina di minuti dalla fine si riportano sotto di due gol, grazie a Gaetano spostatosi in avanti e messosi a fare il centro boa, da attaccante puro coglie al volo l'ooportunità ed accorcia le distanze. Ci sono i presupposti per il recupero, ma su due contropiedi fatali, si spengono tutte le speranze Spartane. Sotto di quattro gli Spartak cmq continuano a giocare e a pressare , a questo punto l'obbiettivo è finire bene e perdere dignitosamente limitando i danni. Un atteggiamento coriaceo che dà i suoi frutti, giunge di fatto la quarta rete. A questo punto sia il Tiograd che gli Spartak hanno altre palle gol , Jordan potrebbe nuovamente allungare ma si fa ipnotizzare da Ale, i giallo rossi sprecano in un paio di occasioni le possibilità per accorciare le distanze, ed almeno in altre tre su tiri da fuori è bravo Donato a sventare.
Il Titograd ha meritato la vitoria , per quanto prodotto , per come si è approciato meglio alla partita. Di fatto i giallo blu sono obbiettivamente al momento più avanti di noi, e come detto la loro vittoria è più che meritata. Festeggiano così nel migliore dei modi il loro centenario e noi cogliamo l'occasione per fare loro i migliori auguri.
I Gaodan hanno sbagliato totalmente l'approccio alla partita , venendo da sette risultati utili forse sono entrati in campo sazi e con un filo di supponenza. Un errore imperdonabile ed ingiustificabile vista l'importanza del match. Nel secondo tempo in campo si è vista tutta un altra squadra, al di la del fatto che il Titograd abbia forse calato i ritmi in vantaggio com'era. Bisogna ripartire da qui , dal secondo tempo. Dopo sette risultati utili la sconfitta ci può stare ,fermo restando
che se vogliamo fare bene al plebei, inutile girarci intorno, dobiamo portarci al livello del Titograd e diventare una squadra in grado i batterlo. A mio avviso abbiamo tutte le potenzialità per riuscirci, a condizione che con la massima umiltà incominciamo a costruire da questa sconfitta , come d'altronde abbiamo sempre fatto quando ci siamo trovati in queste situazioni.
Pagelle:
Ale 6 : è la vittima sacrificale della poca reattività di quasi tutta la squadra. Non può nulla sui gol subiti. Salva il risultato in altre occasioni permettendo agli Spartak di perdere di soli tre gol, in una partita che è vero che si poteva recuperare ma al contempo si poteva anche rischiare di perdere in maniera nettamente più rotonda.
Manuel 6 : tatticamente come tutti non sa dove deve andare a parare nel primo tempo. Nel secondo tempo con la squadra messa meglio in campo sa chi deve prendere e lo fa sitematicamente con i giusti tempi, si muove decisamente meglio. A tratti troppo nervoso in frangenti cruciali della partita.
Ste 6 : idem come per Manuel. In più però butta al vento palloni che potrebbero essere giocati meglio in fase di possesso palla, e in un paio di occasioni spreca nel peggiore dei modi occasioni da gol. Il primo gol del Titograd arriva dalla sua fascia e in quell'occasione poteva obbiettivamente fare molto molto meglio. Più che buono il secondo tempo specie in fase difensiva dove si dimostra reattivo ed attento. Importante la rete del 4 a 2.
Marco 5- : è lui l'uomo che dovrebbe fare la differenza in queste partite ed invece si eclissa. Malissimo il primo tempo in tutte e due le fasi. Meglio il secondo. Ma di fatto sbaglia completamente l'approccio alla gara: distratto e privo di mordente al cospetto di una compagine avversaria con sei leoni pronti a buttarsi su ogni pallone con la massima veemenza.
Gaetano 6 : continuiamo a ripeterci ma di fatto quasi tutti gli Spartak hanno giocato la stessa partita nel bene e nel male. Non trova le misure nel primo tempo, nè in attacco dove soffre il pressing avversario nè in difesa dove si ritova sistematicamente in inferiorità numerica. La musica cambia totalmente nel secondo tempo. Realizza un gol e si comporta bene sia in veste di terzino sia in veste di attacante quando si sposta in avanti. Efficace in questa fase il suo lavoro di pressing e la carica che trasmette alla squadra.
Monti 6 : fatica paurosamente ad entrare in partita. Ma quando lo fa diventa un punto di riferimento per la squadra in fase di possesso. Brutto e da evitare in futuro un intervento come quello su Jordan che causa il rigore, al di la del rigore causato si tratta di interventi che possono procurare danni davvero gravi a chi li subisce. Per il resto da il massimo e gioca la sua partita dove senza dubbio emerge tutta la sua grande qualità ma anche e forse per la prima volta l'inesperienza a giocare con noi ed in senso lato al torneo campi plebei. Siamo sicuri e speriamo, che in questo senso, con il passare del tempo giungerà ad un integrazione ed un adattamento perfetto.
Lo Zio 6,5 :soffre nel primo tempo i ritmi alti della partita, specie perchè affiancato nel reparto avanzato da Marco che nulla fa per aiutarlo e certo non si può pretendere da un atleta di 42 anni che faccia scorribande per tutto il campo. Più logico invece aspettarselo da uno che ha vent'anni di meno. Buona la sua partita in fase di possesso , dove crea e conclude tanto ma senza fortuna, buono anche in fase di copertura dove fa ciò che può. E' forse l'unico che sin dall'inizio capisce la difficoltà del match e vi si adatta al meglio, il resto della squadra lo seguirà in questo solo a partire dal secondo tempo.
sabato 29 gennaio 2011
Lunedì contro i campioni in carica
Lunedì nuovamente in campo contro il Titograd.
Abbiamo fatto di partita in partita molti passi in avanti sia su un piano tecnico, tattico che caratteriale. Abbiamo direi ormai carburato in difesa , siamo la migliore difesa del torneo considerando anche i diversi recuperi ancora da effettuare. Bisogna quindi continuare così ed anzi migliorarci, ad esempio a mio avviso Matteo si deve ancora integrare ottimamente nei nostri movimenti difensivi.
Quindi credo sia arrivato il momento per apportare nuovi miglioramenti alla squadra, di incominciare a concentrarci di più sulla fase di possesso. Qui facciamo girare bene la palla ma siamo mancanti in fase di realizzazione: conclusioni a rete ultimi passagi , uno contro uno e tiri in porta. Le cifre parlano chiaro in fase di realizazione come quantità di gol segnati siamo al settimo posto in classifca, segno che c'è molto da migliorare.
Prima di tutto quando Lo zio sale per prendersi la palla , l'altro attaccante non deve stare vicino a lui, deve andare piuttosto ad aggredire la profondità , muoversi senza la palla e cecare costantemente dei tagli verso la porta,liberandosi in area di rigore, tutto tranne fraseggiare all'altezza del centro campo. Un altra alternativa che non sfruttiamo quasi mai sono i tagli dei terzini in particolar modo Elisio e Gaetano, serviti poco pochissimo per tutte le volte che si propongono verso la porta, così se il passaggio in profondità verso la punta è chiuso ci può sempre essere quello per il terzino che nel frattempo si proposto a rete. Certi lanci certi passaggi dovrebbero andare in automatico magari anche senza guardare se il caso, ci sono movimenti che devono diventare automatismi. E poi gli attaccanti si devono assumere più responsabilità , tirare appena ne hanno la possibilità, uno contro uno con tiri in porta finali. Se queste cose le fanno i difensori è un conto ed è sbagliato oltre che pericoloso , ma gli attaccanti si devono assumere la responsabilità della giocata, correndo magari anche il rischio di sbagliare,non è un problema, se il pallone si perde senza lamentarsi ne fare polemiche si passa immediatamente alla fase difensiva e si cerca di recuperarlo.
Ripeto la difesa va benissimo , bisogna continuare così ed anzi migliorarla, ma in fase di conclusione e di realizzazione bisogna migliorare , mettendo in patica quanto detto sopra.
E poi facciamo tesoro della partita del'andata , abbiamo sofferto nel finale il pressing del Titograd, ricordiamoci che se un avversario ci pressa , bisogna rispondere al pressing con il presing onde evitare di essere schiacciati, e questo anche se ci si trova sopra di più gol.
Giochiamo come abbiamo giocato le ultime partite senza pensare alla classifica , liberi dall'obbligo di vincere a tutti costi, concentriamoci soltanto a migliorare sempere di più la qualità del nostro gioco, e qualsiasi sia il risultato in campo sia che stiamo vincendo sia che stiamo perdendo diamo sempre il massimo dall'inizio alla fine senza mai risparmiare nemmeno una goccia di energia.Comunque vada sono convinto che faremo un ottima partita.
Convocati: portiere Ale, difensori Ste, Manuel, Gaetano, Marco; attaccanti Monti, Lo zio. Si riposano per il turn over Elisio e Matteo che veranno recuperati dalla prosima.
Forza Spartak!!!
Abbiamo fatto di partita in partita molti passi in avanti sia su un piano tecnico, tattico che caratteriale. Abbiamo direi ormai carburato in difesa , siamo la migliore difesa del torneo considerando anche i diversi recuperi ancora da effettuare. Bisogna quindi continuare così ed anzi migliorarci, ad esempio a mio avviso Matteo si deve ancora integrare ottimamente nei nostri movimenti difensivi.
Quindi credo sia arrivato il momento per apportare nuovi miglioramenti alla squadra, di incominciare a concentrarci di più sulla fase di possesso. Qui facciamo girare bene la palla ma siamo mancanti in fase di realizzazione: conclusioni a rete ultimi passagi , uno contro uno e tiri in porta. Le cifre parlano chiaro in fase di realizazione come quantità di gol segnati siamo al settimo posto in classifca, segno che c'è molto da migliorare.
Prima di tutto quando Lo zio sale per prendersi la palla , l'altro attaccante non deve stare vicino a lui, deve andare piuttosto ad aggredire la profondità , muoversi senza la palla e cecare costantemente dei tagli verso la porta,liberandosi in area di rigore, tutto tranne fraseggiare all'altezza del centro campo. Un altra alternativa che non sfruttiamo quasi mai sono i tagli dei terzini in particolar modo Elisio e Gaetano, serviti poco pochissimo per tutte le volte che si propongono verso la porta, così se il passaggio in profondità verso la punta è chiuso ci può sempre essere quello per il terzino che nel frattempo si proposto a rete. Certi lanci certi passaggi dovrebbero andare in automatico magari anche senza guardare se il caso, ci sono movimenti che devono diventare automatismi. E poi gli attaccanti si devono assumere più responsabilità , tirare appena ne hanno la possibilità, uno contro uno con tiri in porta finali. Se queste cose le fanno i difensori è un conto ed è sbagliato oltre che pericoloso , ma gli attaccanti si devono assumere la responsabilità della giocata, correndo magari anche il rischio di sbagliare,non è un problema, se il pallone si perde senza lamentarsi ne fare polemiche si passa immediatamente alla fase difensiva e si cerca di recuperarlo.
Ripeto la difesa va benissimo , bisogna continuare così ed anzi migliorarla, ma in fase di conclusione e di realizzazione bisogna migliorare , mettendo in patica quanto detto sopra.
E poi facciamo tesoro della partita del'andata , abbiamo sofferto nel finale il pressing del Titograd, ricordiamoci che se un avversario ci pressa , bisogna rispondere al pressing con il presing onde evitare di essere schiacciati, e questo anche se ci si trova sopra di più gol.
Giochiamo come abbiamo giocato le ultime partite senza pensare alla classifica , liberi dall'obbligo di vincere a tutti costi, concentriamoci soltanto a migliorare sempere di più la qualità del nostro gioco, e qualsiasi sia il risultato in campo sia che stiamo vincendo sia che stiamo perdendo diamo sempre il massimo dall'inizio alla fine senza mai risparmiare nemmeno una goccia di energia.Comunque vada sono convinto che faremo un ottima partita.
Convocati: portiere Ale, difensori Ste, Manuel, Gaetano, Marco; attaccanti Monti, Lo zio. Si riposano per il turn over Elisio e Matteo che veranno recuperati dalla prosima.
Forza Spartak!!!
martedì 25 gennaio 2011
Spartak Gaodan - Atletico Panzao 1 - 1
Una serata fredda ed umida fa da cornice alla sfida tra Panzao e Spartak. Panzao alla ricerca del riscatto dopo la caduta contro il Tito e Spartak della continuità nei risultati utili. Entrambe le compagini sono orfane di giocatori importanti , Cristian e Stefano nei Panzeros senza contare anche il Di Mola, Monti e Marco negli Spartak. Ma lo spettacolo non manca. Panzeros con più qualità con l'ex di turno Bevilacqua affiancato dalla classe soprafina di Galano in attacco, Spartak tutto sangue e sudore con maggiore freschezza atletica.
Sono i Panzao a spingere e a guadagnare nei primi minuti la metà campo avversaria , buona circolazione di palla e tiri per lo più da fuori. Fase di adattamento degli Spartak che dopo aver preso le misure agli avversari incominciano a rispondre agli alzando il loro baricentro, poche azioni davvero pericolose da una parte e dall'altra , ma nonostante ciò la partita è veloce , intensa più che gradevole. Entrambe le formazioni sono ben disposte in campo e si annullano a vicenda ,si gioca e si combatte sopratutto a centrocampo dove cmq ci si equivale quanto a possesso palla, tutto sommato il primo tempo è più ad appannagio degli Spartak che con il passare del tempo sembrano far prevalere la loro migliore condizione atletica, al momento, sopratutto su azioni di rimessa o di contropiede. I panzao tengono più palla , ma gli spartak risultano maggiormente incisivi nelle ripartenze. La prima azione realmente pericolosa è dei bianco rossi , Michele coglie splendidamente al volo uno spiovente di destro , collo pieno, la palla fa la barba al palo. Gli Spartak rispondono , tengono testa e vanno vicinissimi al gol con Lo Zio , che dopo un rimpallo su una splendida azione corale su tapin centra il palo. Squadre al riposo.
Nel secondo tempo non cambia il canovaccio della partita. Michele a ridosso dell'area di rigore degli Spartak nuovamente dopo una serie di rimpalli , ci riprova ancora al volo di destro ma da posizione più entrale questa volta , tiro insidiosissimo, ma Ale c'è e compie un intervento prodigioso. I Panzao sembrano crescere strada facendo , gli Spartak invece incominciano a risentire della stancheza ,e di ciò che hanno speso fino a quel momento, ma tengono con grande cuore e carattere. Arriva la giocata che cambia il match, Marco Bevi servito su calcio d'angolo punta e supera su uno conro uno Eisio, lascia partire un rasoterra sul primo palo , che coglie il palo interno e si deposita in rete , nulla può in questa circostanza Ale. I Panzao capiscono che è un momento favorervole per loro, e cercano con ogni mezzo il raddoppio, ma gli Spartak non ci stanno resistono stoicamente in difesa , dimostrando carattere e spirito di sacrificio. Che intorno al quindicesimo vengono premiati, su calcio di punizione dal limite da posizione favorevolissima per il destro di Matteo , lo stesso inbecca Manuel liberissimo alla sua sinistra , il quale lascia partire un rasoterra centrale ma forte che trafigge il portiere dei Panzao, è il pareggio. Il finale è tutto bianco rosso, ma sale in cattedra Ale , due volte su Galano, il cui genio è stato limitato per tutta la partita ottimamente dalla grande prova di tutta la difesa degli Spartak , poi ancora sul Quita deviando in angolo una palla che lambisce il palo dando quasi l'impressione ottica del gol. Ed in fine è lo stesso Quita che grazia i Gaodan sbagliando da due passi a pochi minuti dalla fine il più facile dei gol, steccando malamente la palla di sinistro.
L'ultimo brivido è cmq degli spartak , Stefano di testa sfiora la rete , ma l'estremo difensore bianco rosso sventa.
Certo gli spartak orfani di giocatori importanti come Marco e Monti hanno dimostrato dei limiti sopratutto in fase di realizzazione, la palla girava bene ma è mancato quasi sempre il passaggio finale. Su questo bisognerà lavorare e molto in settimana. Ad ogni modo di fronte avevamo una squadra dalla qualità indiscussa e forse nella partita di ieri più alta della nostra , ed anch'essa senza giocatori importanti. Una delle pretendenti al titolo senza se e senza ma nonostante la brutta sconfitta patita contro il Tito, l' acquisto di Galano poi rilancia ulteriormente tale candidatura. Certo per quello che si è visto nel finale forse il Panzao avrebbe meritato di più , ma se pensiamo a come attraverso corsa e sacrifico lo Spartak abbia compensato al gup tecnico che ieri sera lo divideva dai bianco-rossi, come pure al tre a tre dell'andata dove invece al contrario gli Spartak avevano dissipato un patrimonio, e dove, in quell'occasione, loro avevano dimostrato di meritare qualcosina di più; tutto sommato possiamo parlare di un pareggio meritato . Ad ogni modo la cosa più importante è che si è trattato di una bella partita vera, combattuta fino alla fine , bella sia sotto l'aspetto tercnico sia sotto quello prettamente agonistico.
Pagelle :
Ale 8 : sena dubbio migliore in campo. Almeno cinque prodezze che salvano la partita ai giallo rossi nei momenti topici. Dà grande fiducia a tutta la difesa ormai anche sulle uscite.
Manuel 7,5 : come detto tutta la difesa gioca una partita ottima . Tempestivi e precisi tuti i suoi interventi. Sempre ben posizionato realizza il gol del pareggio.
Ste 7 : ottimo in fase di copertura, qualche sbavatura nel far girare la palla. Grande carisma e sacrificio nel finale quando si doveva difendere il pareggio conquistato.
Elisio 7- : grande primo tempo , si adatta benissimo sia come terzino che come attaccante. Si inserisce tante volte ma i compagni non lo servono .I suoi inserimenti se meglio sfrittati potevano essere la chiave della partita visto che non si riusciva per vie centrali a trovare il pertugio per arrivare a rete . La sua è una partita perfetta, rovinata un tantino in occasione del gol di Bevi dove si fa superare dando la possibilità all'attaccante bianco-rosso di calciare a rete.
Gaetano 7: otimo primo tempo sia in fase di possesso che di interdizione. Crolla sul finale, ma se consideriamo la prolungata assenza dagli incontri ufficiali ed il suo rientro dopo la lunghissima sosta non gli si può chiedere di più.
Lo Zio 7+ : perfetto in fase di possesso , il punto di riferimento del gioco degli spartak. Non ha molta fortuna sotto rete anche perchè costretto a giocare troppo lontano dalla porta. Al solito buona anche la sua partita in fase di copertura.
Matteo 7- : serve su un piatto d'argento l'assist per il gol di Manuel. Come tutti corre si impegna e si sacrifica in entrambe le fasi di gioco . Un passo in avanti rispetto all'ultima partita ma da migliorare ancora molto da un punto di vista tattico.
Sono i Panzao a spingere e a guadagnare nei primi minuti la metà campo avversaria , buona circolazione di palla e tiri per lo più da fuori. Fase di adattamento degli Spartak che dopo aver preso le misure agli avversari incominciano a rispondre agli alzando il loro baricentro, poche azioni davvero pericolose da una parte e dall'altra , ma nonostante ciò la partita è veloce , intensa più che gradevole. Entrambe le formazioni sono ben disposte in campo e si annullano a vicenda ,si gioca e si combatte sopratutto a centrocampo dove cmq ci si equivale quanto a possesso palla, tutto sommato il primo tempo è più ad appannagio degli Spartak che con il passare del tempo sembrano far prevalere la loro migliore condizione atletica, al momento, sopratutto su azioni di rimessa o di contropiede. I panzao tengono più palla , ma gli spartak risultano maggiormente incisivi nelle ripartenze. La prima azione realmente pericolosa è dei bianco rossi , Michele coglie splendidamente al volo uno spiovente di destro , collo pieno, la palla fa la barba al palo. Gli Spartak rispondono , tengono testa e vanno vicinissimi al gol con Lo Zio , che dopo un rimpallo su una splendida azione corale su tapin centra il palo. Squadre al riposo.
Nel secondo tempo non cambia il canovaccio della partita. Michele a ridosso dell'area di rigore degli Spartak nuovamente dopo una serie di rimpalli , ci riprova ancora al volo di destro ma da posizione più entrale questa volta , tiro insidiosissimo, ma Ale c'è e compie un intervento prodigioso. I Panzao sembrano crescere strada facendo , gli Spartak invece incominciano a risentire della stancheza ,e di ciò che hanno speso fino a quel momento, ma tengono con grande cuore e carattere. Arriva la giocata che cambia il match, Marco Bevi servito su calcio d'angolo punta e supera su uno conro uno Eisio, lascia partire un rasoterra sul primo palo , che coglie il palo interno e si deposita in rete , nulla può in questa circostanza Ale. I Panzao capiscono che è un momento favorervole per loro, e cercano con ogni mezzo il raddoppio, ma gli Spartak non ci stanno resistono stoicamente in difesa , dimostrando carattere e spirito di sacrificio. Che intorno al quindicesimo vengono premiati, su calcio di punizione dal limite da posizione favorevolissima per il destro di Matteo , lo stesso inbecca Manuel liberissimo alla sua sinistra , il quale lascia partire un rasoterra centrale ma forte che trafigge il portiere dei Panzao, è il pareggio. Il finale è tutto bianco rosso, ma sale in cattedra Ale , due volte su Galano, il cui genio è stato limitato per tutta la partita ottimamente dalla grande prova di tutta la difesa degli Spartak , poi ancora sul Quita deviando in angolo una palla che lambisce il palo dando quasi l'impressione ottica del gol. Ed in fine è lo stesso Quita che grazia i Gaodan sbagliando da due passi a pochi minuti dalla fine il più facile dei gol, steccando malamente la palla di sinistro.
L'ultimo brivido è cmq degli spartak , Stefano di testa sfiora la rete , ma l'estremo difensore bianco rosso sventa.
Certo gli spartak orfani di giocatori importanti come Marco e Monti hanno dimostrato dei limiti sopratutto in fase di realizzazione, la palla girava bene ma è mancato quasi sempre il passaggio finale. Su questo bisognerà lavorare e molto in settimana. Ad ogni modo di fronte avevamo una squadra dalla qualità indiscussa e forse nella partita di ieri più alta della nostra , ed anch'essa senza giocatori importanti. Una delle pretendenti al titolo senza se e senza ma nonostante la brutta sconfitta patita contro il Tito, l' acquisto di Galano poi rilancia ulteriormente tale candidatura. Certo per quello che si è visto nel finale forse il Panzao avrebbe meritato di più , ma se pensiamo a come attraverso corsa e sacrifico lo Spartak abbia compensato al gup tecnico che ieri sera lo divideva dai bianco-rossi, come pure al tre a tre dell'andata dove invece al contrario gli Spartak avevano dissipato un patrimonio, e dove, in quell'occasione, loro avevano dimostrato di meritare qualcosina di più; tutto sommato possiamo parlare di un pareggio meritato . Ad ogni modo la cosa più importante è che si è trattato di una bella partita vera, combattuta fino alla fine , bella sia sotto l'aspetto tercnico sia sotto quello prettamente agonistico.
Pagelle :
Ale 8 : sena dubbio migliore in campo. Almeno cinque prodezze che salvano la partita ai giallo rossi nei momenti topici. Dà grande fiducia a tutta la difesa ormai anche sulle uscite.
Manuel 7,5 : come detto tutta la difesa gioca una partita ottima . Tempestivi e precisi tuti i suoi interventi. Sempre ben posizionato realizza il gol del pareggio.
Ste 7 : ottimo in fase di copertura, qualche sbavatura nel far girare la palla. Grande carisma e sacrificio nel finale quando si doveva difendere il pareggio conquistato.
Elisio 7- : grande primo tempo , si adatta benissimo sia come terzino che come attaccante. Si inserisce tante volte ma i compagni non lo servono .I suoi inserimenti se meglio sfrittati potevano essere la chiave della partita visto che non si riusciva per vie centrali a trovare il pertugio per arrivare a rete . La sua è una partita perfetta, rovinata un tantino in occasione del gol di Bevi dove si fa superare dando la possibilità all'attaccante bianco-rosso di calciare a rete.
Gaetano 7: otimo primo tempo sia in fase di possesso che di interdizione. Crolla sul finale, ma se consideriamo la prolungata assenza dagli incontri ufficiali ed il suo rientro dopo la lunghissima sosta non gli si può chiedere di più.
Lo Zio 7+ : perfetto in fase di possesso , il punto di riferimento del gioco degli spartak. Non ha molta fortuna sotto rete anche perchè costretto a giocare troppo lontano dalla porta. Al solito buona anche la sua partita in fase di copertura.
Matteo 7- : serve su un piatto d'argento l'assist per il gol di Manuel. Come tutti corre si impegna e si sacrifica in entrambe le fasi di gioco . Un passo in avanti rispetto all'ultima partita ma da migliorare ancora molto da un punto di vista tattico.
martedì 18 gennaio 2011
Continua la striscia positiva 4 a 2 sul Kunz
Nuova vittoria degli Spartak questa volta sul Kunz, in una partita aperta ed in bilico fino alla fine.
I giallo rossi partono con il piede giusto e collezionano da subito diverse occasioni da gol. Vanno a rete con Matteo ed hanno la possibilità almeno in un paio di occasioni di raddoppiare prima con Marco poi con Monti , ma sprecano. Ecco che quindi il Kunz giunge al pareggio . Gli Spartak tornano a carburare gioco, e una splendida giocata di Ste riporta i Gaodan in vantaggio. Gli Spartak giocano bene ma in fase difensiva soffrono talvolta la non brillante giornata di alcuni specie Matteo troppo statico e poco reattivo. Ciononostante sembriamo meglio organizzati e specie in fase di possesso tenere meglio il campo. Ad inizio secondo tempo allungo ad opera dello Zio su azione di contropiede. Il kunz non ci sta e sotto di due gol inizia una fase di forcing verso la nostra porta , ma la difesa dei giallo-rossi sembra reggere a dovere. Ad ogni modo a dieci minuti dalla fine riescono ad accorciare le distanze, è il momento topico della partita. Nella fase migliore del Kunz arriva la rete dei Gaodan con Marco. Mancano cinque minuti , la partita è praticamente chiusa, gli Spartak si limitano a questo punto a gestire il risultato.
Nervosismo nel finale, una parola tira l'altra e si accendono focolari di guerra tra Marco, Antonio Papagna e Alessandro e fuori dal campo tra Ste e Davide. Nessuno colpevole ma tutti da un parte e dall'altra responsabili di un clima che si popteva e si doveva evitare per una partita, che per come si era svolta, meritava diverso epilogo.
Gli Spartak continuano a vincere, convincente la fase di possesso , molto meno quella difensiva specie per quel che riguarda il lavoro di interdizione delle due punte.Godiamoci la vittoria ma incominciamo da ora a renderci conto che contro il Panzao la prestazione di ieri sera non sarà sufficente, occorre dare di più, ripeto sopratutto in difesa.
Il Kunz dimostra di essere squadra vera e molto migliorata dall'inizio del torneo, patisce l'assenza di uomini importanti, Seccia e Tiscia, ed il fatto di non aver avuto la possibilità di operare sostituzioni, ma il salto di qualità è evidente. Ha dimostrato contro noi e Titograd di poter giocare alla pari con tutti e di avere le carte in regola per poter arrivare ai ply off.
Pagelle:
Alessandro 7 : provvidenziali i suoi interventi specie sul tre a uno. Non sbaglia niente. Alle volte dovrebbe velocizzare il gioco con rinvii più veloci. Dimostra cmq di essere in un momento di buona forma.
Manuel 7 : partita ottima la sua . Interventi sempre precisi e tempestivi . Ci prova ogni tanto con tiri da fuori che meriterebbero migliore fortuna. Cmq tuto l'impianto difensivo sembra avere un buon equilibrio al momento.
Ste 7 : realizza un bel gol ed in un momento molto importante. Ancora da interiorizzare i tempi di copertura e di attacco, troppo spesso risulta in ritardo sulla sua fascia . Fa girare bene il pallone, ma grave l'errore in occasione del tre a due del Kunz. Ad ogni modo la sua è un ottima prestazione.
Marco 7 : come tutta la difesa gioca una partita ragguardevole. Realizza un gol di ottima fattura. Ottimo il suo lavoro in fase di possesso . Troppo polemico in talune circostanze con compagni e sopratutto avversari.
Monti 7 : non fa rimpiangere in nulla ( tecnicamente parlando) Leo. Dimostra di avere qualità in fase di possesso e grande intensità in difesa. Decisivo il suo innesto sul tre a uno , i suoi interventi difensivi come pure le sue giocate come seconda punta . Partita impeccabile la sua.
Matteo 6+ : buona partita in fase di possesso.Fa girare bene il pallone e realizza il gol che apre le marcature. Molto meno in difesa, poco reattivo e spesso fuori posizione. Contro il Panzao servirà una sterzata, ci vorrà una partita super in difesa da parte di tutti ad incominciare dagli attaccanti. Sappiamo fin troppo bene che la formazione bianco-rossa alla prima distrazione punisce. Ricordiamoci che si difende tutti e cinque e non soltanto i tre difensori.
Lo Zio 7 : al solito partita priva di errori. In attacco fa girare bene il pallone e realizza il gol del tre a uno. In difesa copre bene e mai si fa trovare fuori posizione.
I giallo rossi partono con il piede giusto e collezionano da subito diverse occasioni da gol. Vanno a rete con Matteo ed hanno la possibilità almeno in un paio di occasioni di raddoppiare prima con Marco poi con Monti , ma sprecano. Ecco che quindi il Kunz giunge al pareggio . Gli Spartak tornano a carburare gioco, e una splendida giocata di Ste riporta i Gaodan in vantaggio. Gli Spartak giocano bene ma in fase difensiva soffrono talvolta la non brillante giornata di alcuni specie Matteo troppo statico e poco reattivo. Ciononostante sembriamo meglio organizzati e specie in fase di possesso tenere meglio il campo. Ad inizio secondo tempo allungo ad opera dello Zio su azione di contropiede. Il kunz non ci sta e sotto di due gol inizia una fase di forcing verso la nostra porta , ma la difesa dei giallo-rossi sembra reggere a dovere. Ad ogni modo a dieci minuti dalla fine riescono ad accorciare le distanze, è il momento topico della partita. Nella fase migliore del Kunz arriva la rete dei Gaodan con Marco. Mancano cinque minuti , la partita è praticamente chiusa, gli Spartak si limitano a questo punto a gestire il risultato.
Nervosismo nel finale, una parola tira l'altra e si accendono focolari di guerra tra Marco, Antonio Papagna e Alessandro e fuori dal campo tra Ste e Davide. Nessuno colpevole ma tutti da un parte e dall'altra responsabili di un clima che si popteva e si doveva evitare per una partita, che per come si era svolta, meritava diverso epilogo.
Gli Spartak continuano a vincere, convincente la fase di possesso , molto meno quella difensiva specie per quel che riguarda il lavoro di interdizione delle due punte.Godiamoci la vittoria ma incominciamo da ora a renderci conto che contro il Panzao la prestazione di ieri sera non sarà sufficente, occorre dare di più, ripeto sopratutto in difesa.
Il Kunz dimostra di essere squadra vera e molto migliorata dall'inizio del torneo, patisce l'assenza di uomini importanti, Seccia e Tiscia, ed il fatto di non aver avuto la possibilità di operare sostituzioni, ma il salto di qualità è evidente. Ha dimostrato contro noi e Titograd di poter giocare alla pari con tutti e di avere le carte in regola per poter arrivare ai ply off.
Pagelle:
Alessandro 7 : provvidenziali i suoi interventi specie sul tre a uno. Non sbaglia niente. Alle volte dovrebbe velocizzare il gioco con rinvii più veloci. Dimostra cmq di essere in un momento di buona forma.
Manuel 7 : partita ottima la sua . Interventi sempre precisi e tempestivi . Ci prova ogni tanto con tiri da fuori che meriterebbero migliore fortuna. Cmq tuto l'impianto difensivo sembra avere un buon equilibrio al momento.
Ste 7 : realizza un bel gol ed in un momento molto importante. Ancora da interiorizzare i tempi di copertura e di attacco, troppo spesso risulta in ritardo sulla sua fascia . Fa girare bene il pallone, ma grave l'errore in occasione del tre a due del Kunz. Ad ogni modo la sua è un ottima prestazione.
Marco 7 : come tutta la difesa gioca una partita ragguardevole. Realizza un gol di ottima fattura. Ottimo il suo lavoro in fase di possesso . Troppo polemico in talune circostanze con compagni e sopratutto avversari.
Monti 7 : non fa rimpiangere in nulla ( tecnicamente parlando) Leo. Dimostra di avere qualità in fase di possesso e grande intensità in difesa. Decisivo il suo innesto sul tre a uno , i suoi interventi difensivi come pure le sue giocate come seconda punta . Partita impeccabile la sua.
Matteo 6+ : buona partita in fase di possesso.Fa girare bene il pallone e realizza il gol che apre le marcature. Molto meno in difesa, poco reattivo e spesso fuori posizione. Contro il Panzao servirà una sterzata, ci vorrà una partita super in difesa da parte di tutti ad incominciare dagli attaccanti. Sappiamo fin troppo bene che la formazione bianco-rossa alla prima distrazione punisce. Ricordiamoci che si difende tutti e cinque e non soltanto i tre difensori.
Lo Zio 7 : al solito partita priva di errori. In attacco fa girare bene il pallone e realizza il gol del tre a uno. In difesa copre bene e mai si fa trovare fuori posizione.
giovedì 13 gennaio 2011
Aspettando il kunz...
Lunedì sera gli Spartak sono chiamati ad una nuova prova, un nuovo esame di maturità. Di fronte il kunz, squadra uscita vittoriosa contro il Titogrd, sulle ali dell'entusiasmo e che sicuramente scenderà in campo pensando esclusivamente alla vittoria.
La striscia di risultati positivi dei quali siamo stati protagonisti è dovuta principalmente alla nostra volontà di migliorare sempre di partita in partita sul piano del gioco, è necessario continuare su questa strada. Senza stare a pensare a alla classifica a chi sta sotto o sopra di noi , bisogna pensare soltanto a far meglio della bella partita contro gli Sgamoni e nient altro. Dare più continuità fino alla fine alla prestazione, salire con tutta la squadra quando è il momento, impegnarci tutti nella fase difensiva ed in fase di possesso far girare velocemente il pallone per dei tiri da fuori o per delle verticalizzazioni dei compagni che si ficcano verso la porta.Insomma ricominciamo dagli Sgamoni per migliorarci.
Per Lunedì convocati: portiere Ale, difensori Marco, Ste, Manuel, attaccanti Marco,Matteo, Lo zio.
Si fermano per il turn over Elisio ancora indisponibile causa altri impegni agonistici ed il sottoscritto da poco ripresosi dalla convalescenza ed ancora troppo fuori forma per scendere in campo. Assisterò la partita dalla panchina dettando i cambi.
Forza Spartak!!!
La striscia di risultati positivi dei quali siamo stati protagonisti è dovuta principalmente alla nostra volontà di migliorare sempre di partita in partita sul piano del gioco, è necessario continuare su questa strada. Senza stare a pensare a alla classifica a chi sta sotto o sopra di noi , bisogna pensare soltanto a far meglio della bella partita contro gli Sgamoni e nient altro. Dare più continuità fino alla fine alla prestazione, salire con tutta la squadra quando è il momento, impegnarci tutti nella fase difensiva ed in fase di possesso far girare velocemente il pallone per dei tiri da fuori o per delle verticalizzazioni dei compagni che si ficcano verso la porta.Insomma ricominciamo dagli Sgamoni per migliorarci.
Per Lunedì convocati: portiere Ale, difensori Marco, Ste, Manuel, attaccanti Marco,Matteo, Lo zio.
Si fermano per il turn over Elisio ancora indisponibile causa altri impegni agonistici ed il sottoscritto da poco ripresosi dalla convalescenza ed ancora troppo fuori forma per scendere in campo. Assisterò la partita dalla panchina dettando i cambi.
Forza Spartak!!!
martedì 11 gennaio 2011
Sgamoni - Spartak Gaodan 7 - 7
Un pareggio tuttosommato positivo ai fini della classifica quello di ieri sera tra Spartak Gaodan ed Atletico Sgamoni. Positivo perchè arrivato contro la prima in classifica, positivo vista anche la concomitante ed inaspettata sconfitta del Titograd contro il Kunz, come pure la lunga assenza dai campi di gioco dei giallo-rossi. Ora si tratta di ricarburare, di riprendere da da dove eravamo rimasti, con lo stesso spirito, con l'atteggiamento della squadra che ci tiene a migliorare ed a perfezionarsi sempre di partita in partita. Sul 6 a 3 la partita poteva e doveva essere chiusa , ma ancora una volta ci troviamo a commentare un recupero avvenuto ai nostri danni nei 15 minuti finali, dove sembriamo scomparire dal campo. C'è da dire che la prolungata assenza dai campi di gioco unita al fatto che si giocava in 6 ieri sera non ha aiutato. Ma dalla prossima , in campo minimo in sette e con un attenzione alta dall'inizio alla fine.
Un altro tema della partita era la sostituzione in organico di Leo, che è e rimarrà sempre un giocatore degli Spartak, sostituito dal'amico di Marco che si è dimostrato completamente all'altezza del compito. Insomma il gruppo c'è e come detto si riparte da dove si era rimasti cercando di mantenere la giusta rotta intrapresa.
Per Lunedì prossimo contro un più che mai affiatato Kunz ci vorrà un altra impresa. In settimana sulle nostre pagine la formazione che scenderà in campo.
Forza SpartaK!!!
Un altro tema della partita era la sostituzione in organico di Leo, che è e rimarrà sempre un giocatore degli Spartak, sostituito dal'amico di Marco che si è dimostrato completamente all'altezza del compito. Insomma il gruppo c'è e come detto si riparte da dove si era rimasti cercando di mantenere la giusta rotta intrapresa.
Per Lunedì prossimo contro un più che mai affiatato Kunz ci vorrà un altra impresa. In settimana sulle nostre pagine la formazione che scenderà in campo.
Forza SpartaK!!!
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